Le origini del Patto Balcanico del 1953
La Jugoslavia ha sempre segnato un unicum tra i Paesi satellite dell’Unione Sovietica. Lo Stato balcanico, a differenza degli altri, sin da subito ha cercato di trovare una propria determinazione sotto la forte spinta di Tito, anche mettendosi in competizione con Mosca. Il modello jugoslavo era considerato pericoloso e addirittura, sotto alcuni aspetti, non pienamente socialista. D’altro canto, i sovietici erano visti come soverchiatori. Ciò che segnò una rottura profonda tra i due Paesi fu il rifiuto di Belgrado per la costruzione di una federazione con la Bulgaria. A seguito di numerosi moniti posti da Stalin, il 28 giugno 1948 il Partito Comunista Jugoslavo (PCJ) venne espulso...
Il Dalmata di giugno 2021
Può essere qui gratuitamente letto online ovvero scaricato in formato Pdf il numero di giugno 2021 de "Il Dalmata", mensile dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio:
Il Dalmata 113c_21 digitale giugno
Copertina dedicata a Mirta Tomas, nuovo Presidente della Comunità degli Italiani di Zara, spazio alle immagini di Zara nei primi anni Quaranta del secolo scorso e risalto per la ristampa ampliata ed aggiornata del volume di Oddone Talpo "Per l'Italia".
“Terre perse”, l’ultimo libro di Ulderico Bernardi
Da oggi, sabato 12 giugno, potrà essere acquistato anche in abbinamento con Il Piccolo di Trieste ed altri quotidiani del Nordest il volume di Ulderico Bernardi “Terre perse. L’amputazione della Venezia Giulia dall’8 settembre al 10 febbraio 1947” (Biblioteca dei Leoni, Villorba 2021) realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ed il Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM).
L’illustre sociologo, emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e spesso coinvolto nelle iniziative dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, stava lavorando alle bozze di questo suo...
Numero speciale de “La Voce di Fiume”
Per ricordare i 55 anni della Voce di Fiume, la redazione ha realizzato un Supplemento speciale per l’occasione.
Il percorso è quello scandito da alcuni numeri fondamentali e dalle copertine dei decenni di vita dell’organo di informazione, scelte per ricordare insieme un percorso importante.
Lo stesso verrà distribuito il 15 giugno 2021, Ricorrenza di San Vito, all’incontro di Padova:
10,30 Ritrovo sul sagrato della Basilica del Santo
11 Santa messa nell' altar maggiore con preghiere in fiumano
13 Pranzo conviviale presso il Circolo Ufficiali (20€)
Seguono ciacole e canti.
Il fascicolo può essere gratuitamente consultato e scaricato in formato Pdf a questo...
Centenario del Milite Ignoto: un treno rifarà il viaggio del 1921
Da Aquileia a Roma. Guerini: 'Momento unificante nostra storia'
Cento anni dopo - tra il 29 ottobre ed il 2 novembre prossimi - un 'Treno della memoria' ripercorrerà il viaggio del convoglio speciale che nel 1921 portò da Aquileia a Roma la salma del Milite Ignoto, tumulata poi il 4 novembre nel sacello dell'Altare della Patria, al Vittoriano. Fu uno degli eventi unificanti della Nazione, con oltre un milione di persone che accorsero a salutare il feretro lungo le 120 tappe del viaggio.
"Quest'anno rivivremo senza alcuna retorica quel momento importante della nostra storia in cui il Paese si ritrovò unito. Abbiamo bisogno di riconnettere i fili dopo l'esperienza drammatica della...
Giustizia storica per il popolo dell’Esodo
Siamo alle solite... gli esuli giuliano-dalmati in mezzo alle dispute politiche
Articolo di Carlo Greppi su Domani “Foibe, fascismo, Resistenza. Da molti anni raccontiamo la storia a rovescio”: http://www.editorialedomani.it/idee/cultura/italia-storia-memoria-foibe-fascismo-resistenza-fratelli-ditalia-o0hijdmf
Ora il Giorno del Ricordo è, secondo Gobetti e molti altri, diventato “La Giornata della Memoria Fascista”...
Il pur legittimo dibattito sulle memorie, non deve però prevalere sul diritto acquisito del ricordo a livello nazionale delle tragedie che hanno colpito la Comunità degli esuli giuliano-dalmati. Una massa di oltre 300.000 persone che...
La Voce di Fiume di maggio/giugno 2021
Può essere gratuitamente consultato e scaricato in formato Pdf il numero di maggio/giugno 2021 de "La Voce di Fiume", periodico dell'Associazione Fiumani Italiani nel Mondo - Libero Comune di Fiume in Esilio:
http://www.lavocedifiume.com/wp-content/uploads/2021/06/maggio-giugno21.pdf
SOMMARIO
Nani sulle spalle di giganti... davanti a noi un vasto orizzonte................................................pag. ..1
A Padova per San Vito. Chi ha potuto... un segnale...................................................................» ..............3
Adolescente condannato ai lavori forzati.....................................................................................»...
Il lato segreto di Tito
Vogliamo raccontare gli orrori di Tito a Goli Otok, l’isola a due passi dall’Italia dove il maresciallo Tito imprigionò 30mila oppositori, tra cui centinaia di italiani. Vogliamo farlo attraverso lo sguardo del fotografo tre volte vincitore del World Press Photo, Ivo Saglietti, e le parole di Matteo Carnieletto, responsabile di InsideOver.
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Le immagini in bianco e nero dell’Istituto Luce mostrano l’arrivo di Tito in Italia il 25 marzo 1971. Ad accoglierlo nella capitale ci sono i più importanti rappresentanti politici di allora: «Aeroporto di Ciampino. Per questo aereo sono in attesa tutte le più alte cariche dello Stato: da Saragat a Colombo a De...
Giuliano-dalmati esclusi dal Referendum del 2 giugno
Lettera di Franco Luxardo (Presidente dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio) alla rubrica di Aldo Cazzullo "Lettere al Corriere".
Pochi sanno che il Collegio XII – “ Trieste e Venezia Giulia – Zara” non ha potuto votare al Referendum.
La ragioni le conosciamo: occupazione militare jugoslava a Zara-Fiume e gran parte dell’Istria, Territorio Libero di Trieste con truppe americane e inglesi a Pola, Trieste e Gorizia.
Fu un vero peccato che centinaia di migliaia di italiane ed italiani siano rimaste escluse dal momento fondante della nostra Repubblica. Purtroppo il Presidente Mattarella non lo ha detto ieri sera.
Mi...
I ricordi «gastronomici» di un esule istriano in Puglia
Sul sito del giornale indipendente Mola Libera, di Bari, le curiose testimonianze del prof. Dionisio (Dino) Simone, esule da Pola
Sul sito del giornale indipendente Mola Libera, di Bari, di cui è collaboratore, il prof. Dionisio (Dino) Simone, docente di lettere classiche e scrittore, di origini istriane (è nato a Pola il 3 dicembre del 1940), autore, tra l’altro, del libro “Come un gabbiano. L’esodo da Pola settant’anni dopo (1947-2017), “Le parole nostre. Viaggio nella memoria di un profugo istriano” (entrambi per i tipi della Edizioni Dal Sud il primo nel 2014 e il secondo nel 2016) e l’anno scorso del volume “I classici ai tempi del coronavirus”, ha pubblicato...
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