Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
January 20th, 2021
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TavolaRotonda1909

Le conferenze della Bancarella 2020

Sul canale YouTube del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata è possibile vedere la registrazione delle conferenze che hanno caratterizzato l’edizione 2020 de “La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale” svoltasi a Trieste: https://www.youtube.com/playlist?list=PLsNfBd9AkL1lQ3bAzgjnaeDLf3zOKq8Qe Segnaliamo in particolare la tavola rotonda “1920-2020 Cento difficili anni dell’alto Adriatico” che ha visto la partecipazione di ricercatori e accademici in rappresentanza di differenti approcci alla questione (Diego Redivo, Stefano Pilotto, Raoul Pupo, Donatella Schurzel, Egidio Ivetic, Giuseppe Parlato,...
Storia Di Fiume In Croato

Tradotta in croato “Storia di Fiume” di Stelli

All’insegna di un dialogo culturale sorto sin dal 1990 tra la Società di Studi Fiumani e la città di origine Fiume (in croato Rijeka), la “Storia di Fiume: dalle origini ai giorni nostri” (Biblioteca dell’Immagine, Pordenone 2017) di Giovanni Stelli (Presidente della Società di Studi Fiumani) è da oggi disponibile in lingua croata con il titolo di “Povijest Rijeke: od nastanka do naših dana”. La traduzione è a cura del Prof. Damir Grubiša (già Ambasciatore della Repubblica di Croazia a Roma), la prefazione reca in calce la firma di Melita Sciucca (Presidente della Comunità degli Italiani di Fiume) ed i promotori dell’iniziativa editoriale  sono la Comunità...
Istria Nobilissima Logo

I vincitori di “Istria nobilissima” 2020

Al LIII Concorso d’Arte e Cultura hanno aderito complessivamente 51 autori nelle diverse categorie, dei quali sei per il Premio «Adelia Biasiol» dedicato ai giovani di Stella Defranza - 30/12/2020 Fonte: La Voce del Popolo La pandemia non ha risparmiato nessuno e a causa della situazione sfavorevole degli ultimi tempi anche l’Unione Italiana, ovvero il Settore “Cultura ed Arte” e la sua titolare Marianna Jelicich Buić, ha inviato ai media un comunicato riguardante il concorso “Istria Nobilissima”. Nel documento si assicura che nonostante l’emergenza causata dalla pandemia che ha influito pesantemente sullo svolgimento di tutte le attività, e così anche sulla LIII...
Sito Arena Di Pola

“Arena di Pola”, il nuovo sito

E' online il rinnovato sito dell'Associazione Italiani di Pola e dell'Istria - Libero Comune di Pola in Esilio / L'Arena di Pola: http://www.arenadipola.it/ AIPI - LCPE ASSOCIAZIONE ITALIANI DI POLA E ISTRIA - LIBERO COMUNE DI POLA IN ESILIO (NUOVA DENOMINAZIONE DAL GIUGNO 2018)   A seguito del “Trattato di Pace”, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947, la quasi totalità dei Cittadini di Pola, capoluogo dell’Istria, abbandonò la sua Città per una scelta di libertà ed un atto d’amore verso la Madrepatria, volendo dimostrare, assieme ad altri 300.000 Istriani, Fiumani e Dalmati, l’italianità loro e della terra natia. Esponenti di tutte le Comunità degli Esuli...
Copertina Libro Norma Cossetto Rosa Ditalia

Norma Cossetto Rosa d’Italia

“Norma Cossetto. Rosa d’Italia”. Dal 14 gennaio, online e in tutte le librerie, il volume ideato e curato dal Comitato 10 Febbraio ed edito da Eclettica Edizioni, dedicato alla giovane martire istriana, violentata e infoibata dai comunisti slavi, Medaglia d’Oro al Merito Civile. Comitato 10 Febbraio (a cura del), Norma Cossetto Rosa d'Italia, Eclettica, Massa 2020, 354 pp. “Norma Cossetto. Rosa d’Italia” è un libro che contribuisce ad accendere una luce sulla terribile vicenda delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, attraverso il racconto della vita e del brutale omicidio di chi suo malgrado ne è diventata il simbolo. Ideato e curato dal Comitato 10...
Istria Etnica

L’Istria prima dell’apocalisse

Isole italiane in un mare slavo di Emanuele Mastrangelo - 26/12/2020 Fonte: Storia in Rete Fra 1945 e 1949 si completa lo spopolamento della componente italiana in Istria e Dalmazia. Un processo iniziato secoli prima, con le invasioni barbariche del VI e VII secolo e poi lo stanziamento delle prime comunità slave nell’entroterra della Dalmazia-Illiria. Da quel momento storico le comunità latine si trovarono a essere isole urbane in un mare rurale slavo. A contrastare il progressivo dissolvimento di queste realtà urbane (che dal Medioevo iniziarono sempre più a identificarsi come “italiane” con la progressiva sostituzione della lingua di Dante al latino e l’affiancarsi di...
IlDalmata

Il Dalmata di gennaio 2021

Può essere gratuitamente visualizzato online e scaricato in formato Pdf il numero di gennaio 2021 de "Il Dalmata", mensile dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio: Il Dalmata gennaio 2021 In questo numero, oltre alla consueta rassegna di notizie e di cultura dalmatica, il nuovo Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati Prof. Avv. Giuseppe de Vergottini illustra il programma del suo...
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Giuliani nel Mondo 4/2020

Può essere letto online e scaricato gratuitamente in formato Pdf il numero 4/2020 del bollettino "Giuliani nel Mondo": http://www.giulianinelmondo.it/download/100000000000000_modifica.pdf Ampio spazio è dedicato al recente rinnovo delle cariche sociali dell'Associazione Giuliani nel Mondo, nel cui direttivo siede anche il Cav. Renzo Codarin, Presidente del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata e dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
La Citta Di Vita Davide Rossi

La città di vita cento anni dopo

Davide Rossi (a cura di), La città di vita cento anni dopo. Fiume, d'Annunzio e il lungo Novecento adriatico, Wolters Kluwer - Cedam, Padova 2020, 460 pp. Questo volume condensa le relazioni di un convegno organizzato da Coordinamento Adriatico APS grazie ad un contributo della L. 72/2001, inizialmente pensato a Fiume, quindi realizzato a Gorizia, il 27 e 28 giugno 2019, intitolato Il lungo Novecento. La questione adriatica a Fiume tra le due conferenze di Pace di Parigi 1919 – 1947, in cui è emersa la centralità della città quarnerina nel XX secolo, quale ponte tra oriente ed occidente, anelito del nazionalismo italiano, cui faceva sponda un forte spirito autonomistico locale,...
Don Ettore Malnati

Don Ettore, un sacerdote vicino alla comunità dell’Esodo

L’arrivo di migliaia di profughi istriani dopo la Seconda Guerra Mondiale ed il carisma del Vescovo rovignese Antonio Santin, vero e proprio defensor civitatis nella fase finale del conflitto, hanno contribuito a trasformare la laica Trieste in una città maggiormente sensibile nei confronti della Chiesa. Nelle incertezze diplomatiche che caratterizzarono la Guerra Fredda nella Venezia Giulia, a partire dal mai costituito Territorio Libero di Trieste per giungere al Trattato di Osimo passando per le sanguinose giornate del novembre 1953, la Diocesi ha rappresentato uno dei pochi punti di riferimento stabili, duraturi e sensibili nei confronti della cittadinanza. Di questa temperie...