Commemorato Nazario Sauro, martire dell’italianità istriana
A Trieste il caldo d’agosto nel pacificato crocevia della frontiera orientale spinge ogni uomo di sorta alla ricerca di un po’ di frescura; tanto in città come in periferia si respira l’aria torrida delle grandi divisioni del ‘900. Eppure nonostante tutti quanti cerchino l’ombra sotto alle effigi imperturbabili che popolano le piazze, di brezza non v’è traccia se non in quella cultura popolare che lega la città ad un vento ben più dirompente: la bora. In piazzale Marinai d’Italia, raggiungibile seguendo la strada principale che dalla stazione centrale porta alla vecchia stazione di Campo Marzio, c’è una figura bronzea, quella di Nazario Sauro, il cui vestito viene...
Andar per trincee da Tolmino a Caporetto
Marco Mantini, Andar per trincee da Tolmino a Caporetto. Lungo i percorsi della Grande Guerra tra Italia e Slovenia, Gaspari, Udine 2020.
Dove ciò che rimane racconta ciò che fu.
Questa guida nasce come vademecum per accompagnare l’escursionista lungo 24 itinerari sui luoghi più controversi del fronte isontino durante il primo conflitto mondiale (Monte Nero, Monte Rosso, Mrzli Vrh, Monte Rombon, Kolovrat, ecc.), relativamente ai quali vengono fornite indicazioni pratiche e opzioni su sentieristica e tempistiche di percorrenza.
Ma questo è anche un libro dedicato a chi, senza indossare gli scarponi, ama andar per trincee di carta. Fra queste pagine egli troverà, infatti,...
24 maggio 1915-2020, l’Italia in guerra per le terre irredente
Oggi è il 24 maggio
Centocinque anni fa l'Esercito italiano, "inferiore per numero e per mezzi” iniziava una guerra che sarebbe stata "ininterrotta ed asprissima" e, contrariamente alle previsioni di una rapida vittoria, sarebbe durata ben 41 mesi.
La ricorrenza centenaria del 2015 fa ha suscitato una grande riflessione storica, culturale, nazionale, civile e popolare. Auspico che, oltre allo studio e al ricordo del contesto europeo, delle motivazioni politiche, economiche e militari, della tragedia, delle distruzioni, della disumanità, delle morti, dell'insipienza di alcuni e del coraggio di altri, non manchi nella coscienza civile e nazionale degli italiani e della nazione il...
Rettifica riguardo l’Istria
Lettera inviata alla redazione della trasmissione Rai "L'eredità" il 24 marzo 2020:
Spettabile Redazione,
nella puntata del programma "L'eredità" andata in onda il 22 marzo 2020, è stata posta la seguente domanda nella parte finale (Il duello): "Quale penisola serbo-croata è stata annessa dall'Italia dopo la Prima guerra mondiale?". La risposta data come corretta è stata "Istria".
L'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la più antica e rappresentativa tra le associazioni dei 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati costretti all'esilio dopo aver subito il martirio delle foibe e l'annessione alla Jugoslavia del dittatore comunista Josip Broz "Tito" delle...
Il senso della Patria nella Grande Guerra
Paolo GASPARI, Il senso della Patria nella Grande Guerra. La fierezza e l’identità italiana, Gaspari, Udine 2014.
Il centenario della Prima Guerra Mondiale ha oscillato tra due estremi: da un lato una rivisitazione patriottarda e retorica dei fatti d’arme, dall’altro la denigrazione pacifista e buonista delle bandiere arcobaleno. Nel mezzo si è trovata una miriade di associazioni, piccoli editori e cultori della materia che, in una sostanziale apatia da parte delle istituzioni, formalmente per colpa della spending review (ossia: ulteriori tagli alla cultura), si sono adoperati allo scopo di dare un più ampio significato a tale anniversario, per il quale si erano preparati da...
D’Annunzio protagonista della sua epoca e dell’italianità adriatica
Gabriele d’Annunzio, personaggio complesso e dalle mille sfaccettature, continua a subire critiche basate su di una storiografia obsoleta e condizionata da luoghi comuni che ormai sono stati superati anche dalla divulgazione storica più recente.
La stessa impresa fiumana va contestualizzata nella cornice storica che vide il deputato Andrea Ossoinack, rappresentante di Fiume democraticamente eletto, appellarsi nell’ottobre 1918 durante una delle ultime sedute del Parlamento asburgico di Budapest al principio di autodeterminazione dei popoli per spiegare la volontà di venire annesso all’Italia che il capoluogo del Carnaro andava manifestando con sempre maggior convinzione. Il...
Le istituzioni e la Grande guerra: resoconto del convegno
In occasione del convegno Le Istituzioni e la Grande Guerra, organizzato presso la Prefettura di Trieste lunedì 18 giugno per celebrare il centenario della Prima Guerra Mondiale, si è scelto di cogliere l’opportunità di considerare, sotto molteplici prospettive, i punti di intersezione tra gli eventi bellici e le Istituzioni.
Aprono i lavori, con i loro indirizzi di saluto, il Prefetto di Trieste Annapaola Porzio, il Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema, l’Avvocato Generale dello Stato Massimo Massella Ducci Teri ed il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Salvatore Farina.
Dopo un’ottima contestualizzazione del tema e un chiarimento delle finalità di questo...
Le Istituzioni e la Grande Guerra
Trieste, Palazzo della Prefettura
LUNEDÌ 18 GIUGNO 2018
Inizio Lavori
Ore 9.30
Presiede e coordina Alessandro Pajno
Presidente del Consiglio di Stato
Indirizzi di Saluto
Annapaola Porzio
Prefetto di Trieste
Angelo Buscema
Presidente della Corte dei Conti
Massimo Massella Ducci Teri
Avvocato Generale dello Stato
Salvatore Farina
Capo di Stato Maggiore dell’Esercito
Relazioni
Prof. Guido Melis
(Università di Roma, La Sapienza)
“Il linguaggio normativo nella Grande Guerra”
Prof. Giuseppe de Vergottini
(Università di Bologna)
“Stato di guerra e assetto dei poteri costituzionali”
Generale di Brigata Fulvio Poli
“Lo Stato Maggiore dell’Esercito...
L’irredentismo armato. Gli irredentismi europei davanti alla guerra
Non sono stati i movimenti irredentisti a scatenare la Grande guerra, ma certo hanno prima contribuito potentemente a destabilizzare il continente europeo, per divenire poi strumenti formidabili di mobilitazione delle masse a conflitto iniziato. Nel 2014, all’approssimarsi del centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste, d’intesa con le autorità accademiche e in partenariato con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, l’Istituto regionale per la cultura istriana, fiumana e dalmata, la Deputazione di storia patria per la Venezia Giulia, ha...
Così l’Italia salvò l’arte e i monumenti dell’Istria in guerra
Il saggio di Irene Spada pubblicato da Marsilio ricostruisce la tutela dei beni culturali nella penisola
di PIERLUIGI SABATTI
20 gennaio 2018 Il libro di Irene Spada “L’Italia in Istria – tutela conservazione e restauro dei beni culturali tra le due guerre mondiali” (Marsilio editore, pagg. 352, Euro 35,00) «fa luce – spiega nella prefazione la storica dell’arte Rossella Fabiani – su un segmento poco conosciuto nella storia dell’Ottocento e del Novecento: la tutela e la conservazione dei monumenti nelle terre di confine, con particolare riferimento al periodo fra l’inizio della prima guerra mondiale e il termine del secondo confitto». Un volume...
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