Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
May 22nd, 2019
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RossoIstria Locandina

Red land – Rosso Istria spaventa chi si ostina a negare

Ai nostalgici delle dittature e dell’intangibilità della storia fa paura la storia di Norma Cossetto, violentata e uccisa da partigiani jugoslavi ed alla cui memoria il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Norma, una giovane istriana che assieme a centinaia di altri giuliani, fiumani e dalmati morì nell’abisso di una foiba o nell’arcipelago concentrazionario creato dal dittatore comunista Josip Broz “Tito”. Una studentessa universitaria la cui tragedia in questi ultimi anni è stata prima al centro di un fumetto distribuito in decine di scuole in tutta Italia e quindi portata sul grande schermo ed in prima serata in...
RAGGI BASOVIZZA

Il Sindaco di Roma alla Foiba di Basovizza

È giunta in visita  alla Foiba di  Basovizza il sindaco di Roma Virginia Raggi, nell’ambito del percorso  didattico formativo “Il confine orientale italiano tra foibe ed esodo: una drammatica storia europea”, accompagnata da oltre un centinaio di studenti romani. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Società di Studi Fiumani di Roma. Il sindaco della capitale, accompagnato dalla vice presidente nazionale e  presidente del comitato di Roma dell’ANVGD, prof.ssa Donatella Schürtzel, è stata ricevuta nel sacrario della Foiba di Basovizza dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dal presidente della Lega...
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Osimo, un trattato che fa ancora discutere

Si è svolto a cura dell’associazione Coordinamento Adriatico sabato 6 aprile il convegno “Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni” proprio nella località marchigiana in cui nel 1975 Italia e Jugoslavia conclusero una trattativa bilaterale durata oltre vent’anni, ma portata a conclusione al di fuori dei consueti canali diplomatici e con modalità che fanno ancor oggi discutere. Presenti nel pubblico Renzo Codarin (presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), David Di Paoli Paulovich (presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane), Franco Luxardo (presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio),...
AdP 04 2019

L’Arena di Pola di marzo

In questo numero de L'Arena di Pola, mensile dell'Associazione Italiani di Pola e dell'Istria - Libero Comune di Pola in Esilio, fra l'ampia documentazione del Giorno del Ricordo, come sempre spazio per attualità, cronaca, ricordi e progetti futuri (v. il pellegrinaggio a Barbana e gli appuntamenti a Pola). Ecco il sommario: - La lettera aperta di Antonio Ballarin Presidente di FederEsuli a Moni Ovadia (dopo il suo articolo nel Manifesto) - RITROVIAMOCI – si sta delineando il programma dell'appuntamento di giugno a Pola - Offese ai martiri delle Foibe Esposto denuncia di FederEsuli e ANVGD - Qualcosa sta cambiando - La partecipazione dei giovani al Giorno del Ricordo...
19959

Esodo e Foibe, la posizione dello Stato italiano è stata tracciata da Mattarella

Codarin (ANVGD): “Mattarella ha ben definito la sintesi e la prospettiva di un percorso costruito negli anni dalle associazioni giuliano dalmate grazie a Lucio Toth e ad illuminati esponenti di varie estrazioni politiche e culturali”.   La posizione dello Stato italiano in merito ai tentativi di giustificazionismo o negazionismo delle stragi delle foibe è già stata enunciata con autorevolezza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della recente celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo. Il Presidente Mattarella, infatti, in tale occasione, condannando fermamente ogni tentativo di revisionismo storico, ha ben evidenziato la matrice criminale...
IlDalmata

Il Dalmata 103

Qui è possibile scaricare gratuitamente in formato Pdf "Il Dalmata" n. 103 di aprile 2019, che ha in allegato il testo del discorso tenuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo 2019 sabato 9 febbraio al Quirinale. dalmata 103 digit dalmata 103 allegato
ConvegnoOsimo

Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni

Si svolgerà sabato 6 aprile alle ore 10:00 a Osimo (AN) il convegno a cura dell'associazione Coordinamento Adriatico "Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni". Introduzione ai lavori del Prof. Giuseppe de Vergottini, Presidente di Coordinamento Adriatico; intervengono: Prof. Attila Tanzi, Docente di Diritto internazionale nell’Alma Mater Università degli studi di Bologna: Frontiere e riparazioni fra interessi statali e privati. Prof. Ida Caracciolo, Docente di Diritto internazionale nella Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli: Il regime dei beni privati nei rapporti bilaterali. Prof. Damir Grubisa, Ph D. Adjunct Professor - The American University...
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La città di Fiume raccontata con francobolli e posta

Per ragioni conservative, il materiale esposto alla mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924” è stato sostituito con le rispettive riproduzioni. Resterà disponibile al pubblico sino al 30 aprile presso il Vittoriale degli italiani   Milano - Prosegue come previsto la mostra al Vittoriale degli italiani “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”. Aperta il 2 dicembre scorso nel centenario del primo francobollo emesso specificamente per la città, resterà a disposizione dei visitatori fino al 30 aprile, con un aggiornamento. Francobolli, buste, lettere e tutto il restante materiale cartaceo...
Moni Ovadia 2010

Lettera aperta a Moni Ovadia

Egregio Moni Ovadia, Le scrivo in merito al suo articolo apparso il 12 febbraio 2019 sul Manifesto e ripreso dal blog RemoContro dal titolo: Auschwitz e le Foibe di Salvini. Innanzitutto, desidero presentarmi. Sono nato alla fine degli anni ’50 in un insediamento di profughi Giuliano-Dalmati a Roma. I miei genitori erano Esuli, come quelli di mia moglie. La mia famiglia, tradizionalmente cattolica, liberale, democratica (come quasi tutte dalle nostre parti), ha patito non solo l’Esodo dalla città natale, ma la persecuzione in tempo di pace per l’italianità, il tutto dopo aver avuto uno zio che rifiutandosi di combattere per i tedeschi, dopo l’8 settembre, venne deportato da...