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Cartoline d'altri tempi... -
La sezione è in costruzione, grazie anche alle molte collezioni che gentilmente i collezionisti ci hanno concesso di pubblicare sul nostro sito. Quindi, un sentito ringraziamento e a presto!    
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La Minoranza italiana in Istria - Massimiliano Rovati
Estratto della Laurea di Massimiliano Rovati   
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Giovani studenti "raccontano" l'Adriatico orientale - Daria Garbin
Tesi di laurea e dottorati di ricerca sulle tematiche di fondo riguardanti la storia, la cultura e altri temi che hanno come riferimento geografico-storico-politico l'Adriatico orientale: questo il criterio che ha portato alla realizzazione di un'interessante e fondamentale ricerca sul rapporto tra i giovani studenti e gli argomenti di cui sopra. Mettiamo on-line di seguito parte del lavoro svolto dalla dott.ssa Daria Garbin che andrà ad implementare una ricerca più completa che il CDM intende pubblicare a breve.   
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Studio di una famiglia di origine istrorumena con sclerosi laterale amiotrofica a trasmisssione autosomica dominante - Antonietta Gemma
Proponiamo sul nostro sito alcuni stralci di una interessante tesi di specializzazione in neurologia presentata all'Università degli Studi di Trieste nel 1998 e pubblicata in seguito sulla rivista European Neurological Science, a firma della dott. Antonietta Gemma, lucana d'origine ed oggi uno dei dirigenti della struttura ospedaliera complessa di Neurologia dell'ospedale Goriziano, che ha svolto un'importante ricerca sulla trasmissione genetica della sclerosi laterale amiotrofica su una famiglia di origine Istro-rumena, stanziata in Istria. La sclerosi amiotrofica laterale ormai fa parte delle patologie della popolazione del mondo d'oggi. È una malattia grave che lentamente toglie all'ammalato le funzioni motorie più che cognitive e può manifestarsi anche in giovane età. Le cause della SLA restano ancora sconosciute anche se la ricerca negli ultimi anni sta progredendo nel capire i mecanismi patogenetici che sono alla base di questa grave malattia. In questo senso particolarmente utili sono le ricerche eseguite sulle popolazioni geograficamente o etnicamente isolate - come quella di riferimento - nelle quali questa malattia si manifesta, perchè le mutazioni genetiche tramandate in un'area ristretta si sono rivelati efficaci per capire i meccanismi patogenetici che sono alla base della malatia.
   
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Assistenza ai giovani profughi - Carmen Palazzolo Debianchi
Una ricerca "in fieri" sulle numerose strutture, sparse per tutta l'Italia, che hanno accolto i giovani profughi e sugli educatori che si sono occupati della loro educazione ed istruzione   
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La danza del mare - Nicolò Giraldi
Pubblichiamo, per gentile concessione dell'Autore, questo contributo di Nicolò Giraldi, presentato al Concorso Istria Nobilissima 2007, al quale è stato assegnato il secondo premio nella categoria Cittadini italiani con origine istro-quarnerina-dalmata, sezione Prosa. Nicolò Giraldi, nato a Trieste nel 1984, proviene da famiglia piranese.
Il racconto narra le vicende di una famiglia di Santa Domenica di Albona nel XVIII secolo trasferitasi in quel di Fianona a seguito della crisi economica che interessò buona parte dell'Istria meridionale in quell'epoca. Da Fianona la famiglia intreccerà rapporti commerciali con Venezia nell'arco di tre generazioni fino alla decadenza e alla scomparsa della Serenissima.
   
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Trieste e l'Oriente: l'Intermezzo quasi giapponese di Umberto Saba - Silvia Zanlorenzi

