Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 18th, 2019
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Libro di Alessandro Cuk sul cinema di frontiera

Cuk E Presentaz

Luogo: Trieste

Il cinema di frontiera ” Il confine orientale”

Quando la frontiera orientale attraversa la pellicola ci si trova dentro all’immaginario filmato della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia, qui catalogato da Alessandro Cuk in un nuovo volume che affronta sistematicamente la produzione cinematografica del confine orientale.
Questo libro, edito da Alcione e nato da una sinergia tra ANVGD di Venezia, Cinit-Cineforum italiano e CDM, analizza sia i vari film che sono stati concepiti sull’argomento nonchè tutti quelli che sono stati ambientati e girati su queste terre. A partire dalla copertina, dove troviamo un fotogramma di “Cuori senza frontiere” di Luigi Zampa, si parte per un itinerario lungo quasi un secolo fatto di lungometraggi, documentari e fiction ma anche di cinegiornali del dopoguerra, documenti che hanno contraddistinto un’epoca che molti hanno voluto conservare a futura memoria. All’interno scorrono parole e immagini tratte, ad esempio, dalla “Città dolente”(1949) di Mario Bonnard, che ha affrontato l’esodo di Pola, dai film del più noto Franco Giraldi, che costituiscono una trilogia unica sul tema e poi anche le rivisitazioni cinematografiche di alcune famose opere letterarie. Sempre Giraldi nel 1973 ha diretto “La rosa rossa”, tratta da un romanzo di Pier Antonio Quarantotti Gambini; nel 1977 lo stesso regista istriano presentò “Un anno di scuola”, dal racconto di Giani Stuparich e nel 1996 propose quindi “La frontiera” dal romanzo di Franco Vegliani.
Un capitolo è dedicato anche ai lavori più recenti, come il film-tv di Roberto Negrin che la Rai ha trasmesso in prima serata in occasione del Giorno del Ricordo del 2005. Si parla poi della fiction “Senza confini” riguardante la vita di Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume italiana.
Il volume, pubblicato con il contributo dei finanziamenti della legge 193/2004, fa parte della collana diretta dallo stesso Cuk e da Romana De Carli Szabados “Atmosfere istriane e dalmate”, che raccoglie una ventina di opere letterarie ispirate alla cultura e alla storia delle lande giuliano-dalmate. Alessandro Cuk è uno dei pochi esperti del settore: giornalista e critico cinematografico da circa 25 anni, si è occupato largamente di cinema e mondo dello spettacolo di quest’area geografica per giornali e riviste specializzate.
Tra le varie pubblicazioni da lui realizzate ricordiamo “Totò, cugino di Pulcinella, nipote di Arlecchino” (1997); “Da Berlinguer all’Oscar ” Il cinema di Roberto Benigni” (1999); “L’Esodo giuliano-dalmata nel Veneto (2001)”; “Il Giorno del Ricordo” (2005), “Giuseppe Berto, uno scrittore al cinema” (2005).

 

 

 

 


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