La Dalmazia e i pittori-soldati
Presso la Casa del Ricordo, via san Teodoro, 72, (inizio ore 17.30) avrà luogo, nell'ambito delle Conversazioni sulla cultura delle terre Adriatiche, organizzate da Roma Capitale e dalla prof.ssa Ester Capuzzo, la conferenza “La Dalmazia nelle opere dei pittori-soldato della prima guerra mondiale” con il Patrocinio morale ADIM - Libero Comune di Zara (Padova). Indirizzo di saluto: dr. Marino Micich. Relatore: Marco Pizzo, vice-direttore del Museo Centrale del Risorgimento di Roma. La conferenza è dedicata a una serie di pittori italiani che combatterono durante il primo conflitto mondiale e svolsero in quegli anni la loro attività artistica, dedicandosi a rappresentare la...
Doline di dolore: le battaglie dell’Isonzo
15 aprile 2016, ore 9.00-13.30 Trieste, Biblioteca Statale «Stelio Crise» (largo papa giovanni xxiii, 6) - 16 aprile 2016, ore 9.30-17.00 Isola (Slovenia), Palazzo Manzioli (Piazza Manzioli, 5)
Le battaglie dell’Isonzo inquadrate nella politica internazionale, il Comando Supremo italiano di Luigi Cadorna, l’esperienza di guerra italiana e quella austroungarica sul fronte carsico, la guerra di mine, gli attacchi col gas, la vita nelle cavità naturali, il logoramento dell’esercito austroungarico, la propaganda, la guerra nella letteratura, nell’arte e nella musica, la memoria
saranno i temi principali del Convegno Internazionale di Studi «Doline di dolore: le battaglie...
Ancora sulla denominazione di Ragusa
Ragusa di Dalmazia - l'antica Repubblica marinara - ha trovato posto «sotto la Madonnina» nell'evento culturale che si svolgerà presso la prestigiosa Biblioteca Nazionale Braidense il 17 maggio (ore 18.30). Di massimo interesse il programma e di sicura caratura i relatori. Uno solo il neo e soltanto sulla denominazione della città dalmata. Poiché trattandosi di una iniziativa che riguarda personaggi e vicende dell'Età moderna, non di «Dubrovnik» si sarebbe dovuto parlare, bensì appunto di Ragusa.
Ci sia consentita una precisazione. Nel tempo il nome della città dalmata venne indicato in vari modi, tutti provenienti dalla stessa radice, per approdare infine al toponimo Ragusa....
Giubileo degli esuli istriani, fiumani e dalmati
La Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati aderisce ed invita ad aderire il popolo legato, per ragioni di sangue, per amore alla storia ed alla cultura giuliano-dalmata o per semplici motivi affettivi, alle vicende umane segnate dall’esodo degli italiani della sponda orientale dell’Adriatico, al
GIUBILEO DEGLI ESULI ISTRIANI FIUMANI DALMATI
Il Giubileo degli Esuli si celebrerà nell’isola sacra di Barbana, nella Laguna di Grado, lunedì 25 aprile 2016.
La data scelta è quella dell’anniversario della morte del venerabile Egidio Bullesi, nato vissuto e morto nel 1929 a Pola, da dove l’urna dei resti giunse a Barbana nel 1974. Egidio Bullesi...
Boscovich: una precisazione
Siamo grati al Direttore di «Avvenire» per avere colto e approfondito le precisazioni che la Federazione degli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati - tramite il suo presidente, Antonio Ballarin - ha espresso circa l'inaugurazione del milanese monumento a Ruggiero Boscovich, esaltato come scienziato croato da parte delle fonti giornalistiche che hanno recepito in modo acritico il comunicato ufficiale dell'iniziativa. Non è questo che l'ultimo tentativo di piegare la storia al nazionalismo.
Tutto ciò riporta alla volontà ribadita dall’ex sindaco di Trebigne - Božidar Vučurević - che nel 1991, durante il bombardamento di Ragusa, prometteva di ricostruire «una Dubrovnik...
In Istria “anche i boschi parlano italiano”: nuove luci sulla foresta di Montona
“Ma, quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, soli, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l’immenso edificio del ricordo.” Marcel Proust
Questa frase di Proust evidenzia la grande forza suggestiva e l’immensa portata emotiva ed evocativa dei ricordi.
Proprio il ricordo può essere paragonato ad un fiume in piena che sommerge di emozioni e inebria di sensazioni: tutto...
Il Giorno del Ricordo a Orvieto: racconti e testimonianza in una sala gremita di giovani
Il 13 febbraio 2016, la Sala del Governatore, Palazzo dei Sette, ad Orvieto, ha ospitato la Conferenza celebrativa del Giorno del Ricordo.
In un clima di sentita partecipazione, alla presenza di tantissimi giovani studenti della città, si sono snodate le testimonianze delle diverse generazioni di esuli, raccontate con gli occhi di chi, quelle terribili esperienze, le ha vissute, o di altri che, quei terribili eventi, li ha visti nelle lacrime e nei racconti dei propri genitori o dei propri nonni.
Una serie di testimonianze toccanti e forti, come quelle riportare da Antonio Ballarin – Presidente della Federazione degli Esuli – , di Davide Rossi – docente all’Università degli...
Language
English














