Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
November 28th, 2020
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Osimo 1975

45 anni fa il Trattato di Osimo

10 novembre 1975, trattato di Osimo: se l’8 settembre vi indigna, questa data vi deve far urlare di rabbia  di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 10/11/2020 Fonte: l'Adige La fine della Prima guerra mondiale nel novembre 1918 non significò l’immediata pacificazione del Continente, tormentato da rivendicazioni nazionaliste desiderose di stravolgere i confini e dai fermenti rivoluzionari ispirati dalla rivoluzione bolscevica. La spedizione di Gabriele d’Annunzio a Fiume alla testa dei suoi legionari rappresentò per l’Italia l’appendice più eclatante del conflitto, mentre missioni militari erano dislocate in varie aree di crisi (Carinzia Slesia, ecc.) ed un significativo...
Istria Annessa Prima Guerra Mondiale

4 Novembre, una vittoria di popolo che oggi l’Italia mutila

di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 04/11/2020 Fonte: l'Adige Il 4 novembre 1918 entrò in vigore l’armistizio firmato il giorno precedente a Villa Giusti tra l’Italia e l’Austria-Ungheria con cui si compiva “l’opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri”, come aveva annunciato il 24 maggio 1915 Vittorio Emanuele III di Savoia al momento dell’entrata in quella che i contemporanei chiamarono Grande Guerra, ma che per gli italiani fu la Quarta Guerra d’Indipendenza. Si trattò di un conflitto che coronò gli auspici dell’irredentismo, movimento politico e culturale nato nel 1877 tra i triestini, istriani e trentini convenuti a Napoli per i funerali del...
CiminoCOPERTINA

Un monito all’Italia da Trieste

Nel 1914, alla vigilia dell’ingresso in guerra del Regno d’Italia, l’irredentista triestino Ruggero Timeus pubblica un libro, intitolato Trieste. Con questa opera accusa il tentativo di denazionalizzare i territori italofoni dell’Impero Asburgico ad opera dello stesso governo imperiale. Il libro, di una sconcertante attualità, creerà storicamente una scissione definitiva, da tempo presagita, con l’irredentismo culturale di Scipio Slataper e Giani Stuparich. La figura del giovane intellettuale triestino, che morirà nel settembre del 1915 colpito da una granata austriaca, è stata definita scomoda. Questo avvenne perché denunciava, in maniera irruenta, la mancanza di...
CdR Logo

Torna la Corsa del Ricordo a Trieste

Asi, Trieste Corre e Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia ripropongono la spettacolare 9.6 km con partenza/arrivo alla Foiba di Basovizza dall’alto significato storico culturale in ricordo della tragedia delle popolazioni Giuliano-Dalmate DOMENICA 8 NOVEMBRE 2020 APPUNTAMENTO CON LA III EDIZIONE DELLA CORSA DEL RICORDO DI TRIESTE Domenica 8 novembre, con partenza e arrivo alla Foiba di Basovizza e solo nella sua espressione agonistica che rispetterà le norme anti-Covid attualmente in vigore, si svolgerà la 3^ edizione della Corsa del Ricordo di Trieste evento promosso dall’Asi (Associazione Sportive e Sociali Italiane) in partnership con l’Associazione...
Trieste Contesa

Il ritorno dell’Italia a Trieste (ma non in Istria)

di Lorenzo Salimbeni e Davide Rossi Fonte: l'Adige - 26/10/2020 La celeberrima definizione che Winston Churchill dette nel 1946 della Cortina di Ferro ne fissava gli estremi a Stettino sul Baltico e a Trieste sull’Adriatico. Trieste era insorta non il 25 aprile 1945, bensì il 30, grazie ad un Comitato di Liberazione Nazionale che aveva dovuto fronteggiare non solo la repressione nazista, ma anche le delazioni e la volontà di condurre una resistenza parallela da parte dei partigiani comunisti, sia italiani sia sloveni e croati, i quali auspicavano l’annessione alla nascente Jugoslavia titoista delle terre conquistate dall’Italia a costo di immani sacrifici durante la Prima...
Trieste Novembre 1953 Copertina

