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September 17th, 2026
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Federesuli Incontro Stefani Veneto

Il Presidente del Veneto Stefani consolida i rapporti con l’italianità dell’Adriatico orientale

Incontro istituzionale martedì 8 settembre 2026 per il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, con i vertici della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati e dell’Unione Italiana e con il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna.

Il comunicato di FederEsuli: 

Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha incontrato i vertici della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati e dell’Unione Italiana, andando così a rinnovare una proficua collaborazione istituzionale con le sue componenti dell’italianità proveniente dall’Adriatico orientale, esule ed autoctona.

Assieme al Presidente di FederEsuli Renzo Codarin hanno partecipato i vicepresidenti della Federazione Davide Rossi e Fabio Tognoni, mentre l’Unione Italiana era rappresentata dal Presidente, On. Marin Corva, dal Presidente della Giunta Esecutiva, Paolo Demarin, e dal Presidente dell’Assemblea, Marko Gregorič.

Era presente anche il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il quale ha portato l’importante esperienza di Go!2025, prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera condivisa tra Nova Gorica e Gorizia appunto.

È stata così confermata la partnership fra la Regione e FederEsuli per quanto concerne lo svolgimento della cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo e la formazione dei docenti. Sono questi gli aspetti più rilevanti di una sinergia che attualizza e ravviva quello spirito di fratellanza fra le due sponde dell’Adriatico, eredità della plurisecolare presenza della Serenissima Repubblica di Venezia in Istria e Dalmazia, che assicurò l’accoglienza, il reinserimento è la possibilità di iniziare in un ambiente sereno una nuova vita per migliaia di esuli giuliano-dalmati accolti nei Centri Raccolta Profughi del Veneto.

«Abbiamo svolto un incontro cordiale e proficuo che siamo stati lieti di condividere con gli amici dell’Unione Italiana – dichiara il Presidente di FederEsuli Renzo Codarin – A tal proposito, tra le molteplici attività che svolgiamo con la Regione Veneto siamo particolarmente orgogliosi del progetto Le Due Rive, che forma sulla storia della frontiera adriatica insegnanti veneti insieme a colleghi delle scuole istriane in lingua italiana, stimolando il confronto tra esperienze didattiche e promuovendo gemellaggi tra scuole».

Il comunicato dell’Unione Italiana: 

Si è tenuto martedì 8 settembre 2026 a Mestre un incontro istituzionale tra la Presidenza dell’Unione Italiana, la Regione Veneto e FederEsuli, dedicato al rafforzamento dei rapporti e all’individuazione di nuove opportunità di collaborazione e sostegno della Comunità Nazionale Italiana autoctona in Croazia e Slovenia. All’incontro hanno preso parte il presidente dell’Unione Italiana, Marin Corva, il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, il presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana, Marko Gregorič, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, il presidente di FederEsuli, Renzo Codarin, i vicepresidenti Davide Rossi e Fabio Tognoni, e il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna.

Nel corso della riunione i vertici dell’Unione Italiana hanno illustrato ai presenti le principali attività e progettualità dell’UI, cogliendo l’occasione per esprimere un sentito ringraziamento alla Regione Veneto per il sostegno garantito attraverso i finanziamenti previsti dalla Legge 15/94. È stato inoltre rivolto al presidente Stefani l’invito a visitare l’Unione Italiana, per conoscere da vicino la realtà della Comunità Nazionale Italiana e le numerose attività promosse a tutela della valorizzazione della sua identità, cultura e patrimonio. Il presidente della Regione Veneto ha accolto con piacere l’invito.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’identità e alla sua tutela e trasmissione alle nuove generazioni, un impegno che l’UI porta avanti attraverso un’ampia gamma di iniziative culturali e formative. Tra queste è stato ricordato in particolare il “Festival dell’Istroveneto”, importante appuntamento dedicato alla valorizzazione della lingua e della cultura istroveneta. In questo contesto, la Presidenza dell’UI ha sottolineato il riconoscimento dell’Istroveneto quale bene culturale immateriale in Croazia e in Slovenia. Nel corso del confronto è stata ribadita la volontà di consolidare ulteriormente una collaborazione con la Regione Veneto che, negli ultimi anni, si è dimostrata proficua e significativa. L’obiettivo condiviso è quello di intensificare i rapporti, esplorando anche nuove opportunità nell’ambito della progettazione europea e dei futuri programmi di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia. Tra le progettualità illustrate figura anche la piattaforma di promozione dell’imprenditoria italiana “Stile Italiano”, presentata lo scorso maggio a Padova, presso lo storico Caffè Pedrocchi. Tale iniziativa rappresenta un ulteriore esempio della volontà dell’UI di creare occasioni di dialogo e collaborazioni tra la CNI e le realtà istituzionali, culturali ed economiche del Veneto.

Infine, è stata richiamata l’Intesa Europea di Venezia nell’ambito del progetto “Europa Adriatica Nordest”, sottoscritta nel 2023, che ha sancito l’impegno dell’Unione Italiana a partecipare a incontri e iniziative finalizzati alla costruzione di nuove collaborazioni tra la realtà veneziana e quella dell’Adriatico orientale. L’incontro ha confermato la comune volontà di proseguire lungo un percorso di collaborazione e dialogo, valorizzando i profondi legami storici, culturali e umani che uniscono il Veneto alla CNI.

Dichiarazione del Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna:

Ieri a Venezia ho avuto il piacere di incontrare il nuovo Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, per raccontargli da vicino la straordinaria esperienza di GO!2025.

È stato un momento di confronto proficuo, in cui ho ricordato quanto la collaborazione sia alla base di questo percorso, che ha visto protagonisti anche tante associazioni e partner veneti grazie allo Small Project Fund.

Al Presidente Stefani ho ribadito la forza del nostro “Spirito di Gorizia”: la capacità di superare le tragedie del ‘900 — senza mai dimenticarle, ma insegnandole ai nostri giovani — attraverso il dialogo e la cooperazione. In un momento storico così complesso, questo modello di pace è l’unica strada che anche altre aree del mondo afflitte dalla guerra dovrebbero seguire.

L’incontro ha visto la partecipazione di una delegazione forte e unita: insieme a me erano presenti il Presidente di FederEsuli Renzo Codarin con i Vicepresidenti Davide Rossi e Fabio Tognoni, e d’oltreconfine il Deputato al Parlamento croato Marin Corva (Presidente dell’Unione Italiana), Paolo Demarin (Presidente Giunta Esecutiva UI) e Marco Gregorič (Presidente Assemblea UI).

Ci siamo lasciati con la volontà condivisa di rivederci presto, coinvolgendo direttamente anche la Comunità degli Italiani in Istria. Il futuro si costruisce insieme!