Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
August 5th, 2020
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

ProfughidItalia

“Profughi d’Italia” di Petra di Laghi

Petra Di Laghi, Profughi d’Italia. 1943-1955. Il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai Centri di raccolta. L’accoglienza a Genova e in Liguria, Erga Edizioni, Genova 2019, 160 pp. Al termine della Seconda guerra mondiale comincia l’esodo di circa trecentomila italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, terre di confine sottoposte per decenni a catastrofi belliche, stravolgimenti di regimi e nazionalità, capovolgimenti culturali e linguistici. Il libro ricostruisce non solo le vicende che provocarono quello spostamento di massa dopo la tragica stagione delle foibe e il passaggio di quei territori sotto il regime jugoslavo, ma anche il lungo viaggio che i profughi...
Nato

La nuova vita degli esuli giuliano-dalmati protetti dalla Nato

I nostri connazionali dell’Istria, del Carnaro e della Dalmazia sperimentarono tra i primi in Italia le logiche della Guerra fredda come contrapposizione tra un occidente libero e democratico, che 70 anni fa dette vita alla Nato come strumento di difesa, ed un blocco comunista totalitario. Dopo le avvisaglie delle prime uccisioni nelle foibe avvenute all’indomani dell’8 settembre 1943, i nostri connazionali patirono le stragi commesse dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito a guerra finita nei Quaranta giorni del maggio-giugno 1945. Seguì lo stillicidio di uccisioni nella zona sotto amministrazione militare jugoslava, in cui andava consolidandosi la dittatura di Belgrado (il...
EsuliPola

L’Italia non vuole risarcire gli esuli

Matteo Ghergetta, presidente del Comitato provinciale di Milano dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, chiede giustizia per chi ha subito l'immane tragedia L'Italia non paga i suoi debiti a più di trentamila italiani. Dopo settant'anni, infatti, gli esuli giuliano-dalmati ancora aspettano che lo Stato li risarcisca per i beni perduti a causa dello spostamento dei confini dopo la Seconda Guerra Mondiale. Quelli che ne avrebbero diritto, secondo l'Associazione nazionale Venezia Giulia-Dalmazia, sarebbero infatti 36mila. «L'Italia ha perso la guerra, noi abbiamo perso tutto attacca Matteo Gherghetta, presidente del Comitato Milano della Anvdg . Le nostre radici...
19959

Toni Capuozzo: “Il Quirinale faccia un esule Senatore a vita”

di Giannino della Frattina - 24/02/2019 Fonte: Il Giornale   Nominare senatore a vita un esule istriano vittima dell'epurazione etnica ordinata dall'odio comunista e dalla ferocia del maresciallo Tito. Lo si è già fatto per la superstite di un altro genocidio come Liliana Segre, sfuggita ai campi di concentramento nazisti, non si capisce perché non lo si dovrebbe fare anche per i martiri dell'altra spietata dittatura che ha funestato non solo il secolo scorso, ma che ancora oggi tortura e uccide i suoi oppositori. A proporlo la mente lucida di uno straordinario giornalista e di un grande inviato di guerra come Toni Capuozzo durante il convegno su foibe ed esuli fiumani,...
19959

Intervento del Presidente Mattarella per il Giorno del Ricordo

Sabato 9 febbraio si è svolta al Quirinale la cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo, durante la quale è intervenuto anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, di cui riportiamo il discorso.     Benvenuti al Quirinale. Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Corte costituzionale e al Vice Presidente del Senato. Un ringraziamento a quanti sono intervenuti, contribuendo in maniera efficace a illustrare, a far rivivere e a comprendere il senso di questa giornata del Ricordo. Celebrare il Giorno del Ricordo significa rivivere una grande tragedia italiana, vissuta...
Anvgd Bruxelles

Ricostruire con le istituzioni europee la sorte di infoibati e deportati dai partigiani di Tito

Grazie all’ospitalità della delegazione di Forza Italia – Partito Popolare Europeo, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coordinamento Adriatico e Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata hanno avviato stamane un’intensa sessione di appuntamenti culturali presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. Indisposta l’On. Elisabetta Gardini, ha fatto gli onori di casa l’europarlamentare Salvatore Cicu, che ha presentato le istituzioni dell’Unione Europea come il luogo più idoneo per dare soddisfazione ai diritti negati degli esuli istriani, fiumani e dalmati. In apertura dei lavori è stato apprezzato il...
Esuli18aprile48

Il 18 aprile 1948 gli esuli non poterono votare

Manifestazione di profughi istriani e dalmati (Milano, 18 aprile 1948) per richiedere il diritto di voto nelle elezioni italiane del 1948. Fonte: Archivi della Resistenza e del '900
Orsera

In vacanza ad Orsera: dal balcone sopra casa mia

Sono seduta sopra una comoda poltrona in un balcone, ad Orsera, sopra quella che è, era, casa mia. Sono, forse, a dieci metri dalla stanza da letto dei miei genitori, quella stanza dove sono nata. Casa mia è a pochi metri da me, mai stata così lontana. È silenziosa. Di una casa si può dire che è sola? L’impressione che provo, guardandola, è la solitudine, una grande, immensa solitudine, desolante. Le risate, i giochi, le grida di noi bambini, le voci dei grandi che si sovrapponevano, la gente che entrava ed usciva dalla “bottega“ sono solo ricordi, i miei, quelli che mi seguono -mi perseguitano?- da tutta la vita. Sono da qualche giorno ad Orsera ma gli ...
Presentazione Libro Villaggio San Marco

Esodo giuliano dalmata: i centri di raccolta profughi in Italia

Stazione terminale della via crucis dell’esodo del 90% della comunità italiana radicata da secoli sulle coste dell’Adriatico orientale, i 109 Centri Raccolta Profughi sparpagliati nel territorio italiano, isole comprese, hanno rappresentato anche per anni e lustri la squallida accoglienza per migliaia di istriani, fiumani e dalmati nell’immediato dopoguerra. Vecchie caserme, ex campi di prigionia del periodo bellico e scuole furono adattati ad accogliere in assoluta promiscuità ed in condizioni igienico-sanitarie oltremodo precarie centinaia di nuclei famigliari, che restavano a lungo separati dai parenti, dalle amicizie della località d’origine e spesso accolti con...
QuartiereG D

Tra negazionismo e ricordi, la vita degli esuli di Roma

Viaggio nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, un ex villaggio operaio abbandonato dove parte degli esuli italiani in fuga dalle persecuzioni titine hanno ricostruito la comunità perduta  Elena Barlozzari - 10/02/2018 Dal 1945 in poi l’Italia si trova a dover gestire l’esodo dei connazionali in fuga dai territori occupati dalla ex Jugoslavia e dalle persecuzioni titine. Alla fine circa 350mila italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia abbandonano le proprie case e approdano a Trieste. S’infrange così il “sogno comunista” sui cui nasce la Prima Repubblica. E per cercare di chiudere la “pratica” sottovoce, il governo di allora decide di disperdere...