Il Campo Profughi di Udine nel libro di Elio Varutti
La storia del Campo Profughi di Udine, che accolse circa 100 mila persone durante l’esodo da Zara, Fiume e Pola oggi è un libro. L’idea nacque dalla curiosità dei partecipanti alla Commissione Istruzione, Cultura e Partecipazione della Circoscrizione n. 4 “Udine Sud”, di cui l’autore fa parte. Si pensò di cercare e di costruire la storia del Campo Profughi di Via Pradamano. Era il 2003 e si propose al Consiglio di Circoscrizione di effettuare alcune conferenze sui temi dei profughi e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata. Così fu fatto. L’Italia aprì 109 campi per loro. Essi fuggivano dalle violenze titine e dalla paura di essere gettati nelle foibe, dove finirono...
Viaggio della memoria a Caporetto e Trieste con i vincitori del concorso “Enrica Jona”
Nuovo viaggio della memoria con l’Israt dopo quello che si è svolto nelle settimane scorse nei luoghi simbolo del conflitto armato in Bosnia-Erzegovina (1992-1995).
Venerdì 27 maggio partenza per Caporetto e Trieste, seguendo un percorso tra la prima e la seconda guerra mondiale. A Caporetto visita al museo dedicato all’omonima battaglia, ripercorrendo la storia della Grande Guerra, mentre la tappa a Nova Gorica guiderà alla scoperta della parte slovacca di Gorizia, anch’essa punto di sosta del viaggio. A Trieste sosta alla Risiera di San Sabba, nel lager nazista in cui soprattutto prigionieri politici ed ebrei furono detenuti, uccisi o deportati nei campi di concentramento oltre...
Invito per venerdi 10 giugno, ore 18, a Trieste
Dettaglio dell'iniziativa in evidenza.
Il 2 giugno e gli esuli
Lo storico Gianni Oliva, autore de “Gli ultimi giorni della monarchia” pubblicato da Mondadori, ha scritto per “Il Piccolo” un articolo sull’altro 2 giugno 1946 vissuto da Trieste, Gorizia, Fiume, Istria e Dalmazia.
Il 2 giugno 1946, in una giornata di pieno sole, tutta l'Italia si mette in coda davanti ai seggi elettorali. Dopo vent'anni di dittatura e cinque di guerra, si torna a votare: referendum per scegliere tra monarchia e repubblica e consultazione politica per eleggere i parlamentari dell'Assemblea Costituente. Votano tutti i maggiorenni, senza distinzione di censo né di sesso. La partecipazione è massiccia: oltre il 90 per cento degli aventi diritto si reca alle...
Il confine conteso con la Jugoslavia: a “L’Italia della Repubblica”, 27 maggio Rai Storia
"La linea che divide Italia e Jugoslavia, nel dopoguerra, diviene una profonda ferita nella storia repubblicana. Se ne parla a 'L'Italia della Repubblica', la serie di Rai Cultura, con l'introduzione di Paolo Mieli e la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci, in onda venerdì 27 maggio alle 21.30 su Rai Storia" riportano in una nota dalla tv di Stato. "Ospite in studio - viene illustrato dunque -, la scrittrice istriana Anna Maria Mori, intervistata da Michele Astori, racconta come le vicende del 'confine conteso' hanno segnato la vita di chi ha dovuto lasciare per sempre la propria casa. Dopo il trattato di pace, la Jugoslavia controlla la penisola istriana, mentre il Territorio libero...
Capodistria, sfratto al Consolato italiano
Insediato da decenni a palazzo Vianello, il contratto d’affitto non sarà rinnovato. Tremul (Ui) si appella al sindaco Popovic.
Nuova tensione tra Italia e Slovenia. Ma a determinarla non sono i rapporti bilaterali a livello di diplomazie. A scatenare la nuova polemica è il Comune di Capodistria che tramite il suo primo cittadino Boris Popovic ha deciso di non rinnovare più il contratto d’affitto alla sede del Consolato generale d’Italia nel capoluogo del Litorale, che si trova a palazzo Vianello.
Il contratto è in scadenza in questi giorni. La console Iva Palmieri non rilascia dichiarazioni ma conferma la notizia. «Stiamo cercando di capire che cosa sta succedendo -...
Regolamento ad attività regionale di associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati
E' online la modulistica da compilare per poter accedere ai contributi regionali previsti dal “Regolamento in materia di finanziamento annuale ad attività di rilevanza regionale di associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati aventi sede nel territorio regionale, e della federazione delle medesime, in attuazione dell’articolo 27, comma 4, della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali)”, emanato con D.P.Reg. 23 maggio 2016 n. 0110/Pres.
Visitare pagina con ultimo aggiornamento mercoledi 1 giugno 2016 :http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/attivita-culturali/FOGLIA1/
Regione FVG, mercoledi 1 giugno...
“E’ finito il tempo delle canzonette”
Simone Cristicchi spiega perché i suoi spettacoli sono sempre più legati alla nostra regione: dopo il gran successo di ‘Magazzino 18’ e la presenza al ‘Mittelfest’, un progetto ancora top secret.
Ha vinto Sanremo, ha una lista di premi lunghissima, è tra i cantautori più originali delle ultime generazioni e, da qualche anno, ha deciso di far incrociare le sue idee artistiche con la nostra regione. Simone Cristicchi, dopo aver portato con ‘Magazzino 18’ il dramma degli esuli istriani in tutta Italia e in attesa della nuova produzione per ‘Mittelfest’ e di un altro progetto ‘top secret’ sul Friuli, gira l’Italia col direttore e arrangiatore Valter Sivilotti....
Istria, è morto Silvano Sau: Isola e la Comunità italiana in lutto
Giornalista di Radio e Tv Capodistria, è stato anche presidente dell’Unione degli Italiani dell’Istria e di Fiume. Sau si è spento giovedì scorso a Lubiana dopo una lunga malattia.
Classe 1942 ha iniziato il suo cammino professionale presso la redazione culturale di Radio Capodistria. Ha legato il suo volto e la sua voce ai primi passi di Tv Capodistria di cui, in seguito, è stato anche redattore responsabile e direttore. Parallelamente Sau ha svolto anch e un’intensa attività politica. Fu delegato alla Camera federale del Parlamento jugoslavo, più volte fece parte dell’Assemblea repubblicana slovena e, prima dell’indipendenza, guidò la Conferenza carsico-costiera...
Pinerolo. Liceo IMI vince concorso regionale di Storia Contemporanea
Una foto di gruppo scattata il 26 maggio scorso nella sede del Consiglio Regionale del Piemonte, a Palazzo Lascaris di Torino, in via Alfieri 15. Vincitori: Luca Favaro, Shivam Lalit, Valentina Monetti, Angelo Palella e Vittoria Rossetto, studenti della classe 3 del liceo dell’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo. Hanno partecipato all’edizione 2016 del “Progetto di Storia Contemporanea” promosso dal Comitato “Resistenza e Costituzione” del Consiglio Regionale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Il concorso è giunto alla sua 35ma edizione.
Sono stati premiati 26 istituti scolastici del Piemonte: agli studenti un attestato ed alle scuole un riconoscimento...
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