Il Dalmata di giugno 2020
Può venire qui scaricato gratuitamente in formato Pdf il numero di giugno 2020 de "Il Dalmata", organo ufficiale dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio:
Il Dalmata 109a_20 digitale
Erminia ricorda Norma
Cara Norma,
oggi, 17 maggio 2020, avresti compiuto cent'anni!
Tanti sono i ricordi che affollano la mia mente più tristi che gioiosi. Tra tutti non posso dimenticare il giorno in cui hai compiuto ventun'anni e sei diventata maggiorenne, io avevo dieci anni. Tua mamma, che per me era la zia Margherita, ti aveva preparato, con l'aiuto di mia mamma e di altre signore, i “buzzolai", delle dolci ciambelline che noi bambine mettevamo ai polsi come se fossero dei braccialetti. Tu eri raggiante quel giorno, avevi il mondo nelle tue mani. Io che avevo dieci anni non capivo cosa volesse dire diventare maggiorenne. Licia, la tua adorata e vivace sorella, ti riprendeva, un po' per scherzo, un...
Santin e i diritti umani
Ettore Malnati, Il Vescovo Antonio Santin e la tutela dei diritti umani nella Venezia Giulia, Luglio, Trieste 2020.
Il nuovissimo lavoro del Can. Mons. Prof. Ettore Malnati è in fase di pubblicazione: si tratta del prezioso saggio "Il Vescovo Antonio Santin e la tutela dei diritti umani nella Venezia Giulia", libro a cura dell'Istituto Regionale per la Cultura Istriana-fiumano-dalmata di Trieste, fresco di stampa per la Luglio Editore di Trieste e corredato da parecchie foto d'epoca.
Il saggio sarà presto disponibile nelle migliori librerie al prezzo di 13 euro; se invece preferite procurarvelo tramite IRCI, il prezzo sarà di 10 euro. Qualora vogliate o dobbiate ordinarcene...
24 maggio 1915-2020, l’Italia in guerra per le terre irredente
Oggi è il 24 maggio
Centocinque anni fa l'Esercito italiano, "inferiore per numero e per mezzi” iniziava una guerra che sarebbe stata "ininterrotta ed asprissima" e, contrariamente alle previsioni di una rapida vittoria, sarebbe durata ben 41 mesi.
La ricorrenza centenaria del 2015 fa ha suscitato una grande riflessione storica, culturale, nazionale, civile e popolare. Auspico che, oltre allo studio e al ricordo del contesto europeo, delle motivazioni politiche, economiche e militari, della tragedia, delle distruzioni, della disumanità, delle morti, dell'insipienza di alcuni e del coraggio di altri, non manchi nella coscienza civile e nazionale degli italiani e della nazione il...
Premiata “La campana di Harzarich”
Menzione di merito a Elio Varutti col racconto-intervista La campana di Harzarich al Premio Letterario Internazionale “Villotte: Storie In Cammino…, Un Cammino di Storia” di San Quirino (PN). Terza Edizione 2020.
Il Concorso è insignito della Medaglia Premio di rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica Italiana. Il Presidente del Parlamento Europeo On. Davide Sassoli, ha concesso “L’alto Patrocinio del Parlamento Europeo”.
La menzione ricevuta è per la Sezione G - Racconti Adulti a tema “L’esodo”.
Nella fotografia di apertura: la campana del camion dei pompieri del maresciallo Arnaldo Harzarich di Pola, con l'effigie di S. Barbara.
La campana...
Lo spirito di Norma non morirà mai
La dolorosa storia di Norma è, e resterà, per tutta la società civile un tragico ed atroce modello di cosa abbia significato l’odio nei confronti della nostra gente di Istria e Dalmazia. Un odio avvenuto da parte di orde ideologizzate che, nella loro distorta mente, hanno alimentato – con il beneplacito di consessi internazionali anche ben dopo la fine delle Seconda guerra mondiale – un disegno scellerato teso ad estirpare una presenza autoctona plurimillenaria.
La crudeltà e la ferocia subita da Norma è stata tale da lasciare in tutti noi uno sgomento ed una angoscia che dura ancora oggi, da quel lontano e tristemente indimenticabile 1943 in Istria.
Norma, così...
Grande successo della videoconferenza per Norma
Grande successo della video conferenza di apertura per le celebrazioni del centenario della nascita di Norma Cossetto, la giovane istriana - Medaglia d’Oro al Merito Civile - nata nel 1920, sequestrata, stuprata e gettata in una foiba nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti slavi.
A organizzare l’evento è stato il Comitato 10 Febbraio, che ieri, domenica 17 maggio 2020, ha riunito persone di tutta Italia che hanno portato le loro esperienze.
“Questa è un’apertura virtuale dovuta all’emergenza corona virus – dichiara Emanuele Merlino, presidente nazionale del C10F – la video conferenza è l’inizio di una serie di eventi che, compatibilmente con le norme anti...
Una Messa per Norma Cossetto
La sera di lunedì 18 maggio nella chiesa di Notre Dame di Sion a Trieste Don Ettore Malnati ha officiato una messa in ricordo di Norma Cossetto, medaglia d’oro al valor civile. Domenica 17 maggio infatti ricorreva il centenario della nascita della martire delle foibe. I quotidiani locali sia sulla carta stampata che nel loro formato online hanno pubblicato nella data dell’anniversario un articolo che ne commemorasse la memoria. Come al solito non sono mancate le polemiche, ma nella data della venuta al mondo di una persona, coloro i quali siano dotati di umana ed empatica sensibilità si concentrano sulla Vita e non sulle polemiche: e a costoro io mi rivolgo.
Quando parliamo di Vita...
Norma simbolo del popolo giuliano-dalmata
In seguito al collasso politico, militare ed istituzionale verificatosi l’8 settembre 1943, in Istria e Dalmazia, quel vuoto di potere consentì all’esercito partigiano jugoslavo di Josip Broz “Tito” di prendere il controllo della situazione per un mese circa in province che facevano parte dell’allora Regno d’Italia. Avvenne così la prima ondata di massacri nei confronti della comunità italiana locale, colpita da arresti arbitrari, processi sommari, fucilazioni, sepolture in fosse comuni ed infoiba menti. Circa un migliaio furono i morti, ancora di più saranno le vittime della seconda ondata che si abbatterà su queste terre a guerra finita. Si trattava soprattutto di persone...
Il sorriso di Norma Cossetto
Oggi, domenica 17 maggio, ricorre l’anniversario della nascita di Norma Cossetto, martire delle foibe. Le immagini che abbiamo di lei sono legate alla violenza, alla sofferenza, alla morte. Io, invece, nel giorno del suo compleanno la ricordo con il sorriso di chi aspetta un giorno speciale. Niente può cancellare le barbarie degli abusi subiti, eppure di quelle poche foto che abbiamo di lei penso a tutti gli amici e alla famiglia che hanno goduto del suo sorriso. Cercare nella tragedia la felicità non è sbagliato, basta andare indietro alla primavera del ‘43 e pensarla in bicicletta tra un paese e l’altro a cercare documenti per la sua tesi di laurea. Di certo non sarà stata...
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English












