Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
March 1st, 2024
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Grande succeso al Meeting di Rimini per la Mostra “Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente”

Lo spazio dedicato all’ esilio dei Giuliano Dalmati nell’ ambito del Meeting  dell’amicizia fra i popoli del 2015 sta conoscendo un successo sempre crescente: superate  il migliaio di presenze del primo giorno, durante il secondo giorno della fiera più di 2500 persone si sono avvicinate a visitare lo stand allestito dall’ ANVGD e da Coordinamento Adriatico.

Dopo una parte esterna dove vengono presentati gli eventi più importanti che hanno caratterizzato l’abbandono dell’ Istria e della Dalmazia dal 1797 fino ad oggi schematicamente divisi in un calendario ed illustrati in un video dal prof. De Vergottini,  i visitatori entrano nell’ area interna dove un grafico  trasmette istantaneamente i numero delle  ed i luoghi da loro abbandonati nel secolo scorso.

Nell’ altra parte – a grandezza naturale – il passo degli esuli che a testa bassa camminando su un molo abbandonando le loro terre, introducono al cinegiornale originale del 1947 sulla nave Toscana e sull’ esodo dei 16800 italiani da Pola.

Di seguito una stanza oscura con rumori di pietrisco e spari, cercano di immergere i visitatori nell’ atmosfera delle notti durante le quali tanti istriani trovarono la morte nelle foibe.

Uscendo dallo spazio oscuro, la foto di una voragine carsica viene ricreata sul pavimento mentre un pannello verticale di fronte illustra gli strati della foiba di Basovizza trasmettendo la sensazione dell’altezza e della caduta nel vuoto.

Di lato una schematica cartina illustra li nomi e la localizzazione delle principali foibe in Istria e nella Venezia Giulia.

Si passa poi allo spazio della memoria dove un su un grande maxischermo si possono ascoltare le testimonianze degli esuli e dei sopravvissuti alle foibe. Immediatamente dietro sono riprodotti brevi testi che illustrano la storia dell’ Istria e della Dalmazia, con particolare riferimento alle foibe, all’ assassinio di Norma Cossetto al bombardamento di Zara  ed alla Strage di Vergarolla.

L’ultimo spazio che vede come protagonista alcune masserizie del Magazzino18, e stato dedicato agli istriani, fiumani e dalmati divenuto famosi, con le loro foto ed una breve spiegazione.

Su uno schermo vengono infine rappresentati cartograficamente i movimenti del confine orientale dal 1797 sino al 1975, mentre conclude la visita un altro schermo  dove vengono visualizzati alcuni spezzoni di Magazzino 18 di Simone Cristicchi.

La mostra acquistata dal Meeting per l’amicizia fra i popoli, verrà presentata in altre occasioni, visto il grande successo che sta riscontrando.

Nei primi due giorni della visita dall’ apertura alle 11 di mattina alla chiusura dodici ore dopo non sono bastati i numerosi volontari ad illustrare  le visite di 30- 40 persone della durata di un’ora ciascuna, rendendo necessarie scaglionamenti e prenotazioni ­ quando nelle ore centrali e finali della giornata l’affluenza si è intensificata maggiormente.