Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
February 12th, 2026
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Un calicetto con Suppé: dalmaticità d’eccellenza alla bancarella

E' un insieme leggero, documentato e ben calibrato quello imbastito per la commedia comico-teatrale “Un calicetto con Suppè”, andato recentemente in scena a Trieste nell'ambito della Bancarella - settima edizione del Salone del libro dell'Adriatico orientale. Il pubblico, numerosissimo e partecipe, ha affollato il palco sotto le eleganti architetture del Tergesteo, per un tuffo nella storia locale con alla base alcune delle più famose musiche d’operetta e tanti intrecci con una certa "dalmaticità d'eccellenza". In questo caso, si tratta di quella specifica di un'identità nascosta da un nome d’arte, Franz Von Suppè, fatto comprensibile se si pensa che "il nostro" si chiamava...

Esuli-Governo: firmata oggi Convenzione triennale

Esuli-Governo: firmata oggi Convenzione triennale Accordo della massima importanza oggi a Roma. Qui di seguito il comunicato congiunto: “E’ stata oggi firmata al Ministero degli Affari Esteri la Convenzione triennale per la realizzazione di un piano di interventi a tutela del patrimonio storico e culturale delle comunità degli Esuli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, con l’obiettivo di dare attuazione alla legge 228/2012. La Convenzione è stata firmata dal Segretario Generale del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Arch. Antonia Pasqua Recchia, dal Direttore Generale per l’Unione Europea, Amb. Luigi Mattiolo, e dal Presidente della...
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Santa Messa in ricordo di Licia

Santa Messa in ricordo di Licia Oggi 5 novembre 2013, alle 19.00, a Trieste nella chiesa della Beata Vergine del Soccorso (Sant’Antonio Vecchio) sarà celebrata una Santa Messa da don Paolo Rakic per ricordare Licia Cossetto ad un mese dalla scomparsa.

L'Osservatore Adriatico

Bandiera Italiana Asta

Il 4 Novembre di 95 anni fa

Oggi è il 4 novembre. 95 anni fa terminava la Grande Guerra, che l'Esercito italiano, "inferiore per numero e per mezzi", aveva "condotta ininterrotta ed asprissima per 41 mesi", mentre il secolare nemico austriaco "risaliva in rotta e senza speranza le valli che aveva disceso con orgogliosa sicurezza". Terminava la vicenda storica del Risorgimento e si compiva l'Unità nazionale con il ricongiungimento alla Patria della Venezia Tridentina, della Venezia Giulia e della Dalmazia. Oggi, nella temperie storica dell'unità europea, pur nello spirito dei tempi nuovi, è doveroso ricordare quegli eventi tragicissimi e nobilissimi, dove l'intero popolo italiano con anche i volontari...
Calze 06

Dall’Istria a Trieste a teatro per affetto e rispetto della qualità

Ci sono certi affetti che sfidano i tempi. La presenza della Contrada nei teatri dell’Istria e di Fiume fa parte di un contatto lungo e articolato che dura da decenni ed ha creato legami solidi. L’altra sera a Trieste è andata in scena l’ultima replica di “Due paia di calze di seta di Vienna” di Lino Carpinteri e Mariano Faraguna per la regia di Francesco Macedonio. Sul palcoscenico Ariella Reggio con Massimiliano Borghesi, Gualtiero Giorgini, Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Marzia Postogna, Maurizio Zacchigna, Laura Antonini scene e costumi di Andrea Stanisci musiche di Livio Cecchelin. In platea un pubblico numeroso, gli affezionati triestini ma anche ospiti da Udine,...
MIUR Seminario 2010 3

Sede ANVGD: non alienazione ma ricerca di una soluzione consona

Ha portato scompiglio nei giorni scorsi la petizione della famiglia Rocchi, fatta girare con richiesta di sottoscrizione, che mette in dubbio la legittimità dell'Associazione di vendere la sede di Roma, dono di Padre Rocchi. Un'azione che ha dato il via ad un contraddittorio spesso arrabbiato e dai toni forti. Interviene in questa sede il Presidente dell'ANVGD, Antonio Ballarin che affronta una spiegazione. ..................... L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia non dismette e non ha intenzione di dismettere nulla del suo patrimonio e, in generale, dei propri asset, acquisiti con fatica e pervicacia negli anni e che costituiscono, di fatto, gli elementi basilari...
Cristicchi

Cristicchi tocca le corde di un mondo provato dalla storia: è standing ovation

Un pubblico commosso, in piedi, ha accolto a Trieste lo spettacolo di Simone Cristicchi Magazzino 18. Ha rivoltato la nostra storia come un calzino facendo la più bella sintesi che sia mai stata scritta...e rappresentata! Un miracolo... ......... Trieste. Politeama Rossetti. “Come vorrei essere un albero, che sa dove nasce e dove morirà” è tutta qui l’essenza di uno spettacolo straordinario che racconta il dramma di un popolo intero, esuli e rimasti. Con le parole della canzone di Sergio Endrigo il cantautore romano Simone Cristicchi suggella un sentimento profondo, il dolore dello sradicamento che non è solo l’abbandono della propria terra per altri lidi, è il sapere di...
Risiera San Sabba

La rabbia di Toth: Magazzino 18 deve andare in tutti i teatri

Scocciato per quanto leggo ed entusiasmato da quanto sento ecco una mia dichiarazione. Vigliaccheria e pigrizia mentale sono le due caratteristiche eminenti della borghesia intellettuale italiana, preoccupata sempre di salvare la poltrona e priva di ogni slancio di novità che non siano certificate come "politicamente corrette". Per questo il nostro paese è impantanato culturalmente e politicamente in un passato che lo soffoca. Lo spettacolo di Simone Cristicchi, presentato in questi giorni al "Rossetti", il teatro triestino custode di grandi tradizioni innovative, dal titolo "Magazzino 18", sta incontrando difficoltà ad essere recepito dai direttori artistici di altri teatri, ancora...
Cristicchi

MAGAZZINO 18: un momento storico per Trieste

Senza timore di smentita, il discusso Magazzino 18 di Simone Cristicchi andato in scena al Rossetti ha rappresentato, più che uno spettacolo, un momento storico per Trieste. E per una volta, la storia era "per molti ma non per tutti", a giudicare dai 10 minuti di applausi "generalisti", in piedi, che hanno annientato il senso di tricolori ostentati per contrapposizione. Per apprezzare un particolare sguardo comune sulle nostre vicende, ci voleva evidentemente che qualcuno venisse a raccontarci, con umanità, come siamo visti dal di fuori. Per altro con grande coraggio, visto quel che è successo poco prima. Ci sono venuti a raccontare, insomma, che la storia non parte mai da un punto...

La Bancarella è finita, tiriamo le prime somme

Trionfo di Magazzino 18 a Trieste La Bancarella si è chiusa con l'invito a Teatro. Scritto con la T maiuscola perché con Magazzino 18 la magia dell'arte ha permeato ogni cosa o persona in un'interazione unica, irripetibile. Il filo rosso che unisce i due momenti, il Salone del Libro con lo spettacolo è la testimonianza che ha contraddistinto i due momenti, il desiderio di far conoscere pagine di storia che ancora pesano sulla realtà del territorio. L'universalità del messaggio di Cristicchi, rende lo spettacolo un veicolo di conoscenza, la realizzazione di un sogno: si aspettava da tempo che un artista vero s'innamorasse della nostra storia per portarla oltre il guado, rendendola...