Cerca nel sito
Mappa

I DOCUMENTI DI COSTITUZIONE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI, ISTITUTI E SOCIETÀ DI STUDIO SU ISTRIA, FIUME E DALMAZIA

Dichiarazione d'intenti - 11 settembre 2001

Atto costitutivo - 22 giugno 2002

Statuto - 15 luglio 2001


















DICHIARAZIONE D'INTENTI - 11 settembre 2001

Il giorno 11 settembre, presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, si sono riuniti i seguenti signori, rappresentanti delle indicate società di studi:
- dott. Marino Micich, presidente dell?Associazione per la Cultura Istriana, Fiumana, Dalmata nel Lazio, Roma, nonché vicepresidente della Società di Studi Fiumani, Roma;
- dott.ssa Grazia Bravar, vicepresidente della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, Trieste;
- dott. Bruno Crevato-Selvaggi, vicepresidente della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria, Trieste;
- prof. Sante Graciotti, presidente della Società Dalmata di Storia Patria, Roma;
- dott.ssa Paola Ratti Vidoli, consigliera della Società Dalmata di Storia Patria, Venezia;
- prof.ssa Rita Tolomeo, segretario della Società Dalmata di Storia Patria, Roma;
- cav. gr. cr. nob. Nicolò Luxardo De Franchi, presidente della Società Dalmata di Storia Patria, Venezia;
- comm. Tullio Vallery, segretario della Società Dalmata di Storia Patria, Venezia.
I rappresentanti di queste Società di studi si sono riuniti per costituirsi in organo consultivo unitario e dar quindi vita ad una Consulta che, rispettando gli statuti proprii di ciascuna Società, promuova gli studi riguardanti l?area geografica, storica e culturale dell?Istria, di Fiume e della Dalmazia.
Scopo della consulta è fornire sufficiente supporto di persone, idee, mezzi, alla ricerca nel campo delineato, per assicurare la conoscenza della cultura italiana d?Istria, Fiume e Dalmazia.
La Consulta sarà a disposizione dello Stato italiano e della Federazione delle
Associazioni degli Esuli giuliano-dalmati oltre che dei similari Enti di ricerca storica, in Italia ed all?Estero, per ogni consulenza o collaborazione che le possano esser richieste, e per questo motivo sollecita incontri con questi enti.
Queste Società di studi si riservano di preparare e presentare, oltre ai progetti comuni della Consulta, anche propri progetti di ricerca da realizzarsi nel breve o nel medio periodo, nell’ambito della legge n. 72, 28 marzo 200
, o di altre disposizioni legislative italiane.
Venezia, 11 settembre 2001

torna su


















ATTO COSTITUTIVO - 22 giugno 2002

I rappresentanti delle seguenti associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia, riuniti oggi nella sede nazionale della società Dante Alighieri, richiamandosi alla Dichiarazione d’intenti sottoscritta a Venezia l’11 settembre 2001 decidono di costituirsi formalmente in: Consulta delle associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia.
Scopo della consulta è fornire sufficiente supporto di persone, idee, mezzi alla ricerca nel campo delineato, per assicurare la conoscenza della cultura italiana d?Istria, Fiume e Dalmazia.
Viene nominato presidente provvisorio della Consulta il prof. Sante Graciotti, sino alla prossima riunione dei presidenti o di loro delegati, che verrà convocata dal presidente per l?approvazione dello statuto e l?elezione delle cariche sociali.
Prof. Sante Graciotti, Società dalmata di storia patria - Roma;
Arch. Livio Ricciardi, Società dalmata di storia patria - Venezia;
(su delega) cav. gr. cr. nob. Nicolò Luxardo de Franchi;
dott. Marino Micich, Associazione per la cultura istriana, fiumana e dalmata nel Lazio;
(su delega) dott. Amleto Ballarini, Società di studi fiumani;
dott. Silvio Delbello, Istituto regionale per la cultura istriana, fiumana, dalmata;
(su delega) prof. Ruggero Fauro Rossi, Società istriana di archeologia e storia patria.
torna su


















STATUTO - 15 luglio 2001

Consulta delle associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia
I.
Le seguenti associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia: Associazione per la cultura istriana, fiumana e dalmata nel Lazio, Roma; Istituto regionale per la cultura istriana, fiumana e dalmata, Trieste; Società di studi fiumani, Roma; Società dalmata di storia patria, Roma; Società dalmata di storia patria, Venezia; Società istriana di archeologia e storia patria, Trieste, riunite a Roma il 22 giugno 2002, richiamandosi alla dichiarazione d’intenti sottoscritta a Venezia l’11 settembre 2001, hanno deciso di costituirsi formalmente in Consulta delle associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia (nel seguito: Consulta) sottoscrivendone l’atto costitutivo.
La Consulta ha sede a Roma, ha struttura democratica e non ha fine di lucro.
II.
Scopo della Consulta è fornire sufficiente supporto di persone, idee, mezzi alla ricerca nel campo delineato, per assicurare la conoscenza della cultura italiana d?Istria, Fiume e Dalmazia.
III.
La Consulta è aperta anche ad altre associazioni, istituti e società di studio su Istria, Fiume e Dalmazia, che dovranno essere accettate all’unanimità dalle associazioni, istituti e società già aderenti.
IV.
L’organo direttivo della Consulta è il Consiglio Direttivo, formato dai presidenti delle associazioni, istituti e società.
I presidenti possono delegare, di volta in volta, un socio della propria associazione, istituto o società.
V.
Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente della Consulta, scegliendolo tra i presidenti delle associazioni, istituti e società. Il Presidente resta in carica due anni; ha poteri di firma e compiti di rappresentanza della Consulta e convocazione degli incontri.
VI.
Il segretario è scelto dai presidenti delle associazioni, istituti e società tra i propri soci. Resta in carica due anni; partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo come verbalizzante senza diritto di voto; si occupa delle questioni amministrative e contabili.
VII.
La Consulta avrà una cassa per le spese ordinarie di gestione, costituita da quote annuali versate in parti uguali dalle associazioni, istituti e società ed eventuali altre entrate.
VIII.
La Consulta potrà presentare domande di contributi secondo le leggi regionali e statali italiane e gestire i fondi ottenuti secondo quanto sarà stabilito dal Consiglio Direttivo.
IX.
La Consulta si potrà sciogliere con il parere unanime di tutte le associazioni, istituti e società aderenti.

Sottoscritto a Venezia il 15 luglio 2002
torna su
Centro Di Documentazione Della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata © 2007 - Email: info@arcipelagoadriatico.it
by digitalArea