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| | 01/07/2012 - Novità editoriale: Itinerari istriani con Romano Farina Sarà stata l’aria di Pola ma Romano Farina, come altri giornalisti dell’Edit provenienti da quell’area istriana, coniugava ad una scrittura fluida e di piacevole lettura, un vena satirica che chiudeva con un mezzo sorriso le sue considerazioni. Viaggiare con Romano attraverso i suoi ITINERARI ISTRIANI è un piacevole esercizio. Lo si capisce sfogliando il libro ma anche ascoltando le tante testimonianze fornite durante la presentazione del volume in Istria e, l’altro giorno anche a Muggia. Cinquantacinque località descritte in 304 pagine, illustrate da 200 disegni a tratto e acquarelli di Laura Varljen Herceg, e 500 fotografie di Gianfranco Abrami: “un autentico tesoro di racconti, ricordi ed episodi che parlano dell’Istria descrivendone gli aspetti principali d’interesse storico, geografico, architettonico e culturale”. Per tutte queste ragioni il Circolo Istria ha voluto organizzare quest’incontro col pubblico muggesano nella sala Millo dove si sono mescolate immagini e parole per raccontare l’uomo e l’opera. "Itinerari istriani", come ha spiegato il direttore dell’Edit di Fiume, Silvio Forza, inaugura la nuova Collana di viaggi e paesaggi intitolata "IL CONTAPASSI". Una delle numerose iniziative che negli ultimi anni hanno segnato la crescita della casa editrice che si è fatta carico di un impegno sognato e vagheggiato da tanto tempo: la pubblicazione delle opere degli autori dell’area di riferimento costretti per decenni a tenere gli scritti nel cassetto per mancanza di un editore interessato alle loro opere in lingua italiana. Giornalista di grande talento, Romano Farina era riuscito a trovare negli Itinerari realizzati anche per TV Capodistria oltre che per i giornali dell’Edit, una naturale estensione del suo interesse per la terra natìa che andava a scoprire con un vena di grande simpatia, annotando aneddoti e fatti curiosi, riuscendo con la sua verve a rendere misteriosa e raggiungibile nello stesso tempo. Una penna felice, quella di Farina, spunto e meta per tanti giovani colleghi. Ed infine una sua personale visione della terra istriana che nel suo racconto si anima, uscendo dai silenzi, ritrovando improvvisamente se stessa. Come sottolineato dal critico letterario, Ellis Deghenghi Oluic, nel viaggio fariniano c’è soprattutto l’Istria interna, sconosciuta, la parte continentale della penisola, “alla fine però - spiega la Deghenghi – il suo viaggio si conclude tra scogli, correnti e pesce, con il ritorno al mare e alla sua imponderabilità. E non a caso il volume si chiude con Pola e Promontore, laddove lo sguardo s’apre su un orizzonte senza fine, l’Adriatico. La Deghenghi sottolinea anche un altro elemento che rende questi Itinerari straordinari: Farina sceglie di percorrere l’Istria a piedi, “evocando antichi viandanti, riscoprendo la fatica e i tempi di un lento spostamento che diventa contrapposizione ad un andare rapido e disattento che tutti ci accomuna in questa nostra epoca”. Ma Farina era così, unico nelle sue scelte, con un sorriso sornione sotto ai baffetti curati, sempre pronto a cogliere aspetti salienti delle situazioni più disparate. “Un caro collega” – come ha ricordato Mario Simonovich, Caporedattore di Panorama – “che sapeva stupirci” con i suoi racconti, le considerazioni, un maestro senza volerlo essere, semplicemente perché con le sue capacità indicava a tutti la strada. “Un amico” hanno più volte sottolineato Fabio Scropetta e Livio Dorigo che “ci ha aiutati a conoscere questa terra, a guardarlo con occhio attento a non lasciarci travolgere dai luoghi comuni e dalle considerazioni frettolose”. Difficile raccontare Romano Farina perché come spesso succede, chi ha la fortuna/sfortuna di essere dotato di tanta sensibilità, sfugge a se stesso e agli altri. Leggerlo è il miglior modo per conoscerlo. E il libro dell’Edit è proprio questo, uno strumento per conoscere l’autore ma anche godere di un impianto iconografico ricco di disegni ed immagini di preziosa fattura. I colori, le inquadrature saldano due momenti: la scrittura che ha visto attivo Farina all’Edit e il commento alle immagini che lo ha impegnato a TeleCapodistria. Un giornalista completo che anche anni dopo la sua scomparsa continua a far parlare di sé e della sua incredibile freschezza. Rosanna Turicnovich Giuricin
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