“L’Arena di Pola” di giugno 2019
ARIA DE CASA: non poteva che essere questo il titolo della prima pagina de L'Arena di Pola di giugno, dopo il tradizionale incontro a Pola dal 14 al 18 giugno, vissuto così intensamente sia da chi c’era che da chi non c’era, ma avrebbe voluto esserci. Un numero speciale, con pagine a colori, le foto di Luca Tedeschi e diversi video per documentare dei momenti salienti.
Come sempre però, non mancano tante altre notizie di cronaca, informazioni e storia.
Ecco il sommario:
- Il benvenuto con cui il presidente ha dato ufficialmente avvio all’incontro polesano
- il fondo del direttore sugli attesi giorni assieme
- I saluti del presidente di FederEsuli Antonio Ballarin e di ANVGD...
D’Annunzio assieme a Oberdan e a Sauro
La proposta di dedicare una statua a Gabriele d’Annunzio nel centro di Trieste ha destato i clamori dei nostalgici di quell’Austria felix, che scomparve dalla storia un secolo fa in circostanze tali da far dubitare che fosse poi così felix come costoro sognano.
I detrattori del monumento considerano d’Annunzio un guerrafondaio, ma si dimenticano che quel conflitto in cui si svolse la campagna interventista di d’Annunzio e altri (nazionalisti indubbiamente, ma anche socialisti come Cesare Battisti, irredentisti di ispirazione mazziniana, ecc.) riguardava un conflitto che fu proprio l’Austria-Ungheria a scatenare con il pesantissimo ultimatum consegnato alla Serbia e la...
Bollettino Coordinamento Adriatico 02/2019
Il bollettino "Coordinamento Adriatico" 02/2019 dell'Associazione Coordinamento Adriatico APS può essere letto gratuitamente in formato pdf a questo link: http://www.coordinamentoadriatico.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/03/CA-02.19.pdf
Red land – Rosso Istria in DVD
Siamo nel settembre del 1943, nei giorni in cui nei territori italiani del fronte orientale scoppia il caos a seguito dell’armistizio dell’8 settembre. Con l’esercito italiano oramai allo sbando, le popolazioni Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini.
Il film, realizzato con il contributo dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, può essere...
Coordinamento Adriatico affronta il centenario dell’impresa dannunziana
L’Associazione Coordinamento Adriatico APS organizza, con il contributo della Legge 72/2001 e successive modifiche e con il patrocinio del Comune di Gorizia, il convegno di studi “Il lungo Novecento. La questione adriatica e Fiume tra le due Conferenze di pace di Parigi 1919-1947”, incentrato sul centenario della spedizione di Gabriele d’Annunzio a Fiume (12 settembre 1919 – Natale di Sangue del 1920).
Tale convegno, di cui usciranno entro l’anno anche gli atti, si svolgerà a Gorizia: i lavori si apriranno giovedì 27 giugno alle ore 17:00 presso la sala conferenze del Grand Hotel Entourage in Piazza Sant’Antonio 2 con il saluto delle autorità per proseguire...
D’Annunzio protagonista della sua epoca e dell’italianità adriatica
Gabriele d’Annunzio, personaggio complesso e dalle mille sfaccettature, continua a subire critiche basate su di una storiografia obsoleta e condizionata da luoghi comuni che ormai sono stati superati anche dalla divulgazione storica più recente.
La stessa impresa fiumana va contestualizzata nella cornice storica che vide il deputato Andrea Ossoinack, rappresentante di Fiume democraticamente eletto, appellarsi nell’ottobre 1918 durante una delle ultime sedute del Parlamento asburgico di Budapest al principio di autodeterminazione dei popoli per spiegare la volontà di venire annesso all’Italia che il capoluogo del Carnaro andava manifestando con sempre maggior convinzione. Il...
Il Dalmata di maggio 2019
Può venire qui scaricato gratuitamente in formato Pdf il numero di maggio 2019 de "Il Dalmata", organo ufficiale dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio.
Il Dalmata - maggio 2019
Osimo, un trattato che fa ancora discutere
Si è svolto a cura dell’associazione Coordinamento Adriatico sabato 6 aprile il convegno “Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni” proprio nella località marchigiana in cui nel 1975 Italia e Jugoslavia conclusero una trattativa bilaterale durata oltre vent’anni, ma portata a conclusione al di fuori dei consueti canali diplomatici e con modalità che fanno ancor oggi discutere. Presenti nel pubblico Renzo Codarin (presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), David Di Paoli Paulovich (presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane), Franco Luxardo (presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio),...
L’Arena di Pola di marzo
In questo numero de L'Arena di Pola, mensile dell'Associazione Italiani di Pola e dell'Istria - Libero Comune di Pola in Esilio, fra l'ampia documentazione del Giorno del Ricordo, come sempre spazio per attualità, cronaca, ricordi e progetti futuri (v. il pellegrinaggio a Barbana e gli appuntamenti a Pola). Ecco il sommario:
- La lettera aperta di Antonio Ballarin Presidente di FederEsuli a Moni Ovadia (dopo il suo articolo nel Manifesto)
- RITROVIAMOCI – si sta delineando il programma dell'appuntamento di giugno a Pola
- Offese ai martiri delle Foibe Esposto denuncia di FederEsuli e ANVGD
- Qualcosa sta cambiando - La partecipazione dei giovani al Giorno del Ricordo...
Esodo e Foibe, la posizione dello Stato italiano è stata tracciata da Mattarella
Codarin (ANVGD): “Mattarella ha ben definito la sintesi e la prospettiva di un percorso costruito negli anni dalle associazioni giuliano dalmate grazie a Lucio Toth e ad illuminati esponenti di varie estrazioni politiche e culturali”.
La posizione dello Stato italiano in merito ai tentativi di giustificazionismo o negazionismo delle stragi delle foibe è già stata enunciata con autorevolezza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della recente celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo.
Il Presidente Mattarella, infatti, in tale occasione, condannando fermamente ogni tentativo di revisionismo storico, ha ben evidenziato la matrice criminale...
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