Nella primavera del 2007 presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Parma è stata curata la pubblicazione in numero limitato di un volumetto di poesie di Umberto Saba dal titolo Intermezzo quasi giapponese, un progetto letterario che ha coinciso con il cinquantennale della morte del poeta triestino che venne appunto a mancare nel 1957 in quel di Gorizia. Silvia Zanlorenzi ha scritto per noi questa recensione che mette in relazione l'opera del poeta con la sua propensione alla ricerca, anche da giapponista.   
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La presenza della società Dante Alighieri in Croazia e nell'Adriatico Orientale (1890-1945) - Prof. Giuseppe Parlato
La presenza della "Dante Alighieri" nell'Adriatico Orientale e, in special modo, nei territori croati " almeno fino alla seconda guerra mondiale " si inserisce nel più vasto problema dell'organizzazione dell'irredentismo italiano da parte della Società Dante Alighieri, la quale, com'è noto, nacque con il proposito di tutelare l'idioma di Dante e quindi la cultura italiana sia nei territori geograficamente e storicamente italiani, ma soggetti all'Impero austro-ungarico, sia presso quei connazionali che avevano dovuto scegliere la dura via dell'emigrazione.   
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Dalmazia tra Medio Evo ed età contemporanea (804 - 1944) - On. Lucio Toth
Premessa:
Theodor Mommsen poteva scrivere nel 1885, parlando degli insediamenti "italici" sulla costa orientale dell'Adriatico in tarda età repubblicana (II-I sec. A.C.): "nella Dalmazia le coste e le isole ebbero, per quanto era possibile, un ordinamento comunale italico e bentosto l'intero litorale parlò il latino, quasi come ai nostri giorni parla il veneziano" (Le province romane, cap. VI, Ed. Sansoni 1991, pag. 221).
E all'inizio del nostro secolo Sigmund Freud, tornando a Vienna da un soggiorno a Ragusa, racconta di aver fatto un sogno in cui parlava in italiano, spiegandolo con l'abitudine contratta a sentire e ad usare questa lingua viaggiando in Dalmazia.
   
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L'opera del Madrinato Dalmatico - Omaggio ad un "grande" impegno
Pubblichiamo alcuni capitoli del libro sul Madrinato di Zara pubblicato dall'Associazione Dalmati nel Mondo, nel quale sono raccolti modi, tempi e risultati di un impegno delle donne zaratine esuli, per la salvaguardia dei monumenti del cimitero della loro città.
Ad introdurre questa "storia", Giorgio Varisco, figlio della fondatrice del Madrinato Dalmatico, che qui ricorda con grande tenerezza sua madre ma anche un'attività emblematica che non è mai cessata.

   
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Piccolo dizionario dell'antica parlata di Neresine - Prof. Giovanni (Nino) Bracco
La parlata slava di Neresine, che si differenzia significativamente dagli altri idiomi slavi dei vari paesi delle isole di Cherso e Lussino, ha origini lontane, risalenti al periodo tra il XV ed il XVI secolo, quando il paese incominciò a costituirsi a seguito dell'immigrazione di popolazioni provenienti da vari territori costieri e continentali, posti ad oriente rispetto al mare Adriatico.
In quel tempo nei principali centri delle isole del Quarnero, come Ossero, Cherso e Veglia, la lingua parlata dalla maggioranza della popolazione, e soprattutto dalle famiglie nobili dominanti, era l'antica lingua romanza (neolatina) denominata "dalmatico", in uso anche nelle principali città ed isole della Dalmazia, fino ed oltre Ragusa (Dubrovnik).
   
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LA COSTITUZIONE A ROMA DELL'ARCHIVIO MUSEO STORICO DI FIUME Memoria, progettualità, futuro (1960-2005) - di Marino Micich
"...il pensiero del profugo, il pensiero del prigioniero, il pensiero dell'uomo diventato merce anch'egli, tu prova a mutarlo: non puoi..." (Seferis, poeta greco).   
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LA LINGUA ITALIANA A FIUME NELLA SUA STORIA - di Gianpaolo Dabbeni
Saggio pubblicato sulla rivista "Tempi e cultura", n. 11-12 dell'IRCI - Dicembre 2002.   
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PROFILO STORICO DI FIUME - di Gianpaolo Dabbeni
"Fiume, situata sulla riva nordest del Carnaro, occupa il posto della romana Tarsatica e, proprio per la sua felice posizione di sbocco naturale al mare dell'Europa orientale, è stata sempre molto contesa".   
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LA VENEZIA GIULIA E I TRATTATI DI PACE - La questione del confine orientale e le due guerre mondiali - di Paola Romano
Scopo del seguente lavoro è quello di inquadrare storicamente le vicende della popolazione istriana a partire dalla prima guerra mondiale al fine di comprendere come e perchè gli italiani in Istria siano divenuti oggi una minoranza laddove fino al 1945 la popolazione italiana rappresentava la maggioranza.   
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