Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
December 1st, 2021
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

Busto Dante Pola Arsenale Venezia

Mattarella: «Dante, una lezione di coerenza»

In occasione del Dantedì (il 25 marzo) una riflessione del capo dello Stato sull’Alighieri, padre dell’identità italiana: «Non attualizziamolo a tutti i costi, il suo lascito morale è eterno»   Alberto Cavallari, chiosando una famosa riflessione di Elias Canetti, sosteneva che «ci si rifugia nel calendario per rivivere il presente attraverso i suoi anniversari e per cercare una garanzia verso ciò che avverrà. Date e ricorrenze di determinati giorni sono di capitale importanza nella paranoia generale e servono anche ad assorbire la paura». Chissà se coloro che oggi celebrano il settimo centenario della morte di Dante Alighieri(anniversario se non altro per...
Dante Adriacus

“Dante Adriaticus” per riscoprire l’italianità adriatica

In un’epoca in cui era ancora prematuro parlare di Stato e di Nazione, Dante aveva le idee ben chiare su quali fossero i confini territoriali e culturali d’Italia. Un’Italia concepita come una regione in cui si parlava una medesima lingua, osservata nella varietà dei suoi dialetti nel De vulgari eloquentia, in cui si fa menzione anche dell’istrioto. Un’Italia concepita nella Divina Commedia “com’a Pola presso del Carnaro, ch’Italia chiude e suoi termini bagna”, con riferimento alla necropoli romana di Pola, che l’illustre poeta ebbe quasi sicuramente modo di vedere durante un soggiorno istriano. Nel periodo risorgimentale, in cui la lingua italiana rappresentava una...
Busto Dante Pola Arsenale Venezia

Dante e l’italianità adriatica

Il 25 marzo, giorno in cui Dante fissava l’inizio del suo viaggio ultraterreno narrato nella “Divina Commedia”, è stato meritoriamente istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo come “Dantedì” per celebrare uno dei padri della lingua italiana. A tal proposito vogliamo ricordare quando, in un’epoca in cui era ancora prematuro parlare di Stato e di nazione, Dante aveva le idee ben chiare su quale fosse il confine orientale d’Italia. Un’Italia concepita come una regione in cui si parlava una medesima lingua, vagliata nei suoi dialetti nel “De vulgari eloquentia”, in cui si fa menzione anche dell’istriano. Un’Italia concepita nella Divina...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

GUARDA LA DIRETTA

Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

×