Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
July 16th, 2020
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Mattarella e Pahor a Trieste – rassegna stampa

Ansa: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/07/10/mattarella-pahor-a-trieste-la-riconciliazione-sulle-foibe_8756915c-fe33-46bd-871b-1f5f80ef03dc.html Avvenire: https://www.avvenire.it/attualita/pagine/mattarella-visita-storica-a-trieste Comune di Trieste: https://www.comune.trieste.it/-/a-trieste-giornata-storica-per-la-visita-dei-presidenti-d-italia-mattarella-e-di-slovenia-pahor. Corriere della Sera: https://www.corriere.it/cronache/20_luglio_13/foibe-basovizza-incontro-mattarella-pahor-carso-triestino-22db719e-c4eb-11ea-853b-530755e76362.shtml Il Fatto...
FoibaBas04 Gruppo

Un passo avanti per la pacificazione, ma i problemi degli esuli non sono risolti

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia considera un passo avanti verso la pacificazione tra due comunità nazionali la cerimonia che si è svolta stamattina al Monumento nazionale della Foiba di Basovizza. Il Presidente Sergio Mattarella ed il suo omologo sloveno Borut Pahor hanno deposto una corona nel luogo che per la comunità degli esuli istriani, fiumani e dalmati è il simbolo dei lutti e delle violenze patiti ad opera dei partigiani jugoslavi di Tito, soprattutto a guerra finita, nelle terre che furono poi costretti ad abbandonare dopo la cessione alla Jugoslavia comunista sancita dal Trattato di Pace del 10 febbraio 1947. Una rappresentanza delle associazioni della...
Gulli Rossi

11 luglio 1920 l’incidente di Spalato

In questi giorni molti articoli vengono dedicati all'incendio del Balkan a Trieste il 13 luglio 1920, ma raramente si fa riferimento all'uccisione di Tommaso Gulli, comandante della Regia Nave Puglia e Medaglia d'Oro al Valor Militare, e del motorista Aldo Rossi, Medaglia d'Argento al Valor Militare, a Spalato la sera del precedente 11 luglio. L'arrivo di tale notizia nel capoluogo giuliano, in cui le politiche austro-ungariche del divide et impera, sviluppate dalle autorità di Vienna negli ultimi decenni della monarchia asburgica, avevano esasperato gli opposti nazionalismi, aveva dato il via ad una serie di manifestazioni che culminarono nella sparatoria avvenuta al Balkan. A tal...
Foiba Di Basovizza 01

13 luglio a Trieste: una data importante, ma ancora tante questioni da risolvere

Nell’ambito del Consiglio nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia riunitosi martedì 30 giugno in videoconferenza, in maniera tale da consentire ai consiglieri provenienti da tutta Italia di partecipare nel rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie, è stato fra l’altro approvato un documento inerente l’imminente visita congiunta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo sloveno Borut Pahor a Trieste. Dopo aver focalizzato in precedenti comunicazioni l’attenzione sulla visita dei due Capi di Stato al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, l’A.N.V.G.D. ha inteso fare propria una lettera aperta diffusa da Davide...
Deportati Fiume Maggio 1945

L’azione dell’OZNA (poi UDBA) proseguì anche dopo il giugno 1945

TRIESTE – “Giornata della Liberazione dall’occupazione jugoslava” . Il 12 giugno 1945 è solo l’inizio di una lunga lotta per ristabilire la democrazia e riportare Trieste  all’Italia   Dopo il 12 giugno 1945, che sancisce l’inizio della liberazione dall’incubo jugoslavo,  non ci fu vera pace e sicurezza a Trieste non solo per gli italiani, ma anche per elementi della minoranza slovena non in linea con i comunisti di Tito. Da nuovi documenti di archivio e fonti giornalistiche dell’epoca, si può dedurre come per lungo tempo, a Trieste e in altre parti d’Italia fossero stranamente operative le varie sezioni per la Difesa del Popolo jugoslave (OZNA e poi...
01 1206 Trieste

Le celebrazioni del 12 giugno a Trieste, Gorizia e Monfalcone

Si sono svolte oggi a Trieste, Gorizia e Monfalcone celebrazioni ufficiali per la ricorrenza solenne del 12 giugno, neoistituita dalle rispettive amministrazioni comunali per commemorare il giorno del 1945 in cui terminò l'occupazione delle truppe partigiane jugoslave, che per quaranta giorni compirono deportazioni, uccisioni nelle foibe e persecuzioni non solo di ex fascisti, ma perfino di elementi patriottici antifascisti locali contrari all'annessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia comunista di Tito. L’iniziativa è partita dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, la cui Giunta ha approvato la sua proposta di istituire la “Giornata della Liberazione della Città di...
Trieste 12 Giugno

Dopo il 12 giugno 1945 le stragi titine proseguirono

L’ingresso delle truppe jugoslave a Trieste, Gorizia, Fiume ed in Istria a inizio maggio del 1945 portò a compimento la trasformazione di una lotta di liberazione nazionale in un progetto espansionista che travalicava i confini internazionalmente riconosciuti della Jugoslavia prebellica. Ecco perché il 12 giugno 1945 può essere considerato come una liberazione per Trieste e Gorizia rispetto alla presenza violenta e seminatrice di lutti dei partigiani di Josip Broz “Tito”. Il 16 anche Pola visse una momentanea liberazione, ma per il resto dell’Istria e per Fiume proseguì sotto l’apparenza formale dell’amministrazione militare jugoslava il processo di assorbimento nel nascente...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il confine orientale e il voto del 2 giugno 1946

In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, riproponiamo questo articolo del Prof. Davide Rossi (vicepresidente di Coordinamento Adriatico APS) inerente la mancata partecipazione al referendum istituzionale ed alle contestuali elezioni per l'assemblea costituente dei giuliani, fiumani e zaratini.  La Repubblica mutilata. Trieste e il voto del 2 giugno 1946: una vicenda sconosciuta di Davide Rossi - 03/06/2016 - Fonte: Ilgiornale OFF Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur...
Foiba Di Basovizza 01

La svolta di Trieste: il ricordo solenne della fine dell’occupazione rossa

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, i titini occuparono Trieste. Un incubo durato 40 giorni, culminato nelle foibe di Fausto Biloslavo - 28/05/2020 - Fonte: Il Giornale A Trieste la definitiva liberazione dagli orrori della Seconda guerra mondiale non è arrivata il 25 aprile, ma il 12 giugno 1945 dopo 40 giorni di occupazione del capoluogo giuliano delle truppe di Tito. E adesso questa data è diventata ricorrenza ufficiale grazie ad una proposta del sindaco Roberto Dipiazza. Il 12 giugno Trieste ricorderà solennemente “la giornata della liberazione della città dall’occupazione yugoslava”. Berlino celebra la caduta del muro, ma il capoluogo giuliano è la...
MessaNorma03

Una Messa per Norma Cossetto

La sera di lunedì 18 maggio nella chiesa di Notre Dame di Sion a Trieste Don Ettore Malnati ha officiato una messa in ricordo di Norma Cossetto, medaglia d’oro al valor civile. Domenica 17 maggio infatti ricorreva il centenario della nascita della martire delle foibe. I quotidiani locali sia sulla carta stampata che nel loro formato online hanno pubblicato nella data dell’anniversario un articolo che ne commemorasse la memoria. Come al solito non sono mancate le polemiche, ma nella data della venuta al mondo di una persona, coloro i quali siano dotati di umana ed empatica sensibilità si concentrano sulla Vita e non sulle polemiche: e a costoro io mi rivolgo. Quando parliamo di Vita...