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July 18th, 2026
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Festival Istroveneto 2026 Finale Dimela Cantando

I vincitori del XV Festival dell’Istroveneto

Piazza di San Servolo di Buie ha accolto la sera di sabato 27 giugno scorso la tanto attesa finale di “Dimela cantando”, il concorso per canzoni inedite scritte rigorosamente in dialetto istroveneto, concludendo così in bellezza la 15esima edizione del Festival dell’Istroveneto.

BRAVI FIOI

CONCORSO LETTERARIO

Al Concorso letterario per l’edizione 2026 sono pervenuti complessivamente 146 lavori, suddivisi nelle categorie: Pici (6-10 anni), Medi (11-14 anni) e Grandi (15-18 anni). La giuria composta da Alessandro Lakošeljac Ukmar, Martina Trento Dagostini e Daniela Ušić, dopo aver analizzato i lavori pervenuti in forma anonima, ha deciso di assegnare il primo premio nella categoria dei Piccoli a Vita Baksa della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “El tavolo vecio de la mia fameia” (insegnanti mentore: Svjetlana Pernić Ćetojević), il secondo premio a Evan Santin della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno per “La me barcheta” con mentore Romana Lordanić. Terzo premio a Vita Mei Bogović della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Do ciacole tra vizini”, mentore Ilenija Anić. Menzione onorevole infine a Matej Rakovac della SEI “Galileo Galilei” di Umago – sezione periferica Bassania – per “Mio nono sioga boce”, seguito dalla mentore Carmen Rota.
Per la categoria Medi il primo premio è stato assegnato a Lara Vigini della CI di Buie per “El mio posto preferì”, con mentore Lena Korenika. Secondo posto per Damian Codiglia Vidach della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie con “Vecio olivo”, seguito dalla mentore Tamara Tomasich. Terzo premio a Elena Makovac della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “El cucal de casa mia”, mentore Marianna Jelicich Buić. La menzione onorevole è andata invece a Tina Jurman della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno per “El lavoro de sardelina de mia nona Rosy”, con mentore Dea Markovski.
Nella categoria Grandi il primo premio è stato conquistato da Lana Kljajić della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno con “Esser ziovini qua”, seguita dalla mentore Larisa Degobbis. Secondo premio ad Alessia Despot della stessa scuola con “No per la scola ma per la vita”, sempre sotto la guida di Larisa Degobbis. Terzo posto per Marika Omanović della SMSI “Dante Alighieri” di Pola con “El sogno de poder svolar…de novo”, affiancata dalla mentore Alda Trbojević. La menzione onorevole è andata infine a Iris Rakić e Lana Zovanović della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno per “Vlado Benussi, el maestro de Rovigno”, con mentore Larisa Degobbis.

CONCORSO VIDEO

Al Concorso video per l’edizione 2026 sono pervenuti complessivamente 25 video. Nella Categoria Scuole elementari dalla I alla IV classe sono prevenuti 8 video, nella Categoria Scuole elementari dalla V all’VIII classe sono pervenuti 12 video mentre nella Categoria Scuole medie superiori sono pervenuti 5 lavori.
La giuria composta da Ilenia Matticchio, Mate Mekiš e Marko Voštan, dopo aver analizzato i lavori pervenuti, ha deciso che il primo premio nella sezione dei lavori individuali nella categoria Scuole elementari dalla I alla IV classe va ad Antonio Putinja della SEI “Galileo Galilei” di Umago, sezione periferica Bassania per “La mora cantada” (insegnante mentore: Carmen Rota). Il secondo premio è stato assegnato a Matej Rakovac sempre della SEI “Galileo Galilei” di Umago, sezione periferica Bassania per “Fritaja co i spàruzi” (insegnante mentore: Carmen Rota).
Nella sezione del Lavoro di gruppo il primo premio è andato a Simone Vežnaver, Alex Acquavita Kozlović, Dino Paljuh e Liam Acquavita Kozlović della CI di Buie per “TG 2050 – notizie assurde dal futuro” con le mentori Lena Korenika ed Erika Trento.
Il secondo premio è stato vinto da Mia Pernich, Simone Vežnaver, Nikolaj Kramersteter, Emma Cramer e Thomas Dešković della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie per “Do ridade in mezo al prà” con l’insegnante mentore Milena Saina.
Il terzo premio è andato a Erin Tade, Veronica Šulina, Aria Sirotić, Danijel Jakac, Sheryl Bertoša, Elizabeth e Anastasia Zubin della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Ma dove semo rivadi” con l’insegnante mentore Ilenija Anić.
Nella categoria Scuole elementari dalla V all’VIII classe nella sezione del lavoro individuale il primo premio non è stato assegnato. Il secondo premio è andato ad Anna Brdar della SEI “Galileo Galilei” Umago per “Un porcospin fa primavera” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Il terzo premio è stato assegnato ad Andrea Karendziuk della SE Dignano per “Le palacinche de nona” (insegnante mentore: Patrizia Sfettina Jurman).
Nella sezione del lavoro di gruppo il primo premio è stato assegnato a Leo e Lara Vigini, Ivana Estelle Beletić, Nika Vižintin ed Emma Markov della CI di Buie per “Genitori de jeri vs genitori de ogi vs genitori de’l futuro” (insegnanti mentori: Lena Korenika ed Erika Trento).
Il secondo premio è stato assegnato a Sara Bernich, Raoul Bernich ed Enya Grassi Pavletić della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Gnagna Cia e le serieze in perìcolo” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Il terzo premio è andato a Mateo e Chiara Kalcina della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie per “Vita de canpanja” (insegnante mentore: Andrea Sinožić).
Nella categoria delle Scuole medie nella sezione del Lavoro individuale il primo premio non è stato assegnato. Il secondo premio è andato a Mattia Banić della SM “Pietro Coppo” di Isola per il lavoro “El nono e el nipote” (insegnante mentore: Gregor Sotlar).
Il terzo premio è stato assegnato a Noel Bernich della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “Per farme dormir cuando che jero picio” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Nella Sezione Lavoro di gruppo il primo premio è stato assegnato a Serena Basaneže, Roko Nadal, Nika Ponjavić, Eliza Radin, Chiara Zdunić, Sara Calcina e Roko Tanfara della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “I oto de la ‘da Vinci’ e Bruno” (insegnante mentore: Ketrin Antolović Dešković). Il secondo premio è stato assegnato ad Alex Belušić, Domink Jugovac, Karlo Bartolić, Gioele Romano e Nika Drušković della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “Modi de dir” (insegnante mentore: Michela Altin). Il terzo premio è stato vinto da Iris Rakić e Lana Zovanović della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno per “I veci ne conta” (insegnante mentore: Larisa Degobbis).

