Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
May 20th, 2026
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Pinza Istriana Chmet

La pinza istriana, tipico dolce pasquale

Il blog di Gabriella Chmet riflette la sua passione per la storia in tutte le accezioni, essendo la prima vetrina per le sue pubblicazioni con cui ha delineato, dalla prospettiva di un’appartenente alla comunità italiana autoctona in Istria, aspetti meno noti della Jugoslavia comunista: pensiamo soprattutto all’autobiografico L’abisso socialista. Memorie di una ex jugoslava (Luglio, Trieste 2021) ed ai romanzi storici La primavera di Zagabria (Luglio, Trieste 2022) e La spia russa (Luglio, Trieste 2025).

Ma la storia significa anche cultura e tradizioni, anche in ambito gastronomico, quindi è proprio dal suo blog che prendiamo la ricetta di un dolce tipico della Pasqua in Istria, la pinza.

LA PINZA ISTRIANA
(https://www.gabriellachmet.it/gabriella/?p=3755)

[…] Occorrono 1 kg di farina, 60 g di lievito di birra, 10 uova, 250 g di zucchero, 100 g di burro, latte tiepido, la buccia di un limone e di un’arancia, un bicchierino di rum, un pizzico di sale.

In un recipiente molto capiente sciogliete il lievito in poco latte tiepido, aggiungete un cucchiaio di zucchero, alcune cucchiaiate di farina e dell’altro latte da rendere fluida la pastella. Coprite e lasciate lievitare al caldo. A lievitazione raddoppiata aggiungete circa 300 g di farina, 50 g di zucchero, 50 g di burro e due uova, senza smettere mai di mescolare. Coprite e fate lievitare ancora. Quando l’impasto avrà raggiunto il doppio del volume, mettete la restante farina a fontana sulla spianatoia. Nella fossetta al centro versate l’impasto lievitato, il resto dello zucchero, il burro fuso e il pizzico di sale. Mentre lavorate energicamente la pasta, aggiungete anche quattro tuorli e tre uova intere, la buccia del limone e dell’arancia e infine il rum. Bisogna impastare a lungo e non sarà facile, la pasta tenderà ad attaccarsi e sarà pronta solo quando non appiccicherà più alle dita. A questo punto formate le pinze tonde e lisce e fatele lievitare nella placca del forno imburrata o foderata con carta da forno, copritele e tenetele al caldo. Appena le dimensioni saranno aumentate, praticate sulle sommità dei tagli a croce con le forbici e spennellate con l’ultimo uovo (solo il tuorlo) rimasto. Devono cuocere tre quarti d’ora circa, a seconda del forno, a 180°.