|
Andrea Trovesi, ricercatore di Slavistica e docente di Filologia Slava e Lingua Polacca presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Bergamo, nell'intervento Venezia e Dalmazia nel racconto di pellegrini cechi tra la fine del sec. XV e l’inizio del XVII presenta i tre più estesi resoconti di viaggio di pellegrini cechi in Terra Santa tra la fine 1400 e l'inizio del 1600: quelli di Jan Hasiàtejnsky da Lobkovic, Voidfich Prefàt da Vlkanova e Krigtof Harant.
Si sofferma, con particolare attenzione, sui capitoli in cui vengono descritti il soggiorno e l’attività dei pellegrini a Venezia prima dell'imbarco e durante il viaggio con la nave lungo le coste della Dalmazia.
A Venezia si descrivono le settimane che precedono la partenza (preparativi di viaggio, visita ai monasteri, eventi mondani), ci si sofferma sulle descrizioni dei luoghi visitati lungo la costa e sulle isole dalmate (città, chiese), e sulla fisionomia della Dalmazia e dei suoi abitanti.
Dopo le descrizioni di Zara, Curzola e Ragusa, Jan Hasiàtejnsky chiude il racconto della Dalmazia osservando che “anche se per diritto appartiene all’Ungheria, la sua entroterra è soggetta ai turchi e la parte costiera alla Venezia”.
Andrea Trovesi
|