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Opere

- Gesù davanti al Pilato, Venezia, Accademia

- Storia di San Rocco Venezia, chiesa omonima

- Il principato

- Castigo dei Serpenti, Venezia, San Sebastiano

- Il Sacerdozio

- La Forza delle Armi
I quadri a soggetti biblici qui riportati, furono destinati alla decorazione del "restello" (muro) nelle stanze veneziane.
Sono attribuite a Meldola, in base agli esami dello stile e del colore.
Nei quadri ravvisabile l’influenza del Veronese, Parmigianino e della tipica armonia luminosa della paletta di Tiziano del dopo 1545, il che suggerisce la datazione intorno al 1550.

- La Conversione di S. Paolo
L’opera fu prima assegnata a un autore della scuola veneta, dopo venne attribuita al Veronese, come La conversione di Saulo, 1570, e finì per essere riconosciuta come dello Schiavone.
Da notare la composizione movimentata, la luminosità e gli effetti coloristici esaltati dagli sfondi scuri.
Nell’ideazione animata del cielo e il movimentato volo di Cristo, il Meldola sembra polemizzare con Tintoretto, riferendosi al suo Miracolo dello schiavo, cioè al volo di San Marco, e alla staticità della natura.
Sono stati evidenziati anche richiami al Pordenone, a Raffaello e alla sua scuola.

- Loto e le Sue Figlie

- Paesaggio con Giove e Io

Andrea MELDOLA
detto lo SCHIAVONE
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