IN INSIGNITO: Paolo Casadio in memoria del padre Alfredo
VITTIMA: Alfredo Casadio, nativo di Faenza (Ravenna)
MOTIVO: Brigadiere della Guardia confinaria del I° Reggimento “Trieste”, fu arrestato il 3 maggio 1945 nella Caserma di via Cologna a Trieste e deportato a Lubiana.
Di lui non si ebbero più notizie.
INSIGNITO: Licia Cossetto in memoria della sorella Norma e del padre Giuseppe
VITTIMA: Norma Cossetto, nativa di S. Domenica di Visinada (Pola)
MOTIVO: Laureanda in lettere presso l’Università di Padova, fu catturata il 26 settembre1943.
Dopo vari giorni di interrogatori ed orrende sevizie fu gettata nella foiba di Villa Surani di Antignana (Pola).
Assurta a figura simbolo del martirio degli Istriani.
VITTIMA: Giuseppe Cossetto, nativo di S. Domenica di Visinada (Pola)
MOTIVO: Partito da Trieste alla ricerca della figlia Norma, fu catturato nell’ottobre del 1943 e gettato nella foiba di Treghellizza di Santa Domenica.
INSIGNITO: Aurora Giuliano in memoria del padre Isidoro
VITTIMA: Isidoro Giuliano, nativo di Caltanissetta
MOTIVO: Brigadiere della Guardia di Finanza, prelevato il 9 maggio 1945 dalla Caserma di Campo Marzio a Trieste e deportato in Jugoslavia.
Da allora non se ne è più saputo nulla.
INSIGNITO: Giuseppe Maines in memoria del padre Guido
VITTIMA: Guido Maines, nativo di Percolo (Trento)
MOTIVO: Appuntato dei Carabinieri in servizio presso la stazione di Gallignano di Pisino (Pola), l’11 giugno 1944 venne arrestato.
Da allora scomparve.
INSIGNITO: Giuseppe Maines in memoria del padre Guido
VITTIMA: Guido Maines, nativo di Percolo (Trento)
MOTIVO: Appuntato dei Carabinieri in servizio presso la stazione di Gallignano di Pisino (Pola), l’11 giugno 1944 venne arrestato.
Da allora scomparve
INSIGNITO:Antonietta Molea in memoria del padre Domenico
VITTIMA: Domenico Molea, nativo di Messina
MOTIVO: Maresciallo della Guardia di Finanza, fu arrestato a Trieste il 1° maggio 1945, deportato in Jugoslavia e di lui non si seppe più nulla.
INSIGNITO:Annamaria Muiesan in memoria del padre Domenico
VITTIMA: Domenico Muiesan, nativo di Pirano (Pola)
MOTIVO: Impiegato presso la Ragioneria del Comune di Pirano, nell’ottobre del 1943 riparò a Trieste, dove l'11 maggio 1945 fu sequestrato e seviziato.
Venne quindi trasferito nelle carceri di Pirano e poi di Capodistria da dove si persero le sue tracce.
INSIGNITO:Giorgio Nardini in memoria degli zii Vittorio e Guido
VITTIMA: Vittorio Nardini, nativo di Gorizia
MOTIVO: Fotografo, fu prelevato dalla sua abitazione a Gorizia il 3 maggio 1945 e deportato in Jugoslavia.
Non si ebbero più sue notizie.
VITTIMA: Guido Nardini, nativo di Gorizia.
MOTIVO: Perito industriale, fratello di Vittorio, fu prelevato dalla sua abitazione a Gorizia il 3 maggio 1945 e deportato in Jugoslavia.
Non si ebbero più sue notizie.
INSIGNITO: Fulvio Patti in memoria del padre Egidio
VITTIMA: Egidio Patti, nativo di Parenzo (Pola)
MOTIVO: Falegname, custode della colonia estiva “Principe di Piemonte” di Banne (Trieste), fu prelevato il 6 maggio 1945 dalla sua abitazione e gettato nella foiba di Monrupino (Trieste).
INSIGNITO:Pietro Pocecco in memoria del padre Giovanni
VITTIMA: Giovanni Pocecco, nativo di Portole d’Istria (Pola)
MOTIVO: Fu prelevato dalla sua abitazione nella notte tra il 24 e 25 aprile 1945 e ucciso davanti alla Loggia del Comune di Portole.
