Treno della vergogna: le testimonianze degli esuli
“Il treno procedeva lento. Partimmo da Fiume, destinazione Toscana. Dovevamo attraversare l'Italia, che noi immaginavamo generosa ed ospitale. Sulle carrozze da carro bestiame che ci portavano laggiù, c'erano per lo più vecchi, donne e bambini come me, stipati come sardine. Eravamo infreddoliti e affamati. I più piccoli piangevano perché mancava il latte. Va bene - pensai - prima o poi ci fermeremo.
La prima sosta, per scendere a sgranchirci le gambe e per mangiare qualcosa, fu a Bologna. Finalmente la stazione. Il treno rallentò piano piano fino a fermarsi. Ad accoglierci trovammo tanta gente con le bandiere rosse. Le stesse di Tito. Non capivo. Allora mi girai verso la mamma...
Toni Capuozzo: “Così i titini uccisero i colleghi di mio padre”
Luca Romano - Mar, 13/02/2018
Un commento durissimo, senza mezze misure. Il giornalista Toni Capuozzo, su Facebook, ha pubblicato un commento in merito alla vergogna di Macerata e del corteo antifascista con tanto di esaltazione delle Foibe
Un commento durissimo, senza mezze misure. Il giornalista Toni Capuozzo, su Facebook, ha pubblicato un commento in merito alla vergogna di Macerata e del corteo antifascista con tanto di esaltazione delle Foibe.
A Capuozzo questo non è andato giù. "Leggo commenti che minimizzano, isolano, circoscrivono. Non mi interessa quanti fossero, chi fossero, se siano stati isolati o ignorati, quelli che hanno...
InPiù Storia dedicato al Giorno del Ricordo
Il supplemento de “La Voce del Popolo” (quotidiano della comunità italiana in Istria, Carnaro e Dalmazia) “InPiù Storia” di sabato 10 febbraio 2018 è interamente dedicato al Giorno del Ricordo.
Qui è possibile scaricare il pdf del fascicolo: storia180210
Intervento di Antonio Ballarin al Giorno del Ricordo
Intervento del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati
dr. Antonio BALLARIN
alla cerimonia del Senato della Repubblica per il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata.
Roma, 9 Febbraio 2018
Signor Presidente della Repubblica,
Signor Presidente del Senato,
Signora Presidente della Camera,
Signori Rappresentanti del Parlamento e del Governo,
Autorità,
Signore e Signori.
Amici e Fratelli dell’Istria, Fiume e Dalmazia,
Noi oggi, qui, non celebriamo una memoria di cose che furono e che non ci sono più, ma la Memoria per fatti che hanno esteso le
loro conseguenze alle generazioni successive. A distanza di...
Intervento di Rodolfo Ziberna in occasione del Giorno del Ricordo
Roma, Palazzo Madama, venerdì 9 febbraio 2018, ore 17.00
Signor Presidente della Repubblica,
Signor Presidente del Senato,
Signori Rappresentanti del Parlamento e del Governo,
Autorità,
Signore e Signori.
Il 10 febbraio 1947, come noto, venne firmato a Parigi quell’infausto Trattato di pace tra l’Italia e le potenze vincitrici, quel diktat, con cui veniva sancita la mutilazione del territorio nazionale. Oltre alle Colonie, unitamente a Briga e Tenda a ovest, l’Italia perse a est quasi completamente la Venezia Giulia, con le città di Pola, Fiume, Zara e l’80% delle province di Gorizia e Trieste.
Sin dalle premesse apparve evidente che i...
Sui cori di Macerata, ci aspettiamo le scuse delle istituzioni
Il Comitato 10 Febbraio esprime sconcerto e sdegno per quanto accaduto ieri a Macerata.
Nel corso della manifestazione organizzata da diverse realtà cosiddette ‘antifasciste’, per protestare contro la violenza scaturita dai gravissimi fatti di cronaca dei giorni scorsi, a nostro avviso inopportunamente stabilita in un giorno sensibile e delicato quale quello del Ricordo delle vittime delle foibe e del conseguente esodo giuliano-dalmata, il Paese ha assistito a una gratuita e indecente barbarie: cori che intonavano “Come è bello far le foibe da Trieste in giù”. Questi personaggi hanno in questo modo vilipeso migliaia di morti totalmente innocenti, fra i quali anche tantissimi...
In streaming la cerimonia del Giorno del Ricordo al Senato
Sul sito internet della Rai è possibile visionare in streaming la cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo 2018, svoltasi venerdì 9 febbraio al Senato della Repubblica:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-520ae1ab-1189-4ef1-94e1-be72881ec1f9.html?popup
Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento per ricordare una pagina angosciosa che ha vissuto il nostro Paese nel Novecento. Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica.
Le foibe, con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta addirittura incompreso, che racconta la grande sofferenza delle popolazioni istriane, fiumane, dalmate e giuliane.
Alla durissima occupazione nazi-fascista...
Le foibe? In Italia vince solo l’oblio
di Marcello Veneziani
Il giorno del ricordo è l’ultima commemorazione dedicata all’amor patrio istituita nel nostro Paese. Resta lì, orfana spaesata nel calendario dell’oblio, destinata a sopravvivere in un’indecorosa semi-clandestinità che volge alla rimozione graduale, fino alla sua definitiva estinzione.
Le altre ricorrenze nazionali, superstiti di vecchia data, galleggiano semi-sommerse nel nostro passato: il 4 novembre vivacchia e si rifugia nella domenica più vicina e celebra le Forze armate, il 24 maggio è praticamente sparita, il 17 marzo fu una breve meteora che fece la sua apparizione per i 150 anni dell’unità d’Italia e poi sparì, dopo...
L’importanza del Giorno del Ricordo contro giustificazionisti e riduzionisti
Il Giorno del Ricordo 2018 assume particolare significato con riferimento a due importanti anniversari. Innanzitutto quest’anno ricorrono i cent’anni dalla fine della Prima guerra mondiale, che per tanti irredentisti giuliani, fiumani, dalmati e nel Regno d’Italia fu una Quarta guerra d’indipendenza che coronò finalmente il percorso risorgimentale con l’unione in un unico Stato nazionale di tutte le terre in cui risiedevano popolazioni di lingua, cultura e tradizione italica. Questo passaggio storico è importante per ricordare la profondità del legame fra la Venezia Giulia, il Carnaro, la Dalmazia ed il resto d’Italia, un legame radicato nei secoli e che fu violentato dalla...
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English












