Inaugurato a Capodistria il Centro Multimediale Italiano “Gravisi”
Era un taglio del nastro molto atteso, quello del Centro multimediale italiano (CMI) “Gravisi”, ubicato nell’ala Ovest di Palazzo Gravisi-Buttorai, sede della Comunità degli italiani di Capodistria “Santorio Santorio”.
Un progetto a cui ha dato le ali un Interreg Italia-Slovenia denominato “Primis”, volto a evidenziare la ricchezza delle culture delle minoranze, che ha portato al recupero dello stabile e quindi, grazie anche al séguito del programma “Primis Plus” (sempre con capofila l’Unione italiana), e ad altri progetti europei, all’allestimento di questo “museo didattico e interattivo dedicato al patrimonio linguistico, storico e culturale dell’area transfrontaliera e della Comunità nazionale italiana in Slovenia e Croazia”, come si legge nel sito, online da oggi, attraverso il quale sarà possibile prenotare d’ora in poi una visita al Gravisi:
https://unione-italiana.org/index.php/it/centro-multimediale
L’articolo prosegue sul sito di Radio Capodistria:
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