Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
August 3rd, 2021
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Portorose Cartolina Depoca

I primi stabilimenti balneari nella Venezia Giulia

Il fiorire degli stabilimenti balneari nella Venezia Giulia della penisola istriana e dell’area fiumana è strettamente collegata non solo con la nascita dalla metà dell’ottocento del turismo e della Belle époque dell’impero austroungarico ma anche con il progresso della medicina e l’avvio delle terapie che via via andavano a perfezionarsi nella cura delle malattie. Ne consegue che molte realtà già interessate da aree termali in epoca romana e come per l’area di Portorose con l’utilizzo di fanghi. Nel Monastero di San Lorenzo i padri benedettini insediatisi già nel XII secolo si dedicavano alla cura dei malati, utilizzando per i dolori reumatici dei concentrati di...
Bandiera Randaccio AMS OK

Le ambiguità d’Italia nell’impresa di Fiume

Esce pubblicato da Gaspari un saggio a quattro mani di Luca G. Manenti e Fabio Todero che analizza le strategie comunicative al di là degli slogan dell’occupazione della città: miti, parole e riti dell'impresa di Gabriele d'Annunzio a Fiume (12 settembre 1919 - Natale di Sangue 1920). Fonte: Il Piccolo -...
Austria Hungary Coa 1915

Gli Asburgo sconfitti dalla fame e non dai nazionalismi

In libreria un saggio dello storico americano Pieter M. Judson, edito da Keller, in cui lo studioso rilegge la parabola dell’Austria-Ungheria nel contesto europeo. Impero accidentale Fonte: Il Piccolo - 14/07/2021
Unione Italiana Logo

Celebrato a Fiume il trentennale dell’Unione Italiana

Trent’anni fa, il 16 luglio del 1991, nasceva l'Unione Italiana, l’Organizzazione unitaria degli Italiani in Slovenia e Croazia, espressione della volontà democratica e pluralistica della componente italiana di queste terre e dell’importante sforzo rinnovatore promosso dai connazionali con le prime prime elezioni democratiche del gennaio di sei lustri fa. Un grande momento di risveglio e di riscatto nazionale, sociale e politico della Comunità italiana che culminò con le due fasi dell’Assemblea costituente, a Pola il 2 marzo, e a Fiume il 16 luglio di trent'anni fa. In uno speciale di mezz'ora a cura di Ezio Giuricin, TV Capodistria propone e ripercorre questi sei lustri di vita...
DialettoTsIstriaLibretti

Il dialetto tra Trieste e l’Istria

Il dialetto è morto. Viva il dialetto. Si potrebbe dire in modo provocatorio. Ma quanto è ancora importante il dialetto nell’area giuliana? Viene parlato quotidianamente dalle persone in una percentuale ridotta o più significativa? Sono domande alle quali è difficile dare una risposta, però in fondo il dialetto tiene, come in altre zone, magari con grande difficoltà. Certamente tutte le iniziative che si svolgono, nel territorio, a favore del dialetto sono importanti perché fanno in modo di rendere viva una fiammella, che rischia di spegnersi e che soltanto lavorando con le nuove generazioni si può rinvigorire o almeno rianimare. Secondo gli studiosi il dialetto triestino è un...
Mule Il Piccolo

Le attrici istriane, giuliane e dalmate

Quando si parla di donne nel cinema, di donne collegate a Trieste, all’Istria e alla Dalmazia il primo pensiero va ad Alida Valli. L’attrice nata a Pola, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, è la figura più importante e significativa, quella che ha veramente una dimensione internazionale e che ha lasciato una traccia di rilievo nella storia del cinema. Ma ci sono tante altre attrici che meritano di essere ricordare o citate senza per questo voler essere completi, visto l’alto numero di presenze, soprattutto istriane, fiumane e triestine. Non si può non partire da Laura Antonelli, anche lei nata a Pola, che di cognome faceva Antonaz e che quest’anno...
Dante Irredentismo

Dante l’irredentista fu manifesto di italianità per le terre contese

In un saggio pubblicato da Carocci Fulvio Conti ripercorre settecento anni di riletture e manipolazioni politiche del sommo poeta in particolare fra le due guerre mondiali. Nell'anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri fioccano sugli scaffali delle librerie le opere sul tema. Una delle migliori apparse porta la firma di Fulvio Conti: “Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione” (Carocci, 2021, 242 pagine, 18 euro), in cui sono ripercorse le trasformazioni dell'immagine del “divin poeta” dal Settecento ai nostri giorni. Non una biografia  dunque, ma una scrupolosa indagine su come la figura di Dante è stata assorbita, manipolata, incensata da...
Santin Sigillo Trecentesco Trieste

Santin defensor civitatis di Trieste

Il Piccolo nasce a Trieste per tenere vivi i sentimenti della cultura italiana nel contesto dell’Impero Austro-Ungarico con un indirizzo liberale. Ai tempi il governo della diocesi di Trieste era retto da ecclesiastici proposti al Papa dall’Imperatore, come i Vescovi mons. Legat,Glavina, Nagl e Karlin. Caduto l’Impero nel 1918 e venuta l’Italia, Karlin chiese di essere trasferito dal territorio italiano e sarà poi nominato Vescovo di Maribor. Il primo Vescovo di Trieste e Capodistria sotto il Governo italiano sarà il piemontese Angelo Bartolomasi, già Vescovo castrense, che opterà per la diocesi di Pinerolo e lascerà la Cattedra a mons. Luigi Fogar, segretario...