Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
February 20th, 2020
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Sir 123 124 Copertina

Piccolo vademecum per il 10 Febbraio

1 - no, la storia non comincia il 13 luglio 1920 con l'incendio del Narodni Dom a Trieste. Le violenze erano cominciate molto prima e nessuno ricorda che nel 1915 gli sloveni avevano assaltato le sedi culturali italiane con la complicità della polizia austroungarica bruciando la sede de "Il Piccolo", la "Lega Nazionale", le librerie e i caffè italiani, le palestre e i circoli sportivi italiani etc. 2 - no, non c'è nessun rapporto proporzionale fra "l'oppressione fascista" e le foibe. Non c'è alcuna proporzione fra l'aver detto a uno sloveno o un croato "parla italiano!!" e prelevare gente per legarla col fil di ferro e buttarla viva in una foiba. 3 - no, la questione della...
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Esuli in terra apuana

Matteo Marchini, Esuli in terra apuana. L'esodo giuliano-dalmata e i Centri Raccolta Profughi, Eclettica, Massa 2019, 107 pp. Il presente lavoro è stato suddiviso in tre capitoli e attraversa un arco temporale che va dal 1918 fino al 1960, in relazione a quelle che furono le premesse storiche e le fasi salienti della questione giuliano-dalmata e istriana. La prima parte dello studio non ha potuto prescindere da un’analisi delle specificità storiche del periodo preso in considerazione e delle relative vicende politiche nazionali e internazionali: dal Trattato di Versailles del 1919, dopo la Prima Guerra Mondiale, all’avvento del fascismo con il conseguente varo delle...
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Gli esuli: “La nostra tragedia non può essere giustificata”

Per Antonio Ballarin, esule di seconda generazione e presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, la conferenza dell'Anpi sulle foibe aveva "un'impostazione giustificazionista".  di Elena Barlozzari - 04/02/2020 - Fonte: Il Giornale Costruire una memoria condivisa, accantonando ciò che divide. Consegnare al passato l'odio ideologico che ha armato le mani degli assassini. Dare dignità alle vittime, senza alibi né giustificazioni. Orizzonti possibili che, in giornate come questa, a 75 anni dalla fine della guerra, appaiono ancora inafferrabili. Certo, la verità delle foibe, ormai, non si può più negare....
AnpiSenato

L’Anpi e il convegno sulle foibe

Scoppia la polemica al Senato L'Anpi organizza un convegno sul fascismo e le foibe al Senato, ma la politica e le associazioni accusano: "Negazionismo" di Giuseppe Aloisi - 03/02/2019 - Fonte: Il Giornale L'Anpi, per Donatella Schürzel, ha mosso un "attacco subdolo e negazionista" sul tema delle foibe. Il convegno organizzato dall'Associazione nazionale partigiani italiani presso la biblioteca del Senato, anche per il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, ha un "chiaro obiettivo negazionista". Polemiche simili erano state sollevate anche lo scorso anno, con la stessa sigla organizzatrice protagonista. Ma non in relazione ad una conferenza come quella prevista per...
SenGigante

Tumulazione dei resti del Senatore Gigante

La cerimonia di tumulazione dei resti del Senatore fiumano Riccardo Gigante si terrà il 15 febbraio 2020 alle  ore 11 al Vittoriale – Auditorium - Gardone Riviera; l’entrata è libera   Programma   ore 11 – raduno partecipanti in Piazzetta Dalmata – Alzabandiera   ore 11.15 – Auditorium –   Il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri interviene e modera.   Interventi: Senatore Maurizio Gasparri dott. Stefano Bruno Galli – Assessore all’Autonomia e Cultura della Lombardia Generale Giuseppenicola Onorcaduti – rappresentante prof. Giovanni Stelli – presidente della Società di Studi...
CristicchiAssisi

Premio Giuliano-Dalmata a Cristicchi

Anche ad Assisi si celebrerà il Giorno del Ricordo 2020 dell’Esodo dei Giuliano-Dalmati e delle Foibe, affinché, come ha affermato il nostro Presidente della Repubblica, ‘la storia e la memoria comune possano fornire un grande aiuto per guardare al futuro e per scacciare dal destino dei nostri figli ogni pulizia etnica e ogni odio razziale’. Protagonista della giornata, in scena martedì 18 febbraio 2020 sarà il cantautore, attore teatrale e scrittore Simone Cristicchi, insignito alle 11.30 con il premio Giuliano Dalmata. Il riconoscimento è stato istituito 8 anni fa per ricordare i Giuliano–Dalmati che si sono distinti nei propri campi professionali, reagendo alle...
IlDalmata

Il Dalmata di febbraio 2020

All'interno del n.107a di febbraio/2020 del periodico Il Dalmata, ampio spazio viene dedicato a Tullio Vallery, illustre dalmata e uomo di cultura, venuto recentemente a mancare. La rivista dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio può essere scaricata gratutitamente in formato Pdf qui: Il Dalmata 107a_2020
Gdr2020Ts

Giorno del Ricordo 2020 a Trieste

Il Comune di Trieste, il Comitato per i Martiri delle Foibe, le associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati e le associazioni patriottiche presenti nel capoluogo giuliano hanno predisposto un fitto calendario di eventi in occasione del Giorno del Ricordo 2020. Il programma completo può venire qui scaricato gratuitamente in formato Pdf: Trieste_ Giorno_del_Ricordo_2020_
IstriaRicordi Invito

La mostra “Istria ricordi” dedicata a Borgo San Mauro

La legge 92 del 30 marzo 2004 ha istituito il "Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo dei 350.000 istriani, fiumani e dalmati, delle vicende del confine orientale. Anche sul territorio comunale di DUINO AURISINA  si vuole ricordare tali eventi. La mostra storico didattica "ISTRIA, RICORDI" promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dalla Proloco Fogliano Redipuglia con il sostegno della Regione Autunoma Fvg nell'ambito del progetto storico STORYTELLERS, gode del patrocinio del Comune di Duino Aurisina, e la preziosa collaborazione dell'Istituto Comprensivo Rilke,  del Comitato di Borgo San Mauro, il Lions Club Duino Aurisina, il Gruppo Ajser 2000, il...
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La comunità ebraica nella storia del confine orientale

Nel 1848, mentre in tutta Europa imperversava la “Primavera dei popoli”, la città di Trieste rimase quasi inerte. Quasi, perché, in solidarietà con i moti veneziani che portarono in auge la Repubblica di San Marco, nel più importante porto dell’Impero degli Asburgo una porzione della comunità italiana scese in piazza, ma la maggioranza della cittadinanza si mantenne neutrale ed il lealismo nei confronti di Vienna meritò alla città la qualifica di “Urbs fidelissima”. A fronte di questa delusione il giovane Giacomo Venezian, animatore dei patrioti triestini, raggiunse la Repubblica romana e morì nella sua difesa, inaugurando una sequenza che avrebbe condotto numerosi...