Bilancio 2025 di FederEsuli e prospettive per il 2026
Un anno di fondamentale importanza, questo 2025 che si è appena concluso, per i risultati conseguiti da FederEsuli, la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, impegnata in molteplici iniziative.
Prima fra tutti, l’inaugurazione della MEDIF (Mostra degli Esuli dalmati, istriani e fiumani) presso la sala del Grottone, al Vittoriano (Altare della Patria) a Roma lo scorso ottobre: un evento che ha suscitato enorme interesse, contribuendo ad annoverare sempre di più la storia del confine orientale, tra le principali vicende che hanno caratterizzato il secolo scorso. Frutto di un lavoro pluriennale, MEDIF è il risultato degli sforzi messi in campo dalle...
Rimembranze di Zara italiana
È uscita fresca di stampa la raccolta di testimonianze a cura di Elio Varutti “Rimembranze di Zara italiana. Antologia con scritti di Franca Balliana Serrentino, Sergio Brcic, Ettore Daddi, Ulisse Donati, don Giovanni Lovrovich, Bruno Stipcevich e altri” (ANVGD Udine e Pordenone, 2025).
Gli esuli italiani e i discendenti di Zara, novantaquattresima provincia del Regno d’Italia, ricordano qui i tragici fatti collegati alle vicende della Seconda guerra mondiale in Dalmazia: “Non avevo il coraggio di scrivere certe cose troppo pericolose”, ha detto uno di loro. Dopo la legge del Giorno del Ricordo (2004) i profughi hanno cominciato a raccontare e ad essere ascoltati con...
Tracce architettoniche dei cambiamenti sociali di Capodistria
Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 13.00 siete invitati all’apertura della prima parte della mostra, concepita in due sezioni, Capodistria tra il campanile e le gru: tracce architettoniche dei cambiamenti sociali, presso l’Archivio Regionale di Capodistria.
Il modernismo in architettura, come definito da Charles Jencks, è la ricerca di nuove risposte alle sfide poste dalla modernizzazione della società. A Capodistria, soluzioni moderniste complete vennero realizzate solo dopo la Seconda guerra mondiale, offrendo così una prospettiva unica sullo sviluppo dello spazio urbano.
Dopo la Seconda guerra mondiale, nell’Istria settentrionale, e in particolare a Capodistria, si...
I Giovani della CNI stampano le carte da briscola istriane
Il 15 novembre la Comunità degli Italiani di Abbazia ha ospitato la 46ª edizione del Torneo dell’Amicizia di briscola e tressette, reso ancora più speciale dalla presentazione del nuovo mazzo di carte realizzato dall’Associazione Giovani della Comunità Nazionale Italiana in collaborazione con l’Unione Italiana e Modiano.
Questo mazzo è un’iniziativa importante per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della CNI, un modo concreto per preservare una tradizione condivisa da generazioni.
Molto partecipato e combattuto anche il torneo di briscola dei giovani della Comunità che si è svolto nella stessa occasione.
Si è trattato di un evento riuscito, che unisce...
Il lungo Novecento della frontiera adriatica
Il Prof. Davide Rossi, docente di Storia e Tecnica delle Costituzioni e Codificazioni Europee presso l'Università degli Studi di Trieste e Vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati, ha pubblicato per i tipi di Rubbettino Editore Il lungo Novecento della frontiera adriatica. Transizioni istituzionali e modificazioni giuridiche, un volume che non ha la pretesa di essere una storia generale della cultura giuridica e istituzionale delle terre alto-adriatiche in età contemporanea, per la quale ci vorrebbero ben altri spazi e modalità, ma, molto meno ambiziosamente, propone una carrellata di episodi, istituti giuridici o trattati...
Il Dalmata di ottobre 2025
Può essere liberamente consultato online oppure scaricato in formato PDF il nuovo numero de Il Dalmata, testata dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio:
IL DALMATA - Ottobre 2025
Ampio spazio è dedicato al 71° Raduno Dalmata che si è svolto a Senigallia (AN) e grande soddisfazione viene manifestata per la rinascita della Comunità degli Italiani di Zara, che sta perfezionando il suo iter di affiliazione all'Unione Italiana ma è stata già intitolata a Girolamo Luxardo.
Nelle notizie di attualità ci sono anche l'inaugurazione al Vittoriano della Mostra degli Esuli Dalmati Istriani e Fiumani (MEDIF), il conferimento del premio FertiliArt...
Il Trattato di Osimo per l’Italia non fu un buon accordo
A mezzo secolo dalla firma del Trattato di Osimo, il convegno di studi “Il Trattato di Osimo 50 anni dopo la firma: fu un buon accordo?” organizzato dalla Lega Nazionale lunedì 10 novembre presso la Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia ha offerto l’occasione per riflettere sul valore di quell’accordo e sulle sue conseguenze, non solo diplomatiche ma anche umane.
In sala, testimonianze intense di chi visse in prima persona i mesi e gli anni che portarono alla firma del trattato e di chi, prima ancora, si batté per la causa italiana. Storici e studiosi hanno preso la parola, ricostruendo il lungo percorso diplomatico e la complessa questione...
La nuova Voce Giuliana di novembre 2025
Può venire liberamente consultato online oppure scaricato in formato PDF il numero di novembre 2025 de La nuova Voce Giuliana, mensile dell'Associazione delle Comunità Istriane di Trieste:
La nuova Voce Giuliana - Novembre 2025
L'apertura del periodico diretto da Antonio Schiavulli è dedicata all'inaugurazione all'interno del Vittoriano a Roma della Mostra sugli Esuli Dalmati Istriani e Fiumani (MEDIF) ed ampio spazio è poi dedicato alle cerimonie svoltesi a Trieste in memoria di Norma Cossetto. Vita associativa con il raduno degli albonesi, i festeggiamenti per San Mauro (patrono di Isola d'Istria) e per i cent'anni della Società Nautica...
L’insurrezione di Trieste del novembre 1953
Ricordiamo le giornate di novembre del 1953 in cui la forze di polizia del Governo Militare Alleato della Zona A del Territorio Libero di Trieste repressero le manifestazioni per l'italianità con morti e feriti. Condividiamo dal sito della Lega Nazionale di Trieste questo testo del compianto Professor Giuseppe Parlato, già Presidente del Comitato scientifico del Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata.
L’insurrezione di Trieste del novembre 1953
I fatti del ’53 costituiscono un particolarissimo sviluppo di fenomeni assai più complessi, che affondano le radici nella conclusione della guerra e nei rapporti diplomatici. Ormai da tempo...
Gloria, apoteosi del soldato ignoto
Il 4 novembre 1918 l'Italia sconfiggeva l'Austria-Ungheria in quella che per tanti connazionali rappresentò la Quarta guerra d'indipendenza, quella necessaria a completare il percorso risorgimentale di unificazione nazionale.
Fu un conflitto devastante per tutta l'Europa ed i contemporanei lo definirono la Grande Guerra. Oltre 650.000 morti ed un milione e mezzo di feriti, mutilati ed invalidi fu il costo umano sostenuto dall'Italia. La furia dei combattimenti e la capacità distruttiva delle nuove armi lasciarono ignote tantissime salme su tutti i fronti di battaglia ed il "Milite Ignoto" entrò nell'immaginario collettivo come esempio di dedizione assoluta e di sacrificio estremo per...
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English












