Il CRS di Rovigno pubblica “Il complesso francescano di Pola”
Nella collana degli Atti del CRS di Rovigno l'ultimo libro che ci lascia l'architetto e urbanista polese Attilio Križmanić, da poco scomparso
Una storia lunga settecento anni accompagna, a Pola, il complesso della chiesa e del convento di San Francesco, una delle più importanti testimonianze dell'architettura medievale nella città dell'Arena, risalente alla fine del Duecento. La chiesa, ampia e austera, in stile gotico, ha un interno a una sola navata, con resti di plutei paleocristiani e un grande polittico ligneo all'altare maggiore. L'annesso convento, nel corso del tempo più volte modificato e ampliato, si raccoglie intorno a un bel chiostro con portico e loggia. Posto alle...
Giovanni Radossi Presidente onorario UI
Storico direttore e cofondatore del Centro di ricerche storiche di Rovigno, professore e politico, Giovanni Radossi è stato eletto presidente onorario dell’Unione Italiana, a tempo indeterminato e a titolo onorifico. Lo ha stabilito ieri l’Assemblea, con 40 voti favorevoli, nel corso della sua quindicesima sessione, presso il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago.
A trent’anni dalla sua costituzione, l’associazione degli italiani in Croazia e Slovenia guarda ai soci che hanno segnato sia il suo percorso che quello complessivo della stessa Comunità Nazionale Italiana, contribuendo così al mantenimento di lingua, cultura e identità in queste terre, dopo che la...
Costumi popolari dell’Adriatico orientale
Il volume è un catalogo ragionato della Collezione di stampe di costumi popolari custodita presso il Centro di ricerche storiche di Rovigno, una delle collezioni grafiche riguardanti l’area dell’Adriatico orientale che l’Istituto possiede. L’acquisizione del materiale è iniziata negli anni Settanta del XX secolo, si è protratta per mezzo secolo e dura tuttora. Si tratta di oltre duecento stampe che narrano l’Adriatico orientale, da Venezia alle Bocche di Cattaro, la sua costa, le isole e penisole, l’entroterra dell’Istria e della Dalmazia, per mezzo di uomini e donne, ritratti nel loro abbigliamento caratteristico, inseriti nel paesaggio vissuto, con gli oggetti più...
Numero XXXI dei Quaderni del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno
Con una videoconferenza svoltasi lo scorso 17 febbraio, il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno ha presentato il XXXI numero dei Quaderni, rivista scientifica dedicata alla storia contemporanea dell'Adriatico orientale dalla prospettiva dell'italianità autoctona.
Il volume può essere gratuitamente scaricato in formato Pdf a questo link:
http://www.crsrv.org/wp/wp-content/uploads/2021/01/Quaderni_31.pdf
Indice:
Bogdan Živkovič, LE QUESTIONI DELLE MINORANZE E DEL CONFINE NEI RAPPORTI FRA IL PCI E LA JUGOSLAVIA, 1955-1975 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . >> 12
Orietta Moscarda, FIUME NEL VORTICE DELLA REPRESSIONE...
Il monumento di Pirano a Giuseppe Tartini
Nel 2020 ricorrono i 250 anni dalla morte di Giuseppe Tartini (Pirano, 8 aprile 1692 – Padova, 26 febbraio 1770), violinista istriano rimasto celebre per "Il trillo del diavolo".
Segnaliamo a tal proposito che sul sito del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno è possibile scaricare gratuitamente in formato Pdf "Nel giorno della inaugurazione del monumento a Giuseppe Tartini in Pirano":
https://admin.crsrv.org/wp-content/uploads/2020/03/N.1-Nel_giorno_monumento_Tartini.pdf
Si tratta della ristampa anastatica dell'edizione di Trieste del 1896, pubblicata in occasione del terzo centenario della nascita di Giuseppe Tartini. Il volume, curato allora dal Comitato provinciale pel...
11 luglio 1920 l’incidente di Spalato
In questi giorni molti articoli vengono dedicati all'incendio del Balkan a Trieste il 13 luglio 1920, ma raramente si fa riferimento all'uccisione di Tommaso Gulli, comandante della Regia Nave Puglia e Medaglia d'Oro al Valor Militare, e del motorista Aldo Rossi, Medaglia d'Argento al Valor Militare, a Spalato la sera del precedente 11 luglio. L'arrivo di tale notizia nel capoluogo giuliano, in cui le politiche austro-ungariche del divide et impera, sviluppate dalle autorità di Vienna negli ultimi decenni della monarchia asburgica, avevano esasperato gli opposti nazionalismi, aveva dato il via ad una serie di manifestazioni che culminarono nella sparatoria avvenuta al Balkan.
A tal...
Un’altra Italia: Fiume 1724-1924
William Klinger (a cura di Diego Redivo), Un'altra Italia: Fiume 1724-1924, Centro di Ricerche Storiche di Rovigno - Lega Nazionale, Rovigno - Trieste, 2018.
Nota degli editori.
Il disdegno e l’orgoglio sono due stati d’animo che ben sintetizzano questa presentazione del lavoro (postumo) di William Klinger.
Orgoglio perchè ciò che vi proponiamo è opera assolutamente pregevole. Per Klinger il tema della storia della sua città, la sua Fiume, ha rappresentato un interesse portante della sua ricerca storiografica ed il lavoro che qui viene presentato costituisce il coronamento di tale suo impegno; un impegno iniziato ai tempi della sua tesi dottorale e protrattosi nelle tante...
Sport e Guerra fredda in Venezia Giulia
La presentazione del libro di Alberto Zanetti Lorenzetti "Sport e guerra fredda in Venezia Giulia 1945-1954" della collana Monografie XV del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno (Rovigno, 2018) si terrà presso il Civico Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata in via Torino 8 a Trieste, mercoledì 13 marzo 2019, ore 17.30. L'iniziativa è organizzata dall’IRCI in collaborazione con il Centro di ricerche storiche di Rovigno.
Introdurrà il Presidente dell’IRCI, Franco Degrassi. Converserà con l’autore Ottavio Castellini, presidente dell’ASAI (Archivio storico dell’Atletica italiana “Bruno Bonomelli”).
Il volume può essere scaricato gratuitamente in formato Pdf...
Affreschi medievali in Istria
L’Istria conserva un ingente patrimonio di affreschi medievali, riferibili al periodo romanico, gotico e tardogotico. Carrefour di esperienze figurative varie e complesse, anche per la sua particolare posizione geografica e le vicende storiche, il territorio istriano lungo tutti i secoli del medioevo dialoga ad ampio raggio in molteplici direzioni con l’area europea occidentale e orientale, ma soprattutto con l’Italia nord-orientale. Durante il periodo gotico e tardogotico, quest’ultima direttrice si rivela anzi dominante, come è ovvio visto il ruolo-guida assunto in campo pittorico lungo tutto il Trecento da Venezia e dalle città del Veneto. Privilegiando i cicli di maggiore...
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