Le medaglie di Geppino Micheletti, l’eroe di Vergarolla
Il 18 luglio 1905 nasceva a Trieste Geppino Micheletti, il medico che il 18 agosto 1946 sarebbe diventato l’eroe di Vergarolla, per la determinazione e la professionalità che profuse prestando le cure ai feriti dell’attentato che aveva provocato una strage sulla spiaggia polesana ove intere famiglie assistevano alle gare natatorie della Coppa Scarioni. Oltre 100 le vittime, tra cui almeno 30 bambini, compresi i due figli del chirurgo, il quale su quella spiaggia insanguinata perse anche il fratello e la cognata: pur sapendolo continuò a operare e a salvare vite umane.
Il suo eroismo, che è portato a esempio nel Premio “Dott. Geppino Micheletti” di cui si è recentemente svolta la seconda edizione, è stato premiato con tre medaglie che vogliamo qui ricordare:
Gran medaglia d’oro del Comune di Pola (1946)
Il Consiglio Comunale di Pola – interprete del voto unanime dei cittadini – solennemente conferiva nella seduta del 29 agosto 1946 – la medaglia di benemerenza – al dott. Geppino Micheletti – il quale – superato il proprio strazio – per la perdita dei suoi diletti figli – con saldo cuore e sovrumana pietà, si prodigava a ridonar salvezza – a tutti i feriti e mutilati dell’esplosione di Vergarolla – del XVIII Agosto MCMXLVI.
Medaglia d’argento al valor civile (1947)
Micheletti dr. Geppino – Chirurgo – il 18 agosto 1946 a Pola. Mentre si accingeva ad apprestare le prime cure ai numerosi feriti e agonizzanti, che venivano ricoverati in ospedale, in seguito allo scoppio di alcune mine su un tratto di spiaggia, scorse tra di essi, il corpo esanime di un suo figliuolo, dilaniato dall’esplosione. Soffocando, in un estremo sentimento di attaccamento al dovere, il suo immenso dolore, non esitava a prodigarsi con sublime forza di animo, in soccorso degli infortunati. Avendo poi, appreso che nella disgrazia erano anche periti un altro figliuolo, il fratello e la cognata, continuava sacrificandosi fino alla sofferenza più indicibile, nella sua opera umanitaria e la conduceva a termine, noncurante delle gravi conseguenze cui esponeva il suo organismo per tale prolungato e sovrumano sforzo di volontà. Ammirevole esempio di abnegazione e di alto senso del dovere.
Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica [alla memoria] (2025)
Micheletti, Geppino – Medico in servizio presso l’Ospedale Santorio di Pola, che si distinse nell’agosto 1946 per aver prestato soccorso per oltre 24 ore, a seguito dello scoppio volontario di mine e residui bellici presenti sulla spiaggia di Vergarolla, ai numerosi pazienti gravemente feriti non interrompendo la sua attività neanche dopo aver saputo della morte dei suoi due figli di 5 e 9 anni.
Language
English



