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September 17th, 2026
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Parlato Giuseppe Fondazione Spirito De Felice

Assegnato il Premio di laurea in memoria del Prof. Parlato

La Commissione giudicatrice del Premio di laurea in memoria del Prof. Giuseppe Parlato – formata dalla Prof.ssa Vera Capperucci, dal Prof. Matteo Antonio Napolitano e dall’Arch. Massimiliano Tita – ha concluso i propri lavori conferendo all’unanimità il Premio, promosso dal Rotary Club Verona Est e dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice – ETS, alla Dott.ssa Laura Paludello per la tesi magistrale “Ordine nuovo in Veneto. Carlo Maria Maggi tra segreti e responsabilità”, formulando la seguente motivazione ufficiale:

La tesi magistrale della Dott.ssa Laura Paludello si impone come un contributo storiografico di eccellente maturità scientifica e rigore metodologico. L’autrice affronta una delle pagine più drammatiche, controverse e reticolari dell’Italia repubblicana – l’eversione neofascista della cellula veneta di Ordine nuovo guidata da Carlo Maria Maggi – superando brillantemente la dimensione puramente cronologica per approdare a una complessa analisi di medio-lungo periodo.

Sotto il profilo della struttura scientifica, l’elaborato si distingue per l’innovativa analisi delle dinamiche interne dei gruppi clandestini e delle loro interazioni con gli apparati dello Stato. Di particolare rilievo è la riflessione epistemologica sul divario tra verità storica e verità giudiziaria, che consente alla studiosa di interrogare criticamente gli atti processuali non come precostituite sentenze, ma quali veri e propri giacimenti archivistici da cui estrarre nuova conoscenza storica.

Sul piano delle fonti, il lavoro è basato su un patrimonio documentario ampio e articolato. L’autrice compie un’accurata opera di riscontro incrociato, connettendo gli atti processuali, le relazioni delle Commissioni d’inchiesta, le carte di intelligence e le note informative per la pubblica sicurezza riservate al Ministero dell’Interno.

Dal punto di vista dello slancio interpretativo, il lavoro si inserisce in un attuale filone di analisi che intende approfondire aree estremiste di destra fino a non molti anni fa poste ai margini delle riflessioni storiografiche – sia a livello nazionale che internazionale – e oggetto di scritti sovente a tendenza agiografico-nostalgica e ideologica. La Dott.ssa Paludello riesce invece nella difficile sfida di legare la “microstoria” della cellula veneta con le grandi dinamiche della guerra fredda e con i circuiti eversivi transnazionali, dimostrando come la violenza politica non sia stata un fenomeno episodico, portato avanti da piccoli gruppi di “cani sciolti”, bensì un progetto strutturato e capillarmente organizzato.

Per tali ragioni, la Commissione riconosce alla tesi della Dott.ssa Laura Paludello il merito di aver offerto una ricerca di spessore sul piano storiografico e di alto valore civile, capace di misurarsi con le complessità del nostro recente passato con eccezionale onestà intellettuale e acume scientifico.

Fonte: Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice