Un riconoscimento dell’AFIM al Torino in memoria di Ezio Loik
Allo stadio del Torino il tempo si ferma nel nome di Fiume e di Ezio Loik. Di fronte a quasi 40.000 persone in attesa del fischio d’inizio della partita Torino-Roma, a rappresentare l’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo ci sono il vicepresidente Andor Brakus, delegato dal presidente Franco Papetti, la socia Graziella Trontel e Ketty, la moglie di Andor. Il ricordo, per un attimo, diventa più importante dell’evento in corso. La cerimonia si svolge in modo veloce, eppure l’emozione è presente nel momento in cui il vicepresidente dell’AFIM consegna al dott. Alberto Barile, direttore operativo della società granata, il riconoscimento alla memoria di Ezio Loik, campione del Grande Torino scomparso nell’incidente aereo di Superga.
L’articolo prosegue sul sito del quotidiano fiumano La Voce del Popolo:
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