Fonte: La Voce del Popolo

DIMELA CANTANDO 

Quest’anno la giuria internazionale di esperti era formata da Andrea F., Stribor Filić, Alessandro Mocellin, Tea Tidić e Martina Vocci. Il brano “No me basto” di Sonia (testo e musica di Sonia e arrangiamento di Amir Karalić) ha ricevuto ben due premi dalla giuria: il premio per il miglior testo e il premio per il miglior arrangiamento. La canzone affronta il delicato argomento della salute mentale, le incertezze della vita che tutti prima o poi, chi più e chi meno, sono costretti ad affrontare; ma anche la consapevolezza che il primo passo per potersi salvare dal precipizio in cui si cade è il non arrendersi mai. I due premi sono stati consegnati da Jessica Acquavita, vicepresidente della Regione istriana, e da Fabrizio Vižintin, sindaco della Città di Buie.

Per quanto riguarda le menzioni speciali della giuria, esse sono state assegnate a tre canzoni. Per l’ineguagliabile energia, è stata premiata “Magari a pìe e sentsa monopàtino” di Riccardo Bosazzi – Ricky (testo, musica e arrangiamento di Riccardo Bosazzi – Ricky), mentre sono state premiate a pari merito “Per senpre (nona)” di Matteo Tromba e “Cuel’aria de mar” di Stefano Hering (testo e musica di Virgilio Tommasini e arrangiamento di Leonardo Klemenc, Virgilio Tommasini e Stefano Hering) per essere le due interpretazioni maschili che più hanno commosso la giuria. Le menzioni speciali sono state consegnate sul palco da Massimo Cavazzana, sindaco del Comune di Tribano (provincia di Padova).

Per il premio del pubblico sono stati uniti in percentuale i voti delle tre serate, cioè del pubblico di Buie, Isola e Tribano. Con il 29,9% di voti, a conquistare il cuore del pubblico è stata la canzone “Per senpre (nona)” di Matteo Tromba (testo e musica di Sara Salvi e arrangiamento di Mauro Giorgi). L’argomento trattato è l’affettuoso legame tra nipote e nonna, e la presenza di lei che permane in tutte le cose anche dopo la morte, grazie alla forza del ricordo: “Ti son nel modo che respiro, nel modo che so amar”. Anche l’Academia de ła Łengua Veneta ha apprezzato il brano, assegnandogli il premio tecnico per il miglior testo: “Per la capacità di rendere con originalità di figure, di ritmo e di lessico la riflessione adulta sui tempi e le modalità del crescere, dell’imparare e dell’essere guidati con amore e presenza”. A consegnare i due premi sono stati, rispettivamente, Roberto Ciambetti, ex presidente del Consiglio della Regione Veneto, e Lorenzo Callegaro, collaboratore delegato dall’Academia de ła Łengua Veneta.

La giuria non ha avuto dubbi: “Aria” di Majda Šušelj, con testo e musica della stessa autrice e arrangiamento di Luka Vretenar, è il brano vincitore di questa edizione di “Dimela cantando”. Il premio è stato consegnato da Paolo Demarin, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana.

Fonte: La Voce del Popolo