26 ottobre 1954: Trieste torna all’Italia. Il piano militare di Pella

di Giulio Bendfeldt - 25/10/2020 Fonte: l'Adige Sessantasei anni fa, il 26 ottobre del 1954, si completava il Risorgimento nazionale con il ritorno definitivo di Trieste all’Italia e si chiudeva, dopo nove anni, il periodo di terrore che aveva accompagnato nel Friuli-Venezia Giulia e nell’Istria la fine della seconda guerra mondiale. Un periodo che ha visto il genocidio e poi l’esodo drammatico della popolazione italiana d’Istria, Dalmazia e delle Isole del Quarnaro. Tutti ricordiamo le fotografie dell’ingresso dei soldati italiani nella città simbolo di quel martirio, ma pochi ricordano che per arrivare a quel giorno – oltre ai tanti morti degli scontri fra triestini...
Rapallo100lnts

A cent’anni dal Trattato di Rapallo ANNULLATO

‼️IMPORTANTE‼️ Si comunica che il convegno “A cent’anni dalla firma del Trattato di Rapallo. Una risposta al problema dei confini orientali dell’Italia”, in programma per il giorno 22 ottobre 2020, è stato ANNULLATO e rinviato a data da destinarsi, a seguito dell’emanazione del DPCM del 18 ottobre 2020. Il centesimo anniversario della firma del Trattato di Rapallo offre una nuova opportunità per riflettere sulla genesi di quell’accordo, firmato il 12 novembre 1920 da Regno d’Italia, da una parte, e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni dall’altra, per fissare la delimitazione dei confini fra i due paesi. Dopo il crollo dell’Impero...
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Il progetto Egea unisce Sardegna e confine orientale

Nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre il Sindaco di Trieste ha incontrato una delegazione dell’associazione Egea - una luce sulla memoria, la quale sta portando avanti un importante progetto (www.ecomuseoegea.org) dedicato alla memoria dell'esodo giuliano-dalmata in Sardegna e delle foibe intitolato ad Egea Haffner, "la bambina con la valigia" che è diventata una delle immagini iconiche dell'Esodo. Il ricevimento presso il Municipio sito in Piazza Unità d’Italia ha fatto seguito a quello avvenuto la scorsa primavera a Fertilia (Alghero) in onore dello stesso Roberto Dipiazza. In tale occasione il Sindaco di Trieste aveva fatto visita alla cittadina simbolo dell’Esodo...
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La commemorazione di Norma Cossetto a Trieste

Trieste è stata una delle prime città in Italia e dedicare un monumento ed un’intitolazione toponomastica a Norma Cossetto, realizzandoli in un rione edificato per dare una casa a centinaia di famiglie di esuli istriani, fiumani e dalmati affluite nel capoluogo giuliano. Da allora il Comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha collaborato con le amministrazioni comunali di Trieste affinché una cerimonia vi si svolgesse ogni anno in concomitanza con il 4-5 ottobre, la data in cui nel 1943 si consumarono lo stupro e l’omicidio della ventitreenne studentessa istriana ad opera di partigiani comunisti jugoslavi che imperversavano...
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Commemorazione di Norma Cossetto a Trieste

Avverrà lunedì 5 ottobre alle ore 17:30 la commemorazione di Norma Cossetto che il Comune di Trieste organizza con la collaborazione del Comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati. La cerimonia avrà luogo, nel rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie, presso il monumento in memoria della studentessa violentata ed infoibata sito in via Norma Cossetto 2, all’interno del rione triestino in cui trovarono una sistemazione centinaia di famiglie di esuli istriani, fiumani e dalmati fuggiti dal terrore scatenato con deportazioni ed infoibamenti dai partigiani...