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Risultati del Questionario
"La cittadinanza italiana per i residenti in Istria, Fiume e Dalmazia e per i discendenti degli esuli giuliano-dalmati nel mondo"


Questo documento presenta una prima analisi compiuta sul questionario compilato a partire dai primi di ottobre fino alla seconda metà di gennaio dai lettori del sito web www.arcipelagoadriatico.it. Il test, fruibile dalla specifica sezione posta sulla homepage del portale sia in lingua italiana che inglese, nasce con l'intenzione di sondare le opinioni degli utenti del sito sull'estensione della cittadinanza italiana per i residenti in Istria, Fiume e Dalmazia e per i discendenti degli esuli nel mondo. I risultati, consultabili nelle pagine successive in forma di dati percentuali, possono considerarsi una forma di pre-test, utile a puntualizzare eventuali questionari futuri sul medesimo argomento, corredati da nuove modifiche alla luce di quanto appreso dalla precedente analisi e possibilmente su un campione di riferimento più ampio e significativo. Al presente questionario hanno risposto 41 persone, (vedi scheda anagrafica per i dati completi). Di seguito pubblichiamo i grafici delle risposte ottenute alle domande a scelta multipla e l'analisi qualitativa dal quesito finale a risposta aperta, preceduti dalle anagrafiche di riferimento.



Età:Il campione risulta è abbastanza sbilanciato soprattutto per certe categorie, soprattutto quella relativa ai giovani (il 2% % ha un'età compresa tra gli 21 e i 30 anni, nessuna risposta da quelli ancora più giovani) e alle persone con più di 80 anni, (7 %). E' particolarmente significativa la presenza di persone tra i 51 e i 60 anni (26%) e ancor più tra i 61 e i 70 anni (27%). Il 16% ha invece dai 41 ai 50 anni.


Provenienza: La stragrande maggioranza dei rispondenti risiede in Italia (76% del campione). Seguono con il 7% delle risposte persone che rispondono dall'America del sud e da altri paesi europei, mentre percentuali al di sotto del 10% si riferiscono ad altre nazioni del mondo.


Località di origine: Istria (66%) e litorale quarnerino (19%) si contendono la prevalenza delle risposte. La Dalmazia è piazzata al 15%.


Scolarità: Per quanto riguarda la categoria "istruzione", abbiamo riscontrato un'alta scolarità dei rispondenti. Il 17% si dichiara laureato, ben il 18% ha frequentato studi post-laurea e il 45% ha conseguito comunque almeno un titolo di scuola superiore.


Professione: Alto il numero dei pensionati (41%), seguiti dai lavoratori dipendenti, (28%) e da quelli autonomi, (21%). Meno significative le rimanenti categorie.


Secondo il tuo parere, è positivo che la cittadinanza si estesa anche ai figli degli italiani all'estero? I rispondenti hanno pochi dubbi: nell'87% dei casi sono convinti che l'estensione della cittadinanza sia un fattore positivo.


Cos'è per te la cittadinanza italiana? Emergono quindi le sfumature relative a questo primo giudizio ampiamente positivo. La cittadinanza è vista più spesso come un diritto, si suppone quasi naturale e legato all'appartenenza ad una comunità, (74%). Non mancano però nemmeno risposte che vedono questo fattore come una meno marcata "opportunità", (21%). Per il 5% si tratta comunque di "un'opzione non rilevante"


Cosa rappresenta per te il diritto al voto? Entrando più nello specifico, il diritto al voto rappresenta nella maggior parte dei casi un diritto (79%), e un'opportunità, (16%).


Cosa ti aspetti dai rappresentanti politici eletti all'estero al parlamento italiano? La maggioranza si aspetta una "maggiore conoscenza della realtà del territorio adriatico", (84% ) evidenziando lo scollamento dalla terra d'origine e la poca fiducia o conoscenza dei rappresentanti politici eletti all'estero al Parlamento italiano, dai quali ci si aspetta solo nel 16% dei casi maggiori diritti.


