Giovedì 23 settembre inizia la Bancarella
Il Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata inaugura giovedì 23 settembre la Bancarella 2021: Salone del libro dell’Adriatico Orientale, organizzata in collaborazione con il comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. La rassegna culturale proseguirà fino a domenica 26 settembre in Piazza Sant’Antonio Nuovo a Trieste.
Pure in questa edizione de “La Bancarella” ci sarà la diretta streaming di tutti gli eventi.Per seguire la presentazione e i dibattiti da remoto sarà sufficiente collegarsi al sito www.arcipelagoadriatico.it
Le varie conferenze saranno poi caricate sul canale YouTube...
Francesco Giuseppe ordinò di snazionalizzare gli italiani
Francesco Giuseppe ordinò la “persecuzione” degli italiani in Trentino, Venezia Giulia e Dalmazia. Secondo alcuni storici la decisione dell’imperatore rimase solo sulla carta. Ma un’attenta ricostruzione su fonti originali dimostra che, purtroppo, non fu così. E questa politica fu alla base delle successive tensioni tra italiani e slavi…
Il famoso – o, se si preferisce, famigerato – ordine impartito da Francesco Giuseppe d’Asburgo al consiglio della corona il 12 novembre 1866 di procedere alla germanizzazione e slavizzazione del Trentino, della Venezia Giulia e della Dalmazia, è un dato storicamente indiscutibile, essendo riportato nella documentazione ufficiale...
«Tutti insieme appassionatamente» nell’Adriatico
La storia del capitano Georg Ludwig von Trapp e della sua famiglia tra Vienna, Pola, Fiume e gli Stati Uniti.
“The sound of music” (Tutti assieme appassionatamente) film del 1965, diretto da Robert Wise e interpretato da Julie Andrews e Christopher Plummer è uno dei musical più celebri, seguito da generazioni di telespettatori. La trama del film racconta la storia di Maria Augusta Kutschera, una ragazza viennese che fu inviata come istitutrice nella casa di un vedovo, ufficiale della ex marina austroungarica. Maria nacque nel 1905 su un treno diretto a Vienna. Nel 1924 entrò come novizia nell’abbazia Nonnberg di Salisburgo, ma due anni dopo le fu affidato il compito di occuparsi...
Ottavio Missoni. Il cuore oltre l’ostacolo
I 100 anni di Ottavio Missoni, italiano di Dalmazia, nato a Ragusa e cresciuto a Zara, atleta per vocazione, capace di lanciare il cuore oltre l'ostacolo. 100 anni attraversati con stile. In pista, nella sua prima vita da atleta, e nella moda, nella seconda vita che lo farà conoscere al mondo.
Balilla dell’atletismo italiano come lo definì l’articolista de Lo Sport Fascista, la più prestigiosa rivista sportiva dell’epoca, Ottavio Missoni nacque a Ragusa, città della Dalmazia, l’11 febbraio del 1921, ma crebbe a Zara dove la famiglia si trasferì quando il bimbo era ancora in tenera età.
Figlio di un capitano di lungo corso e di una nobile, si avvicinò allo sport mentre...
La fortezza di Sebenico in un progetto europeo
Un festival all’interno delle Fortezze Europee, in primis la cinta magistrale scaligera. Quattro eventi, in quattro nazioni, per quattro settimane con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e architettonico delle mura e dei forti attraverso l’arte. Verona è capofila di questo progetto per ottenere il finanziamento europeo da 1 milione e 200 mila euro. Il lavoro è stato presentato a più mani, insieme alle città di Sebenico (Croazia), Grudziadz (Polonia) e Rasnov (Romania). Un’idea inedita con la quale il raggruppamento ha partecipato al bando nell’ambito del Programma Europa Creativa.
Il progetto si avvale della partnership di due organizzazioni...
Giovanni Radossi Presidente onorario UI
Storico direttore e cofondatore del Centro di ricerche storiche di Rovigno, professore e politico, Giovanni Radossi è stato eletto presidente onorario dell’Unione Italiana, a tempo indeterminato e a titolo onorifico. Lo ha stabilito ieri l’Assemblea, con 40 voti favorevoli, nel corso della sua quindicesima sessione, presso il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago.
A trent’anni dalla sua costituzione, l’associazione degli italiani in Croazia e Slovenia guarda ai soci che hanno segnato sia il suo percorso che quello complessivo della stessa Comunità Nazionale Italiana, contribuendo così al mantenimento di lingua, cultura e identità in queste terre, dopo che la...
Il Giorno del Ricordo richiede rispetto
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa comunicazione del dott. Umberto Zuballi (per anni Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia), inviata alla redazione del Fatto Quotidiano in merito alla questione Montanari, ma non pubblicata.
Da vecchio istriano non posso tacere a fronte dell’attuale, triste polemica sulle foibe. Innanzi tutto, non ha senso confrontare o contrapporre la giornata del Ricordo a quella della Memoria, o addirittura al 25 aprile. Sono momenti diversi della nostra storia, che deve essere condivisa.
Per quanto riguarda il Giorno del Ricordo, la legge istitutiva è stata approvata dal Parlamento con un’amplissima...
Patrizia Kovacs: «Lacerazioni» in mostra
Figlia di esuli fiumani, la sua pittura trae origine nel crogiuolo di terre, luoghi e radici che hanno attraversato le origini della sua famiglia.
Il 21 agosto presso la Temporary Art Gallery di Asiago è stata inaugurata la mostra personale di Patrizia Coccon Kovacs, figlia di esuli fiumani. Artista autodidatta, finora ha illustrato vari racconti per Fiabe in Costruzione, poesie e filastrocche per Arcobaleno (Edit) e il racconto di Silvia Paganini, Piccola Bolla pubblicato con la casa editrice Caosfera di Vicenza. Ha esposto in mostre personali e collettive in Veneto e ha partecipato al Festival shakespeariano “Juliet” a Verona.
La sua pittura trae origine nel crogiuolo di...
Il “conto” dell’8 settembre è stato pagato ai confini orientali
8 settembre come giorno del riscatto dell’Italia nella Seconda guerra mondiale. 8 settembre come inizio della Resistenza e della lotta contro il nazifascismo su più vasta scala. Le consuete cerimonie hanno insistito su questi aspetti, ma per gli italiani del confine orientale tale data è ben rappresentata dal titolo del celebre saggio di Ernesto Galli Della Loggia «La morte della Patria».
Una Patria entrata in agonia nelle ritirate in Russia ed in Nordafrica, nella guerra di logoramento nei Balcani e nel collasso del regime fascista. Una Patria idealizzata ed esaltata nelle terre irredente fino al momento in cui si materializzò nel novembre 1918, presentandosi negli austeri panni...
Trieste porta multiculturale d’Europa
Letteratura, politica e storiografia anglosassoni hanno tradizionalmente guardato con interesse e curiosità a Trieste, non solo come snodo geopolitico ("Da Stettino nel Baltico a Trieste nell’Adriatico una cortina di ferro è scesa attraverso il continente" denunciava Winston Churchill il 5 marzo 1946), ma anche come città multiculturale.
Appendice estrema d'Italia, sbocco al mare della Mitteleuropa e avamposto verso i Balcani, il porto giuliano è stato ad esempio oggetto di studio dello storico Neil Kent, il quale gli ha dedicato il saggio "Trieste. Adriatic emporium and gateway to the heart of Europe" (Hurst, Londra 2011)....
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English












