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Coi Sapori nel Cuore

Coi Sapori nel Cuore

Autore: Mariuccia Ragaù
Anno di pubblicazione: 2008
Casa editrice: t

Questo è un libro di ricette istriane, non è frutto di una ricerca storica, come sottolinea l’autrice, è un coinvolgimento di persone anziane che hanno ancora dentro la mente, ed il cuore, i sapori di una fanciullezza passata nei loro paesi d’origine in Istria.

Mariuccia Ragaù ha coinvolto la gente chiedendo una partecipazione attiva per mettere insieme le ricette, facendole scovare da cassetti, da quaderni cartonati o dalla pratica in cucina. Ed ecco che si è ritrovata tra le mani ricette di carne e di pesce, di dolci e di grappe aromatizzate, di minestroni e risotti, constatando che da ciò che si mangia, si può capire il mondo circostante e la vita di un popolo.
“Coi sapori nel cuore” ha il compito della trasmissione del ricordo di una cultura che se ne va, dell’istro-veneto che conclude la propria storia, anche come lingua. Gustando una semplice pietanza, andando indietro nel tempo, si può anche pensare alle proprie radici. Così tra sapori e profumi troviamo vigneti e campi, ulivi e grano, mais e pascoli, clima mite e una giusta pioggia, qualche stagno e corsi d’acqua, storiche saline ed uccelli stanziali e migratori, qualche fondale marino sabbioso e rocce, porti situati in rade sicure per barche e bragozzi di un tempo. Ora riparano yacht, motoscafi, gommoni ma anche tanta storia, in cui si intrecciano culture diverse lungo i secoli testimoniando così la bontà e la varietà di questa terra istriana.
In ogni cittadina c’era una cadenza dialettale, una tradizione religiosa che accompagnava i raccolti e la pesca. C’era il rispetto per i vecchi che depositari di valori e conoscenze le trasmettevano alle generazioni future. C’era la cultura dei cibi tradizionali, ora si raccolgono ricette per non dimenticare la bontà e la semplicità di una cucina istriana e chissà forse anche attraverso questi piatti capiremo la storia, le radici culturali dei padri e nonni.
Queste pagine ci spiegano che ogni ricetta si fa nel momento giusto, cioè quando i prodotti sono disponibili in natura dove anche gli aromi trovano la giusta collocazione. Un tempo le pietanze erano segnate dal ritmo delle stagioni, modificate solo dall’arrivo delle domeniche e delle grandi festività religiose quando le donne davano il meglio alla loro creatività tra i fornelli.
L’Istria, non dimentichiamolo è anche mare, si trovava sempre il pesce appena pescato, cucinato, consumato o conservato. C’era anche la caccia nei boschi o tra i canneti. Il tutto segnato dalle stagioni. Cambiavano così i sapori e gli odori nel corso dell’anno.
Concludiamo con le parole dell’ introduzione Mariuccia Ragaù:” Senza radici profonde l’albero non sopravvive all’uragano, non può rimanere là, pronto ad ogni stagione a dar frutto, saldo a custodire e rendere bello l’ambiente in cui è inserito. Studiate la storia documentandovi e rendetela fruibile per i vostri figli. Conservate e non disperdete gli oggetti che possono aiutarvi a ricordare da chi e da dove provenite. Non chiudetevi nello spazio ristretto delle vostre famiglie, ma costruite assieme alle altre un domani ricco di valori comuni per i vostri figli. Insieme si può fare tanto”.

Mariuccia Ragaù, nata a Isola d’Istria nel 1942, ha dovuto abbandonare la sua terra nell’esodo comune della gente istriana nei primi anni ’50. E’ vissuta in un campo profughi a Trieste, vicinissima alla sua casa e cultura che doveva disperdersi. Continuando a lavorare riprese gli studi medi e universitari: liceo scientifico; facoltà di sociologia a Trento, I.S.R. a Trieste, Magistero di scienze religiose a Udine e specializzazione in “didattica a concetti”. Ha dedicato alcuni anni al Kenya, quale animatrice sociale nella missione di Trieste. Qui fu invitata dai Padri della Consolata a tenere due corsi monografici sul Credo nel Seminario di Nairobi. E’ stata per quasi ventenni insegnante di religione nelle Scuole Medie ed è catechista ed animatrice in parrocchia da una vita.
Ha curato le biografie di alcune persone amiche; ha pubblicato un testo storico Gente di Borgo. Tra radici e speranze raccontando oggi le proprie storie; due libri nella collana Forum-giovani “Perchè bussi alla mia porta ” Alla scoperta del progetto di Dio ” 1″ e “Perchè bussi alla mia porta – Alla scoperta di sè ” 2″.

Nadia Giugno Signorelli

Pagine: 166