Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 16th, 2021
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Giovani studenti “raccontano” l’Adriatico orientale

Giovani Studenti

L’Adriatico orientale nelle tesi di laurea e dottorati di ricerca presentati negli Atenei in Italia ed all’estero

Autore: Daria Garbin

Presentazione

“Manca l’interesse dei giovani”. “I giovani non conoscono la storia giuliano dalmata”. “I giovani sono poco presenti nelle nostre iniziative”. “Dobbiamo coinvolgere di più i giovani nelle nostre attività”. “Avvicinare i giovani”.
Sono affermazioni che si sentono spesso negli ambienti istriani, fiumani e dalmati. E non sono del tutto vere. I giovani sono scarsamente rappresentati nelle iniziative degli esuli, ma non perché siano disinteressati nei confronti degli argomenti storici e dell’attualità relative all’Adriatico orientale.

Al contrario, tale spazio non cessa di fornire spunti di ricerca agli studenti e dottorandi in Italia ed all’estero. Come dimostrerà l’analisi che vi proponiamo, l’interesse per storia, cultura, civiltà, tematiche linguistiche, antropologia, i diversi aspetti della politica e dell’economia inerenti le sponde adriatiche orientali da parte dei giovani ricercatori è notevole. La ragione per cui tale interesse non viene percepito è legato alla minima ed in molti casi inesistente diffusione dei loro contributi che solo in pochi casi escono dagli ambienti universitari.

L’obiettivo iniziale presente analisi era di aprire una finestra su questa corposa produzione scientifica e di individuare gli argomenti di maggior interesse e richiamo per i giovani studiosi, le facoltà con il maggior numero di ricerche, le zone con maggiore produzione scientifica giovanile ed i relatori maggiormente coinvolti nel seguire tali ricerche. Si è cercato, quindi, di tracciare una mappa “settoriale” convinti possa essere utile innanzitutto a chi s’interessa di attività di promozione culturale e scientifica svolgendo conferenze, organizzando presentazioni di libri, ed altro con lo scopo di interessare un giovane uditorio e coinvolgerlo nelle future iniziative. Nella ricerca, inoltre, sono contenuti gli elementi di base di molte opere interessanti che potrebbero essere rese disponibili ad un pubblico più vasto, con anche l’indicazione dei loro autori. Non si è voluto tralasciare neanche le tesi ormai “storiche” cioè quelle datate prima degli anni ’80, in quanto attestano l’evoluzione e la continua presenza degli argomenti giuliano dalmati in ambito studentesco.

L’analisi è stata eseguita sulla base di risorse accessibili su rete internet, per complessivi 94 indirizzi consultati, appartenenti a 84 atenei italiani, 2 croati (il database unificato della Biblioteca Nazionale Universitaria di Zagabria e quello della Facoltà di Lettere e Filosofia di Zagabria), le Biblioteche virtuali della repubblica di Serbia, della Bosnia Erzegovina e della Slovenia, la Biblioteca universitaria della Yale University e quella di Harvard, il database del Sistema bibliotecario unificato (OPAC SBN), quello della Biblioteca Nazionale di Firenze ed il sito www.tesionline.it. Per eseguire l’analisi ci siamo serviti di 200 parole chiave che ci hanno fornito dati riguardanti 1120 tesi, delle quali 489 di laurea e 631 di dottorato di ricerca. Bisogna specificare che di queste, 406 tesi (391 di laurea e 15 dottorati di ricerca) sono state discusse negli atenei nazionali, mentre il resto delle ricerche si riferisce alla Croazia (525), Serbia, Bosnia e Kosovo (36), Slovenia (146) ed altri paesi europei (7).