Come viene vista l'italianità nei posti dove risiedi? Nel 73% dei casi l'italianità è vista come un fattore nettamente positivo, quindi come una ricchezza culturale. Ma quasi nel 30% l'italianità è un elemento marginale rispetto alla comunità maggioritaria ove risiedono i rispondenti.



RISPOSTE APERTE: ANALISI QUALITATIVA

Al termine del nostro questionario abbiamo lasciato una spazio per consentire ai partecipanti di esprimersi con una risposta aperta sul tema. 17 persone hanno lasciato alcune brevi considerazioni.
Aldilà dell'analisi dei dati statistici grezzi relativi alle risposte a scelta multipla abbiamo così ottenuto alcune risposte utili per un'indagine di tipo qualitativo. Quest'ultima consente di inquadrare i dati precedenti evidenziando le aree tematiche che maggiormente evidenziano il fenomeno in oggetto, che è scomposto da tanti fattori che sono tuttavia aggregabili attorno ad alcune aree concettuali che meglio esprimono il sentimento d'appartenenza per i rispondenti.
I dati prodotti attraverso le interviste qualitative rappresentano un punto di vista privilegiato per il ricercatore e concedono una chiave di accesso composta di storie, di opinioni e di sentimenti per osservare una particolare realtà attraverso un'analisi dei contenuti scritti. La tabulazione delle risposte aperte avviene quindi tramite operazioni logiche di raggruppamento qualitativo dei dati in categorie principali. In questo caso specifico, le risposte sono state raggruppate in quattro particolari sezioni:
La cittadinanza italiana come aspetto negativo (1 risposta)
Una sola risposta, ma che potrebbe trovare altre persone d'accordo, soprattutto tra quelle che magari non rispondono alle caratteristiche del test.
Un utente ha affermato: "Credo che la concessione della cittadinanza a chi non vive in maniera ampia la realtà italiana sia solo un peso per l'Italia. Inoltre dando la cittadinanza in Istria-Dalmazia faremo emigrare tutti i giovani. Occorrerebbe creare una 'piccola cittadinanza' per chi sia nipote di cittadini italiani e viva regolarmente all'estero".
Una risposta che potrebbe comunque essere utile a stimolare una riflessione sul tema.
La cittadinanza italiana come diritto (5 risposte)
A questa categoria appartengono quelle risposte di persone che credono che, essendo fondamentalmente italiane, debbano di diritto ereditare o ottenere la cittadinanza con la nazione madre.
La cittadinanza come elemento di identità, di appartenenza, di ritorno alle origini (6 risposte)
Qui troviamo risposte che parlano più specificamente di un "ritorno alle origini" o ad elementi più personali es. "La cittadinanza è la tua Identità , è come il gruppo sanguigno che determina per te la vita".
La cittadinanza come fattore d'onore e d'orgoglio (4 risposte)
Le persone hanno risposto al quesito usando come riferimento principale le questioni dell'onore e dell'orgoglio, in connessione all'appartenenza alla nazione italiana.


NOTA METODOLOGICA
"DOCUMENTO INFORMATIVO COMPLETO", in ottemperanza al regolamento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (delibera 153/02/CSP, allegato A, art. 3, pubblicato su G.U. 185 del 8/8/2002) in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi di comunicazione di massa.
Nota metodologica ai sensi dell'art. 3 della delibera n. 153/02/csp dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Oggetto del sondaggio: "La cittadinanza italiana per i residenti in Istria, Fiume e Dalmazia e per i discendenti degli esuli giuliano-dalmati nel mondo"
Soggetto realizzatore: Centro di documentazione multimediale della cultura istriana, fiumana e dalmata di Trieste (Via Filzi 6, TRIESTE)
Committente e acquirente: Centro di documentazione multimediale della cultura istriana, fiumana e dalmata di Trieste (Via Filzi 6,TRIESTE)
Universo di riferimento: utenti italiani e stranieri del portale web www. arcipelagoadriatico.it
Tipo di rilevazione: sondaggio demoscopico tramite autosomministrazione; questionario strutturato, stratificato ex-post per sesso, classi di età, professione, titolo di studio, provenienza geografica
Numero di interviste nette: 41
Periodo di realizzazione: Ottobre 2009 - Gennaio 2010
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