Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
December 1st, 2020
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

IlDalmata

Il Dalmata di novembre 2020

Può essere gratuitamente letto online ovvero scaricato in formato Pdf il numero di novembre 2020 de "Il Dalmata", mensile dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio: Il Dalmata 111b_20 digitale  
Secerana Img 4

Un nuovo Museo a Fiume

Un nuovo Museo a Fiume-Rijeka, al passo con il processo di integrazione europeo, viene inaugurato oggi, 14 novembre 2020.   La Società di Studi Fiumani, dopo il convegno internazionale sul centenario dello Stato Libero di Fiume al quale ha preso parte in teleconferenza giovedì scorso, ricorda che in questo 2020 ricorre il trentennio di una collaborazione e dialogo culturale unico nel suo genere, teso a rafforzare la collaborazione storica e culturale con la terra di origine. La Società di Studi Fiumani nacque a Fiume nel 1923. Nel 1960 dopo l’esodo fu ricostituita  a Roma. Nel 1963 istituì l’Archivio Museo storico di Fiume (riconosciuto dalla legge 92/2004 istitutiva...
Confine Di Rapallo 1920

Il confine del Trattato di Rapallo

Cent'anni fa il Regno d'Italia ed il neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni definivano a Rapallo in maniera internazionalmente riconosciuta il proprio confine. Il Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" di Gorizia ha dedicato già ad aprile 2020 un numero speciale della sua rivista online "Sopra e sotto il Carso" al Trattato di Rapallo andando a ricostruire il tracciato confinario che correva da Monte Forno a Fiume. Questo numero può essere visualizzato e scaricato gratuitamente in formato Pdf a questo...
Spalato

Il Trattato di Rapallo e la pulizia etnica degli italiani della Dalmazia

A cento anni dalla firma del Trattato di Rapallo la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati vuole ricordare questa data come la fase iniziale di un processo che ha portato alla definitiva cancellazione degli italiani dalla Dalmazia. Il Giorno del  Ricordo non si  ferma al solo 10 febbraio,  perciò  Federesuli,  a cento anni della sbrigativa intesa fra Regno d’ Italia ed il neo Regno di Serbi, Croati e Sloveni (poi di Jugoslavia) desidera ricordare la data di inizio della cancellazione degli italiani dalla Dalmazia. Quel  fragile microcosmo dove partendo dalla caduta dell’Impero romano, passando per San Girolamo e per i due papi dalmati San...
Fiume Citta Smarrita

Fiume, la città smarrita

Per gentile concessione dell'autore, Bruno Tardivelli, pubblichiamo la prefazione del suo libro di memorie "Fiume, la città smarrita". Di proposito ho voluto inserire nella copertina l'immagine della odierna Rijeka (una volta Fiume) per affermare che questa foto non ritrae più la Mia Città. Il tempo passa, le generazioni pure, ciascuna lascia una traccia, però se la grande maggioranza della popolazione fugge o viene cacciata anche brutal­mente come successo nel dopoguerra è impossibile che i soli edifici possano conservarne la stessa identità. In poco tempo una piccola città italiana evoluta di circa 50 mila abitanti, dalla fine della guerra nel maggio 1945 è stata...
Osimo 1975

45 anni fa il Trattato di Osimo

10 novembre 1975, trattato di Osimo: se l’8 settembre vi indigna, questa data vi deve far urlare di rabbia  di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 10/11/2020 Fonte: l'Adige La fine della Prima guerra mondiale nel novembre 1918 non significò l’immediata pacificazione del Continente, tormentato da rivendicazioni nazionaliste desiderose di stravolgere i confini e dai fermenti rivoluzionari ispirati dalla rivoluzione bolscevica. La spedizione di Gabriele d’Annunzio a Fiume alla testa dei suoi legionari rappresentò per l’Italia l’appendice più eclatante del conflitto, mentre missioni militari erano dislocate in varie aree di crisi (Carinzia Slesia, ecc.) ed un significativo...
Un Ricordo Per Norma In Ogni Città

Un ricordo per Norma in ogni città

“Un ricordo per Norma in ogni città”. L’iniziativa del Comitato 10 Febbraio per intitolare un luogo in ogni città a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana, Medaglia d’Oro al Merito Civile, stuprata e infoibata dai partigiani comunisti di Tito. Si intitola “Un ricordo per Norma in ogni città”, l’iniziativa con la quale il Comitato 10 Febbraio chiede a tutti i Comuni di intitolare una via, piazza, giardino, aula pubblica o scuola, alla memoria di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana, seviziata e uccisa nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti di Tito. Per questo il Comitato 10 Febbraio ha elaborato una proposta di mozione, che chiunque può...
AdP 10 2020

L’Arena di Pola di ottobre 2020

Cari Amici Lettori de L'ARENA DI POLA, cari Soci dell'AIPI-LCPE, numero corposo quello di ottobre de L'Arena di Pola in distribuzione, con tantissimi servizi di cronaca, storia, cultura e attualità. Pagine speciali sono state dedicate all'inaugurazione a Milano del tanto atteso Monumento a perenne memoria dei Martiri delle Foibe e alle Vittime dell'Esodo. Qui di seguito qualche anticipazione del sommario: Avvicendamento ai vertici di FederEsuli Le parole di congedo di Antonio Ballarin Giuseppe de Vergottini è il nuovo Presidente di FederEsuli Anteprima a Mestre del volume sugli Antichi Statuti di Pola Il Covid 19 ha bloccato anche la visita alle tombe dei nostri Defunti Premio...
Venezia E Le Isole Dalmate

Venezia e le isole dalmate

In anteprima dal sito OBC Transeuropa alcune pagine di una guida dedicata alla Repubblica di Venezia - che uscirà a fine anno - primo volume della serie "Extinguished countries - Stati scomparsi" di Giovanni Vale - 19/10/2020 Fonte: Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa Il mare unisce, il mare divide. È questa l’oscillazione che caratterizza nel tempo il rapporto tra le due sponde dell’Adriatico. La Croazia condivide con la Serenissima una stagione lunghissima. L’Istria e la Dalmazia fanno parte della Repubblica per tre, quattro, anche cinque secoli a seconda delle località. Assieme vivono l’ascesa, le guerre con gli Ottomani combattute fianco a fianco, il declino e...
Istria Annessa Prima Guerra Mondiale

4 Novembre, una vittoria di popolo che oggi l’Italia mutila

di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 04/11/2020 Fonte: l'Adige Il 4 novembre 1918 entrò in vigore l’armistizio firmato il giorno precedente a Villa Giusti tra l’Italia e l’Austria-Ungheria con cui si compiva “l’opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri”, come aveva annunciato il 24 maggio 1915 Vittorio Emanuele III di Savoia al momento dell’entrata in quella che i contemporanei chiamarono Grande Guerra, ma che per gli italiani fu la Quarta Guerra d’Indipendenza. Si trattò di un conflitto che coronò gli auspici dell’irredentismo, movimento politico e culturale nato nel 1877 tra i triestini, istriani e trentini convenuti a Napoli per i funerali del...