INSIGNITO: Luigi Nardini in memoria del padre Mario
VITTIMA: Mario Nardini, nativo di Parenzo (Pola)
MOTIVO: Ufficiale della Milizia della Difesa Territoriale, venne arrestato nella sua casa di Trieste il 3 maggio 1945 e gettato nella foiba di Basovizza (Trieste).
INSIGNITO:Alfredo Polonio-Balbi in memoria del fratello Michele
VITTIMA: Michele Polonio-Balbi, nativo di Fiume
MOTIVO: Sottotenente carrista della Divisione corazzata “Ariete”, rientrato in patria perché ferito, fu prelevato il 3 maggio 1945 al Comando Tappa di Fiume.
Da allora non si ebbero più notizie.
INSIGNITO:Mauro Ponzo in memoria del nonno Mario
VITTIMA: Mario Ponzo, nativo di Borgomanero (Novara)
MOTIVO: Colonnello del Genio Navale, il 4 maggio del 1945 fu prelevato dalla propria abitazione in Trieste e da quel momento non si ebbe più notizia di lui.
Alcuni indizi indicano la sua fine nella foiba di Basovizza.
INSIGNITO:Antonio Radizza in memoria del padre Salvatore
VITTIMA: Salvatore Radizza, nativo di Curzola (Dalmazia)
MOTIVO: Operaio, fu arrestato, imprigionato e, quindi, fucilato il 2 ottobre 1943 a Curzola insieme con altri civili e militari italiani.
INSIGNITO:Silvio Scialpi in memoria del padre Gregorio
VITTIMA: Gregorio Scialpi, nativo di Manduria (Taranto)
MOTIVO: Appuntato della Guardia di Finanza, fu arrestato a Trieste il 2 maggio 1945, deportato e gettato in una foiba.
INSIGNITO:Stelio Stefanutti in memoria del padre Romeo
VITTIMA: Romeo Stefanutti, nativo di Montona (Pola)
MOTIVO: Milite della Difesa Territoriale, nei primi giorni del maggio 1945 fu arrestato e incarcerato a Pisino (Pola), da dove scomparve.
INSIGNITO:Silvana Verdelago in memoria del padre Ervino
VITTIMA: Ervino Verdelago, nativo di Trieste
MOTIVO: Maestro in varie scuole del Carso triestino, fu ucciso a Trieste nella propria abitazione, al cospetto della consorte, il 26 febbraio 1944.
INSIGNITO:Silvano Volpi in memoria dei fratelli Ariodante e Renato VITTIMA: Ariodante Volpi, nativo di Sanvincenti (Pola)
MOTIVO: Aviere, il 3 maggio 1945 fu prelevato a Gorizia e da quel momento non si ebbe più notizia di lui.
VITTIMA: Renato Volpi, nativo di Sanvincenti (Pola)
MOTIVO: Milite della Difesa Territoriale, fu arrestato a Sanvincenti nel settembre del 1943 e gettato in foiba.
INSIGNITO:Dario Zappalà in memoria del padre Alfio
VITTIMA: Alfio Zappalà, nativo di Randazzo (Catania)
MOTIVO: Carabiniere in servizio a Fiume, fu catturato il 13 maggio 1945 e da quel momento non si ebbe più notizia di lui.
INSIGNITO: INSIGNITO:
Italo Zappetti in memoria del padre Riccardo e dello zio Rodolfo
VITTIMA: Riccardo Zappetti, nativo di Montreo di Antignana (Pola)
MOTIVO: Falegname, volontario della Prima Guerra Mondiale, nel settembre del 1943 fu prelevato dall’infermeria militare di Pisino, dove si trovava degente e gettato nella foiba di Vines (Pola).
VITTIMA: Rodolfo Zappetti, nativo di Novaco di Antignana (Pola)
MOTIVO: Capomastro, volontario della Prima Guerra Mondiale, co-fondatore del Comitato Civico Nazionale per la difesa della città di Pisino (Pola), nel settembre del 1943 fu arrestato, seviziato e fatto precipitare nella cava di Villa Lussetti (Pola).