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Celebrati a Roma i 25 anni dell’UI e i 20 del Trattato italo-croato sulle minoranze

Mercoledì 7 dicembre 2016, nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, l’Unione Italiana ha festeggiato, con il patrocinio della Camera dei Deputati i 25 anni dell’UI stessa e i 20 anni del Trattato tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia concernente i diritti minoritari. Sono intervenuti il sottosegretario agli Esteri sen. Benedetto Della Vedova, l’on. Ettore Rosato, il sen. Carlo Giovanardi, l’ambasciatore croato a Roma Damir Grubiša, l’ambasciatore sloveno a Roma Bogdan Benko, l’ambasciatore italiano a Zagabria Adriano Chiodi Cianfarani, l’ambasciatore italiano a Lubiana Paolo Trichilo, il presidente dell’UI e deputato degli italiani di Croazia Furio Radin, il presidente di FederEsuli Antonio Ballarin, il presidente dell’Università Popolare di Trieste Fabrizio Somma, Antonella D’Antuono per la minoranza croata in Molise e il presidente della Giunta esecutiva dell’UI Maurizio Tremul. Roma, 6 dicembre 2016: un momento del seminario L’UI nacque in seguito alle prime libere, democratiche e pluralistiche elezioni del 25-27 gennaio 1991 per i nuovi organismi della Comunità Nazionale Italiana. Votarono 13.150 italiani (l’84,48% degli aventi diritto). La prima Assemblea costituente si tenne a Pola il 3 marzo 1991, quando venne sciolta l’Unione degli Italiani dell’Istria e di Fiume (UIIF), fondata il 10-11 luglio 1944. Il nuovo statuto e l’indirizzo programmatico furono approvati a Fiume il 16 luglio 1991. Il Trattato tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia sui diritti delle Minoranze fu stipulato a Zagabria il 5 novembre 1996 dai ministri degli Esteri Lamberto Dini e Mate Granić e successivamente ratificato dai rispettivi parlamenti. Oltre alla definizione della posizione giuridica, dei diritti e delle libertà garantite agli italiani di Croazia, il testo riconobbe esplicitamente l’UI quale organizzazione rappresentativa dell’intera Comunità Nazionale Italiana. A seguito del Trattato i diritti degli italiani in Croazia si sono ampliati estendendosi territorialmente con la nascita di numerose nuove Comunità degli Italiani sul territorio d’insediamento storico.

L’Arena di Pola, 1 gennaio 2017