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| | 04/03/2010 - A Olio capitale 2010 una Scuola di cucina tradizionale e innovativa Lezioni con i cuochi dell'Adriatico Nei 4 giorni di programmazione della Fiera Olio capitale, in programma a partire da venerdì fino al prossimo lunedì 8 marzo, tra le tante attività collaterali sarà anche possibile assistere alla preparazione e alla successiva degustazione di svariate creazioni culinarie provenienti dalla sapienza e dalla fantasia dei migliori chef nostrani, come anche di Slovenia e Croazia. “Scuola di cucina” è il nome dell’iniziativa presentata ieri mattina nella sede della provincia di Trieste dal vicepresidente dell’Ente, Walter Godina, (per l’occasione con tanto di cappello da cuoco), insieme a Fulvio Bronzi, presidente dell’ente fieristico e Emilio Cuk, presidente provinciale della Federazione italiana cuochi. Nella sostanza, si tratterà di una fittissima programmazione di lezioni di cucina, aperte al pubblico e gratuite, che si intervalleranno ogni 30-40 minuti per tutto il weekend, (da venerdì alle 11 fino a lunedì 8 alle 14) nel Padiglione Ep.T. Per l’occasione verrà anche predisposto uno schermo per rendere più facile l’osservazione dei vari passaggi illustrati dai cuochi. La parte migliore per molti però arriverà al termine della preparazione delle tante ricette, quando ai partecipanti sarà consentito di procedere con la degustazione del piatto. Quindi gli organizzatori hanno voluto lanciare un avvertimento agli interessati: “Iscrivetevi per tempo con una prenotazione, la quale può essere fatta sia alla reception, in giornata, o in un’apposita sezione internet che sarà presto reperibile sul sito di Olio capitale 2010”. “Scuola di cucina è una parentesi significativa nell’ambito della rassegna, che vede come sponsor diretto la provincia di Trieste - ha dichiarato ieri Walter Godina, specificando - “Permetterà a chiunque lo desideri di imparare ricette nuove o antiche, con alla base sempre gli olii d’oliva e una grande attenzione al loro territori di provenienza - ha anticipato il vicepresidente della Provincia, che sarà tra l’altro uno dei politici coinvolti in una sorta di “spadellata” istituzionale che si terrà venerdì alle 13, alla quale parteciperanno il presidente del Consiglio regionale, Edouard Ballaman, l’on. Massimiliano Fedriga, il consigliere regionale Sergio Lupieri e l’assessore comunale all’Economia, Paolo Rovis, tutti accompagnati singolarmente da un apposito chef di grido. Emilio Cuk è quindi entrato in merito ai singoli appuntamenti della manifestazione, che tramuteranno in alchemica sostanza tante delle 255 etichette di olio presenti negli stand, le quali, come si vedrà, riescono ad adattarsi a qualunque piatto, passando senza interruzioni dagli antipasti ai dessert e strizzando l’occhio alla riscoperta delle tradizioni locali. Nominare tutti i partecipanti è piuttosto complicato, ma avremo, venerdì 5 marzo, la prima delle Lady Chef, Samanta Pellacani, con la sua Ribollita toscana. Alle 14 Sergio Mian, segretario dei Maestri di cucina, preparerà delle Sarde croccanti. Subito dopo la muggesana Lilli Bontempo si dedicherà alla Pasta con radicchio rosso tardivo e calamaretti. Tra gli outsider d’oltreconfine, ricordiamo Anna e Marco Morgan di Buie con il Minestrone alla cacciatora di casa Morgan e Martin Mahorcic di Roditi (Slovenia) con i Ravioli ripieni di Jamar in salsa di radicchio invernale. Interessante anche la vetrina sui vecchi sapori, dove troviamo anche veri e propri reperti della cucina carsica, come lo Sguazzetto di gallina e patate in tecia, dalle mani del cuoco del ristorante Daneu o Il calamaro barocco, firmato Emiliano Porcile del ristorante Pettirosso. A chiudere in ciclo di lezioni l’Electrolux, con l’appuntamento Dal Cherso al mare, da chef a chef, dove verranno approfondite tematiche relative ai vari tipi di innovazione nell’ambito dei processi di cottura.
Emanuela Masseria
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