Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
December 1st, 2020
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A cent’anni dal Trattato di Rapallo ANNULLATO

‼️IMPORTANTE‼️
Si comunica che il convegno “A cent’anni dalla firma del Trattato di Rapallo. Una risposta al problema dei confini orientali dell’Italia”, in programma per il giorno 22 ottobre 2020, è stato ANNULLATO e rinviato a data da destinarsi, a seguito dell’emanazione del DPCM del 18 ottobre 2020.

Il centesimo anniversario della firma del Trattato di Rapallo offre una nuova opportunità per riflettere sulla genesi di quell’accordo, firmato il 12 novembre 1920 da Regno d’Italia, da una parte, e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni dall’altra, per
fissare la delimitazione dei confini fra i due paesi.
Dopo il crollo dell’Impero d’Austria-Ungheria, alla fine della prima guerra mondiale, i paesi vicini e le popolazioni stesse dell’impero si mossero per salvaguardare i propri interessi. Le conferenze della pace di Parigi condussero ad alcune risposte
ma non a tutte. In alcuni casi non fu possibile procedere alla totale delimitazione delle frontiere in Europa, in quanto le divergenze a livello bilaterale furono tali da suggerire alla diplomazia multilaterale riunita a Parigi di rimandare la soluzione ad un negoziato diretto fra le due parti. Ciò richiese più tempo, ma introdusse una nuova fase della diplomazia, in cui si misurarono attenti studi della geografia e della storia, opportunità territoriali legate alla nuova diplomazia aperta statunitense e vincoli associati alle questioni di sicurezza. Questo fu il caso del Trattato di Rapallo, che coinvolse l’attività delle cancellerie romana e belgradese per
diversi mesi, dalla fine del 1919 al novembre del 1920, e che permise di segnare sulla carta geografica le nuove frontiere fra Regno d’Italia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.
Fu un buon trattato? Fu equilibrato? Rispose alle attese, ai diritti, alle necessità delle popolazioni coinvolte? A cent’anni di distanza la città di Trieste, sempre sensibile alla questione dei confini orientali, promuove una riflessione generale, con la partecipazione di storici di richiamo, al fine di coinvolgere la popolazione in un sereno dibattito sul recente passato.

Stefano Pilotto
Coordinatore Scientifico

A cent’anni dalla firma del Trattato di Rapallo
Una risposta al problema dei confini orientali dell’Italia
Convegno a cura della Lega Nazionale di Trieste
Giovedì 22 ottobre 2020
ore 16.00 – 19.00

SALA CONFERENZE DELLA PICCOLA FENICE
VIA SAN FRANCESCO, 5 – TRIESTE

Con il patrocinio del C0mune di Trieste

Con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Programma
Ore 16.00
Saluto del Presidente della Lega Nazionale
avv. Paolo Sardos Albertini
Ore 16.15
Saluto del Sindaco di Trieste
Roberto Dipiazza
Saluto dell’Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia
Alessia Rosolen
Ore 16.25
Introduzione
AntonGiulio de’ Robertis
Università degli Studi di Bari
Ore 16.40
La questione adriatica dall’Unità d’Italia alla Prima Guerra Mondiale
Fulvio Salimbeni
Università degli Studi di Udine
Ore 17.10
La situazione europea all’indomani della prima guerra mondiale (1918-1920)
Sergio Romano
Storico, ex Ambasciatore d’Italia
Ore 17.30
Genesi diplomatica del Trattato di Rapallo
Stefano Pilotto
Università degli Studi di Trieste
Ore 18.00
I problemi navali e la questione adriatica
Massimo de Leonardis
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Ore 18.30
Dibattito
Ore 18.50
Conclusione del Convegno
AntonGiulio de’ Robertis
Università degli Studi di Bari

Segreteria organizzativa
LEGA NAZIONALE
Via Donota 2 – Trieste
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