Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
May 20th, 2019
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Category Archive for: ‘News’

XmasOssero

Riesumati i resti di soldati italiani a Ossero

Fotografia proveniente dall'Archivio Panzarasa (Istituto di Ricerche Storiche e Militari dell'Età Contemporanea, Trieste)    Nella seconda settimana di maggio sono stati effettuati degli scavi presso una fosse comune localizzata presso il perimetro esterno del cimitero di Ossero, paese sito in prossimità di un sottilissimo istmo che riuniva anticamente le isole di Cherso e Lussino e che già in epoca romana fu tagliato mediante il canale della Cavanella. La fossa comune, nota fin dalla sua realizzazione avvenuta negli ultimi giorni di aprile del 1945, custodiva i corpi di un manipolo di soldati della X MAS, posti a difesa di quei territori, regolarmente arresisi ai...
GianniDeMichelis

La politica adriatica di De Michelis

Le origini veneziane del recentemente scomparso Gianni De Michelis hanno sicuramente contribuito a costruire la proiezione adriatica della politica italiana nel periodo in cui è stato Ministro degli Affari Esteri (1989-1992). Trovatosi ad affrontare dalla Farnesina la tormentata stagione della dissoluzione della Jugoslavia, mentre in Italia il suo partito veniva travolto dalle inchieste di Tangentopoli, De Michelis ebbe il merito di avere consapevolezza che in quelle terre attraversate da un conflitto che andava delineandosi sempre più cruento esistevano comunità di connazionali, residuo di una presenza italiana plurisecolare. Avere intrattenuto rapporti assidui con i vertici...
OdonimiFiume

Odonimi storici a Fiume

Oggi un importante riconoscimento all'italianità storica di Fiume. Grazie anche allo Stradario di Fiume di Massimo Superina edito dalla Società di Studi Fiumani e alla collaborazione di Stelli e Micich nella Commissione della Comunità Italiana di Fiume riconosciuta dal sindaco croato Obersnel, è stato possibile dare vita a questo progetto di rivalutare, in senso italiano, la storia della toponomastica - odonomastica di Fiume oggi appartenente alla Repubblica di Croazia dopo che fu occupata militarmente dalle truppe jugoslave il 3 maggio 1945 e quindi tolta all'Italia. Oltre 650 le vittime italiane a Fiume a guerra finita. Oltre 38.000 i fiumani che furono estirpati dalla città in...
EgidioBullesi

Egidio di Pola: il “venerabile giovane” e la sua città

Per il pellegrinaggio da Barbana a Pola nel 90° del Transito del venerabile Egidio Bullesi - aprile 2019  Egidio Bullesi, figlio di Dio innamorato della sua fede in Cristo Gesù – a essa cercò con tutte le forze, con fine tatto psicologico e con tanta preghiera di innamorare altri, e specialmente i coetanei da essa lontani o a essa raffreddati – fu anche un vero figlio di Pola. In quella che fu Pietas Julia, adagiata come Roma su sette colli e visibile tutt’oggi nella sua arena come nel tempio di Augusto e nell’arco dei Sergi, era nato il 24 agosto 1905; al suo fonte – allora il duomo era unica parrocchia per la città – venne portato al battesimo il successivo 3...
IlDalmata

“Il Dalmata” si evolve

Il giornale diventa mensile nella versione online che resterà più ricca: nel digitale, infatti, continueranno a trovare spazio quegli articoli che, per le loro dimensioni, nell’edizione cartacea potranno essere solo brevemente riassunti. Il Dalmata 104a_19
AdP042019

L’Arena di Pola di aprile 2019

Cari Amici Lettori, cari Soci del'AIPI-LCPE, nei limiti del possibile rispettosi della cronologia degli eventi, tantissimi sono gli eventi che abbiamo seguito ed inserito ne L'Arena di Pola del mese di aprile. A cominciare dall'amaro redazionale di Tito Sidari, presidente dell'AIPI – LCPE “Testimonianza e Storia”, sull'offesa alla realtà storica di cui gli esuli sono stati e sono testimoni diretti, continuando con gli approfondimenti sul tema Trattato di Osimo, completato anche dalle immagini di un video sul convegno “Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni” (per visionarlo cliccare su http://bit.ly/2GKrXap) Questi gli altri argomenti trattati nelle pagine del...
RossoIstria Locandina

Le foibe sono un lato oscuro della storia italiana

Red land non fa riferimento solamente al sangue delle vittime delle stragi compiute dai partigiani comunisti jugoslavi nelle foibe e non solo. Rosso Istria allude pure ad una caratteristica geologica della penisola istriana alla quale faceva riferimento anche Norma Cossetto nel titolo della tesi di laurea che non poté mai discutere perché assassinata dopo essere stata violentata. Né questo film da noi promosso né le associazioni  degli esuli istriani, fiumani e dalmati intendono esaltare la politica aggressiva del fascismo nei confronti della Jugoslavia, bensì ricordare le sofferenze che per colpa dei totalitarismi del Novecento (fascismo, nazismo e comunismo) patirono le popolazioni...
Cerimonia Conclusiva Del Centenario Della Fine Della Prima Guerra Mondiale Venerdì 3 Maggio 2019

Gorizia da teatro di guerra a laboratorio di pace

Nell’ambito del progetto storico-culturale Gorizia 18/18 da agosto scorso si sono susseguiti oltre 120 eventi relativi alle centenario della grande guerra. In quest’ottica venerdì 3 maggio prossimo presso il Sacrario Militare di Oslavia, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Giancarlo Giorgetti, assieme ad altre alte cariche istituzionali di Slovenia, Austria ed Ungheria si terrà un’importante cerimonia. Per raggiungere il Sacrario Militare di Oslavia, per evitare ingorghi nei parcheggi, saranno predisposti dei bus Apt, con funzione di navetta, che gratuitamente trasporteranno i cittadini, con partenza dal mercato scoperto...
ScuolaDalmataDeiSantiGiorgioETrifone

Bell’Italia alla Scuola Dalmata

Sabato 20 aprile alle ore 11.00 nel programma di RAI  3 - Bell’Italia, a diffusione nazionale, vi sarà un servizio dedicato alla Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone.
SenatoriFiumani

Ricordo dei Senatori fiumani

La Società di Studi Fiumani vuole ricordare proprio al Senato della Repubblica le figure dei due senatori fiumani, Riccardo Gigante e Icilio Bacci, vittime dell'Ozna, la polizia segreta jugoslava, dopo il 3 maggio 1945, giorno dell’occupazione militare di Fiume da parte delle truppe del Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo. A Fiume, a guerra finita, furono oltre 650 le vittime italiane causate dalla politica repressiva del regime comunista jugoslavo. Fece seguito l’esodo massiccio dei fiumani dalla loro città. Grazie alle ricerche condotte a suo tempo dalla Società di Studi Fiumani presieduta da Amleto Ballarini, all’intervento delle autorità italiane, di Onorcaduti e...