Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
July 15th, 2019
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“La Bancarella” Salone del Libro dell’Adriatico Orientale

Circolo

Luogo: Trieste

“La Bancarella”, Salone del Libro dell’Adriatico Orientale è una rassegna di libri, editori ed autori nata a Trieste nel 2006 con lo scopo di parlare dei giuliano-dalmati, un popolo che la storia ha diviso e sparso nel mondo, che si ritrova oggi in poche iniziative trasversali ma in molte pagine di libri di storia, di civiltà, di memorie, di grandi scrittori o semplicemente di personaggi che vogliono lasciare una propria testimonianza “nero su bianco”. La manifestazione, ideata ed organizzata dal CDM-Centro Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata, si è ripetuta con successo nel 2007 a Trieste con cinque giornate di incontri, dibattiti, musica e spettacoli.
Tra gli eventi che quest’anno costituiscono un assaggio e un’anteprima della Bancarella 2008 ci sono anche le TRE prossime giornate organizzate al Circolo dei Lettori di Torino, prestigioso promotore di eventi, impegnato nella valorizzazione dell’esperienza della lettura attraverso reading, presentazioni, gruppi di discussione e lettura.
Questa sinergia nasce da una proposta dell’assessore alla Cultura della provincia di Torino Gianni Oliva, scrittore, giornalista e attento studioso del “900 e delle sorti del territorio giuliano-dalmata, suggerita durante l’ultima edizione della Bancarella, alla quale partecipò come ospite.
Da quel momento si è quindi concretizzata la possibilità di portare parte della manifestazione al pubblico piemontese, con un programma intensamente letterario, ma anche musicale ed enogastronomico.I tre incontri partiranno il prossimo giovedì 27 marzo, alle ore 18.00 con delle letture, tratte dal romanzo “L’onda dell’incrociatore” di Pier Antonio Quarantotti Gambini, con l’apporto del critico letterario Patrizia Hansen mentre l’interpretazione sarà affidata a Lorena Senestro del Teatro della Caduta. Questo libro, per il quale l’Autore ottenne i primi significativi riconoscimenti di pubblico e di critica, narra con armonica e disarmante franchezza dei percorsi di vita di un piccolo gruppo di adolescenti triestini, allevati dal mare e cresciuti addormentandosi nelle proprie barche.
Al termine delle letture, verrà offerta una degustazione di vino, formaggi e miele dal titolo “Sapori e Profumi dell’Adriatico Orientale”.Venerdì 28 marzo, sempre alle ore 18.00, verranno letti alcuni brani del romanzo “La frontiera” di Franco Vegliani, sempre con l’apporto del critico Patrizia Hansen e l’interpretazione di Lorena Senestro. Il volume, pubblicato nel 1964, è stato considerato uno dei libri più belli della letteratura triestina del dopoguerra per la sua narrazione malinconica e freddamente poetica. In questo romanzo si intrecciano, a distanza nel tempo, le vite di due uomini, Emidio e Franco. Entrambi di origine dalmata, vivono, il primo nel 1916, il secondo nel 1941, lo stesso dramma di appartenere a popoli di confine, divisi da due anime contrapposte. Al termine per “Sapori e Profumi dell’Istria”, verrà offerta un’altra degustazione a base di vino e prosciutto crudo istriano.Infine, sabato 29 marzo, alle ore 18.00, si terrà un particolare evento multimediale di musica e poesia popolare dell’Istria veneta, incentrato su alcuni canti scelti dell’Esodo Istriano e attraverso i versi di noti poeti istroveneti del ’900 come Biagio Marin, Gino Brazzoduro, Ugo Vesselizza, Osvaldo Ramous.Nel Concerto Letterario “Histria ed oltre”, ad opera del Mitteleuropa Ensemble Chamber Quartet sfocia un più che decennale originale percorso dall’orchestra, che mescola musica popolare istroveneta e cultura mitteleuropea con il linguaggio del jazz. Si è voluto includere in questo speciale progetto anche alcuni rappresentativi brani di famosi musicisti dell’Esodo istriano come Sergio Endrigo e Piero Soffici, oltre ad alcuni brani composti dal trombettista del gruppo, Mario Fragiacomo, un musicista e compositore di chiare ascendenze triestine ed istriane e del pianista, compositore e direttore d’orchestra, Roberto Favilla.
Il Mitteleuropa Ensemble è stato recentemente premiato per questa originale fusione di musica e letteratura, con la Targa Mazars: Premio Internazionale dell’Università Bocconi di Milano.Al termine, sempre come anticipazione della Bancarella 2008 verrà presentato il volume “Salona negli scavi di Francesco Carrara” di Daria Garbin, nato per descrivere, in modo divulgativo e piacevole, le peculiarità archeologiche e storiche di quella che fu una famosa città dell’Impero Romano ai tempi di Diocleziano, e i cui i preziosi resti si trovano nei pressi di Spalato.
La giornata si concluderà con i “Sapori e Profumi della Dalmazia”, che offriranno le rosse e corpose note del Maraschino e del Sangue Morlacco a tutti gli ospiti e ai graditi curiosi della nostra complessa e particolare cultura di confine.


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