La città italiana con la maggiore frequenza di ricerche sulle tematiche di riferimento è Trieste (109), seguita da Milano (94) e Venezia (70). Si tratta chiaramente di un territorio che registra una maggior presenza di nuclei giuliano dalmati ed è l’area di maggiore attività e visibilità delle loro associazioni.
Le tesi svolte a Trieste riguardanti gli argomenti di storia, politica storica ed attualità provengono dalla Facoltà di Scienze Politiche. Il maggior numero di tesi, in assoluto, è stato realizzato dagli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di atenei diversi. Le tesi presentate a Venezia sono in prevalenza conseguite all’Istituto Universitario di Architettura e riguardano aspetti di urbanistica moderna della Dalmazia. Le tesi di dottorato di ricerca sono elaborate presso gli atenei di Zagabria (382), Zara (41), Fiume (41) e Lubiana (41) e trattano una vasta gamma di argomenti (medicina, genetica, psichiatria, antropologia, oceanografia, archeologia, agronomia, storia, letteratura, linguistica), seguiti da Spalato (30), Belgrado (31) Ragusa (21), ecc.
Per quanto concerne le tesi presentate presso in altre università straniere la classificazione delle ricerche è stata fatta in base all’argomento perché la catalogazione su rete non offriva indicazioni sulle singole facoltà. Si evince quindi che i ricercatori della Slovenia sono particolarmente interessati alle tematiche legate alla Seconda guerra mondiale, alle questioni delle minoranze (minoranze in generale, le minoranze italiana e croata in Slovenia, la minoranza slovena in Italia) ed a quelle di carattere storico e di attualità riguardanti la Venezia Giulia. In Slovenia (compreso anche l’Istituto sloveno a Trieste perché raggruppa ricercatori di nazionalità slovena) sono state presentate inoltre 6 tesi in italiano ed una bilingue, a Zagabria 3 in italiano e due bilingue.
Per quanto concerne la diffusione delle ricerche, il maggior numero delle tesi pubblicate è in Slovenia (15 su 146), seguono le tesi in altri paesi europei e nell’America (4 pubblicazioni su 7, mentre nella Croazia, dove è stato evidenziato il maggior numero dei dottorati di ricerca, quasi tutti gli autori hanno continuato l’attività scientifica nel campo del dottorato.
In Italia, invece, su 406 ricerche sono state pubblicate solo 3, tutte dopo il 2005, anno nel quale è stato istituto il Giorno del Ricordo.
È un dato significativo che tra le numerose ricerche eseguite negli atenei di Slovenia, Croazia, Serbia e Bosnia, quindi negli stati della ex Jugoslavia, solo un numero modesto assume atteggiamento polemico nei confronti delle tematiche storiche ed attuali dell’Adriatico orientale. Questo sta ad indicare che la “nuova, giovane intellighenzia” di madrelingua slovena, croata o serba segue scarsamente direttrici conflittuali riguardanti i rapporti italo-sloveni e italo-croati che si presentano pertanto solo nella dimensione storiografica, spesso distorta nei mezzi di comunicazione dei Paesi stessi.

Si nota inoltre una continua crescita d’interesse per l’Adriatico orientale con una punta massima negli anni 2004-2005, mentre negli anni successivi c’è stata una leggera diminuzione.

Il lavoro di ricerca è diviso in tre parti: l’analisi statistica dei dati è presentata nel primo capitolo, nel secondo e terzo sono riportati tutti i riferimenti bibliografici. Il capitolo secondo è dedicato alle ricerche svolte in Italia, nel terzo sono presentate le tesi discusse all’estero in ordine alfabetico dei paesi.

Nelle pagine che seguono saranno elaborati i dati reperiti in base agli:
Anni
Città
Facoltà / settori disciplinari
Relatori e correlatori delle tesi
Carattere di ricerca

Tutti i dati sono pubblicati integralmente sul sito www.arcipelagoadriatico.it, nella sezione Bibliografia e si trovano facilmente nella sottosezione delle “Categorie” sotto le voci “Tesi di laurea”, “Dottorato di Ricerca” e “Tesi in lingua croata”.

Naturalmente, l’elenco non è da considerarsi definitivo, anzi, è un primo contributo, in quanto si è potuto operare solamente con dati reperibili da fonti elettroniche. Resta, invece, la sezione molto più vasta ritrovabile in loco, nei cataloghi cartacei delle diverse biblioteche universitarie.

01 – DISTRIBUZIONE TEMPORALE E GEOGRAFICA – ITALIA

02 – DISTRIBUZIONE PER CITTÀ E FACOLTÀ – ITALIA

03 – RELATORI ITALIA

04 – DISTRIBUZIONE TEMPORALE E GEOGRAFICA – CROAZIA

05 – SETTORI DISCIPLINARI CROAZIA

06 – RELATORI CROAZIA

07 – DISTRIBUZIONE TEMPORALE E GEOGRAFICA – SERBIA, BOSNIA, KOSOVO

08 – SETTORI DISCIPLINARI SERBIA

09 – RELATORI SERBIA

10 – DISTRIBUZIONE TEMPORALE E GEOGRAFICA SLOVENIA

11 – SETTORI DISCIPLINARI SLOVENIA

12 – RELATORI SLOVENIA

13 – DISTRIBUZIONE TEMPO E LUOGO ALTRI

14 – SETTORI DISCIPLINARI STRANIERI

15 – SOMMARIO

Parole chiave ed indici siti

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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