Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
January 24th, 2021
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

ZIbernaSenato

Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Nova Gorica

CON LA CAPITALE DELLA CULTURA GRANDE OCCASIONE DI CRESCITA PER LA NOSTRA CITTÀ È stata una sfida difficile, davvero. Perché diventare Capitale europea della cultura non è un gioco, devi presentare una proposta forte, in grado di convincere una giuria internazionale. Abbiamo battuto avversarie fortissime come Lubiana e Pirano e ci siamo riusciti grazie all'unicità del nostro territorio, del nostro confine. Né Gorizia né Nova Gorica, da sole, per motivi diversi, avrebbero potuto farcela. Ma cosa accadrà adesso? Adesso ci sono tanti progetti da sviluppare, sul territorio, che contribuiranno a rilanciare l'economia e l'occupazione, un po' com'è accaduto a Matera. Ci saranno...
Norma 800 800

Ziberna: “Offesi gli italiani”

Riceviamo dall'Ufficio comunicazione del Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e volentieri pubblichiamo. ZIBERNA SU BLOCCO VIA A NORMA COSSETTO:  "OFFESI GLI ITALIANI" "Provo orrore al pensiero che possa esserci qualcuno che, dopo tanti anni, metta in discussione i massacri e la deportazione di migliaia di cittadini inermi, sul confine orientale, a guerra finita per difendere la furia dei comunisti titini e della loro ideologia malata. Inaccettabile". Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, si dichiara profondamente scosso dalla notizia che la commissione per la toponomastica del Comune di Reggio Emilia abbia bloccato l'intitolazione di una via a Norma Cossetto perchè "mancherebbero...
Foiba Ragazzini

Ziberna chiede una commissione mista sulle foibe slovene

In una lettera a Conte, Di Maio e Fedriga, il sindaco di Gorizia auspica “si possa finalmente conoscere la verità”   Le notizie del ritrovamento di nuove foibe, in Slovenia, contenenti centinaia di corpi uccisi dalla truppe di Tito, a guerra finita nel 1945, fra i quali anche goriziani, vengono seguite con grande interesse dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna che, da decenni, insieme all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e al Comitato dei congiunti dei deportati in Jugoslavia, conduce un’ininterrotta battaglia per conoscere la verità sugli infoibamenti avvenuti a guerra finita. “Ma, soprattutto- rimarca- chiediamo di conoscere i luoghi in cui tante di queste...
Rodolfo Ziberna

Il 12 giugno si aggiunge alle ricorrenze storiche di Gorizia

Ziberna: “Giornata che corrisponde alla vera liberazione di Gorizia” Gorizia ricorda la giornata in cui, nel 1945, terminò l’occupazione della città da parte delle truppe titine. Il 12 giugno entra dunque nel novero delle date che il Comune di Gorizia intende valorizzare perché fra le più significative nella storia contemporanea della città. Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla giunta comunale, che estende così l’elenco delle commemorazioni che attingono dalla storia locale, tra cui quelle del 27 marzo 1946 (per le manifestazioni volte ad affermare l’identità italiana di Gorizia) e del 3 maggio 1945 (in ricordo delle deportazioni e delle uccisioni perpetrate...
Anvgd Bruxelles

Ricostruire con le istituzioni europee la sorte di infoibati e deportati dai partigiani di Tito

Grazie all’ospitalità della delegazione di Forza Italia – Partito Popolare Europeo, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coordinamento Adriatico e Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata hanno avviato stamane un’intensa sessione di appuntamenti culturali presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. Indisposta l’On. Elisabetta Gardini, ha fatto gli onori di casa l’europarlamentare Salvatore Cicu, che ha presentato le istituzioni dell’Unione Europea come il luogo più idoneo per dare soddisfazione ai diritti negati degli esuli istriani, fiumani e dalmati. In apertura dei lavori è stato apprezzato il...
ZIbernaSenato

Intervento di Rodolfo Ziberna in occasione del Giorno del Ricordo

Roma, Palazzo Madama, venerdì 9 febbraio 2018, ore 17.00    Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Senato, Signori Rappresentanti del Parlamento e del Governo, Autorità, Signore e Signori.   Il 10 febbraio 1947, come noto, venne firmato a Parigi quell’infausto Trattato di pace tra l’Italia e le potenze vincitrici, quel diktat, con cui veniva sancita la mutilazione del territorio nazionale. Oltre alle Colonie, unitamente a Briga e Tenda a ovest, l’Italia perse a est quasi completamente la Venezia Giulia, con le città di Pola, Fiume, Zara e l’80% delle province di Gorizia e Trieste. Sin dalle premesse apparve evidente che i...