La Croazia ha sdoganato il Giorno del Ricordo
In diplomazia certe volte si procede a passo di lumaca, a differenza della politica, dove tutto – teatro e teatrini – si svolge sotto i riflettori. I piccoli passi contano e certe volte questi portano a risultati positivi e a cambiamenti importanti. Così mi illudo di aver fatto qualche passo avanti anch’io, con il riconoscimento, da parte croata, del “Giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata”. Infatti, da quando era stato introdotto nel 2004 come un debito di riconoscenza verso la memoria delle migliaia di italiani che rimasero vittime di una violenza cieca e brutale messa dalla Polizia segreta jugoslava e con varie vendette, ispirate all’odio di classe o...
Noi esuli, progetto multimediale di CDM e Anvgd
La rassegna stampa di come il quotidiano triestino "Il Piccolo" affrontò la catastrofe dell'Esodo giuliano-dalmata, in una fase storica in cui il destino del capoluogo giuliano era ancora incerto.
Immagini dagli archivi del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM) e documentari dell'Istituto Luce.
Testimonianze raccolte intervistando chi visse la catastrofe che sradicò da Istria, Carnaro e Dalmazia il 90% della comunità italiana autoctona che viveva in quelle terre da secoli.
La storia raccontata attraverso i podcast di come lo sport abbia rappresentati il riscatto per tanti atleti provenienti da quelle...
La Bancarella si è conclusa parlando di Esodo, Foibe ed Alida Valli
Giornata dedicata alla memorialistica, quella di ieri alla Bancarella, nell’ultimo giorno della manifestazione organizzata dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM) con la collaborazione del Comitato provinciale di Trieste dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. La rassegna ha richiamato, nel corso della quattro giorni, centinaia di persone nella tensostruttura di piazza Sant’Antonio, sempre nei limiti del numero consentito dalle restrizioni legate al Covid.
“Dalle memorie alla storia”, questo il tema di ieri, nel corso del quale è stato ripercorso il viaggio degli esuli una volta esodati nei vari campi...
Bancarella 2021: prospettive femminili sull’Adriatico e chiusura dedicata all’Esodo
Giornata tutta dedicata alle donne, la terza della Bancarella 2021 Salone del libro dell’Adriatico orientale, la rassegna organizzata a Trieste dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM) in sinergia con il Comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
“Regina” delle donne dell’Adriatico Orientale (tema del sabato) è stata la chef Lidia Matticchio Bastianich, ricevuta nella tensostruttura di piazza Sant'Antonio a Trieste come una vera star. Grandi e piccini, giovani e meno giovani hanno affollato (per quanto possibile visto il periodo) l’interno e l’immediato esterno della...
La Bancarella inizia con Visioni dell’esodo tra passato e futuro
Inizia oggi, giovedì 23 settembre, in Piazza Sant'Antonio Nuovo a Trieste l'edizione 2021 de "La Bancarella. Salone del libro dell'Adriatico orientale", organizzata dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata con la collaborazione del Comitato provinciale di Trieste dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Tutti gli eventi possono essere visti in diretta sui siti www.anvgd.it e www.arcipelagoadriatico.it
Il tema della prima delle quattro giornate è “Visioni dell’Esodo tra passato e futuro" e ad inaugurarla sarà, alle ore 17:00, una tavola rotonda alla presenza del direttore del quotidiano cittadino Il...
La patria perduta nel CRP di Laterina
La patria perduta è il nuovo libro sui profughi della Venezia Giulia scritto da Elio Varutti, dell’ANVGD di Udine, con la preziosa collaborazione di Claudio Ausilio, dell’ANVGD di Arezzo, per l’editore Aska di Firenze.
A perdere la patria, dopo la seconda guerra mondiale, sono stati i cittadini italiani di Fiume, Pola e Zara e una parte di quelli di Gorizia e Trieste. Le loro terre, le loro case e i loro averi sono stati dati alla Jugoslavia a saldo dei danni della guerra voluta dal duce e dal re. In 350mila sono stati cacciati, o sono dovuti venir via con documenti regolari, per riversarsi nel resto d’Italia matrigna, con la paura delle foibe. Molti transitarono per i Centri...
Giù le mani dal Giorno del Ricordo
Il Giorno del Ricordo appartiene innanzitutto alla comunità Giulia-dalmata ed ottenne il voto del 95% dei Parlamentari.
La storiografia della sinistra legata alle suggestioni del vecchio PCI scarica la responsabilità storica dell'esodo Giuliano-dalmata prima sull'Italia liberale (per essi conta un fatto... che il Risorgimento non lo hanno fatto le masse popolari, le quali non hanno voluto l'entrata dell'Italia nella guerra 1915-'18 per Trento e Trieste) e poi con molta decisione sul regime fascista.
Stabiliscono, inoltre, nelle loro sintesi un curioso rapporto di causa-effetto nel leggere la storia del confine orientale. I vari Montanari Barbero, D'Orsi, Gobetti et altri non...
“Tracce d’esilio” al CRP di Laterina
Mai come dopo il 2004, anno dell’istituzione del Giorno del Ricordo, si è visto un periodo così florido di libri sull’esodo giuliano dalmata. Saggi, ricerche storiche, testimonianze e romanzi: vari autori si stanno buttando in questa indagine per troppo tempo, dal secondo dopoguerra, relegata nel silenzio. Non sono solo memoriali afflitti da vittimismo, come osano sostenere i giustificazionisti, i riduzionisti e i negazionisti del tema delle foibe. Si possono trovare anche ampi studi accademici, inchieste giornalistiche, racconti, liriche, ricerche archivistiche, con interviste e sopralluoghi sul campo.
È il caso anche di questo libro. Giuliana Pesca, Serena Domenici e Giovanni...
Ha un nome l’uomo della foto della strage di Vergarolla
75 anni fa l'esplosione a Pola che dilaniò cento persone. Bruno Castro, testimone diretto, dal Canada racconta per la prima volta la verità sulla foto simbolo della foto con la bambina decapitata.
Un colpo secco come di pistola, poi la fine del mondo: un’esplosione frantuma le rocce su cui migliaia di persone si stanno godendo l’assolata domenica di agosto, la pineta divampa in un rogo, il mare si arrossa di sangue e i gabbiani impazziti si contendono i resti umani che piovono dal cielo. Mentre un fungo di fumo si alza dalla spiaggia, per un raggio di chilometri la città intera sobbalza mandando in pezzi vetrine e finestre. Pola, Italia, 18 agosto 1946, oggi 75 anni...
La notte degli Istri
Dopo un anno di ricerche nasce “La notte degli Istri”, un romanzo storico, che si potrebbe chiamare Istriade. L’epico martirio di un popolo subìto per testimoniare la propria fede e la propria Italianità. Il romanzo ha per protagonista una famiglia di pescatori di Rovigno e si snoda su due binari paralleli: Sauro che parte militare nel 1943 ed Eufemia, la sorella maggiore, che si occupa della casa essendo la madre Agnese cagionevole di salute. Le vicende dei due ragazzi sono emblematiche del periodo di follia crudele di quegli anni, con l’orrore delle foibe, dei campi di concentramento, delle violenze fino agli stupri, con 350.000 esuli e 850.000 morti stimati, vissute con...
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