Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
August 5th, 2020
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Intervento del Presidente di FederEsuli Ballarin al Senato

Intervento del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, dott. Antonio Ballarin, alla cerimonia per il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata al Senato della Repubblica lunedì 10 Febbraio 2020.    Signor Presidente del Senato, Signor Presidente della Camera, Signor Presidente del Consiglio e Rappresentanti del Governo, Autorità, Signore e Signori. Il Giorno del Ricordo è una solennità civile istituita dallo Stato italiano con la legge 92 del 2004, approvata alla camera con 502 voti favorevoli e 15 contrari. L’allora Presidente della Camera (on. Casini) alzatosi in piedi, così concluse:...
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Foibe ed Esodo sciagura nazionale

Giorno del ricordo: foibe ed esodo “sciagura nazionale”. No al negazionismo   Roma, 9 febbraio 2020 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il  “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte...
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Il Giorno del Ricordo patrimonio storico di tutti gli italiani

Il Giorno del Ricordo 2020 segna ulteriori significativi passi avanti affinché la tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del reinserimento di 350.000 istriani, fiumani e dalmati in una nuova residenza, spesso anche al di fuori dei confini d’Italia, diventi patrimonio della comunità nazionale sempre più condiviso. Purtroppo registriamo il persistere nelle giornate a ridosso del 10 febbraio di iniziative dal carattere ambiguo se non addirittura giustificazionista, le quali cercano di ridimensionare quanto patito dalla comunità italiana autoctona dell’Adriatico orientale a partire dai provvedimenti legislativi asburgici per giungere all’annessione alla Jugoslavia...
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Esuli in terra apuana

Matteo Marchini, Esuli in terra apuana. L'esodo giuliano-dalmata e i Centri Raccolta Profughi, Eclettica, Massa 2019, 107 pp. Il presente lavoro è stato suddiviso in tre capitoli e attraversa un arco temporale che va dal 1918 fino al 1960, in relazione a quelle che furono le premesse storiche e le fasi salienti della questione giuliano-dalmata e istriana. La prima parte dello studio non ha potuto prescindere da un’analisi delle specificità storiche del periodo preso in considerazione e delle relative vicende politiche nazionali e internazionali: dal Trattato di Versailles del 1919, dopo la Prima Guerra Mondiale, all’avvento del fascismo con il conseguente varo delle...
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Tour 2020 di “Esodo” di Cristicchi

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia...
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“Profughi d’Italia” di Petra di Laghi

Petra Di Laghi, Profughi d’Italia. 1943-1955. Il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai Centri di raccolta. L’accoglienza a Genova e in Liguria, Erga Edizioni, Genova 2019, 160 pp. Al termine della Seconda guerra mondiale comincia l’esodo di circa trecentomila italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, terre di confine sottoposte per decenni a catastrofi belliche, stravolgimenti di regimi e nazionalità, capovolgimenti culturali e linguistici. Il libro ricostruisce non solo le vicende che provocarono quello spostamento di massa dopo la tragica stagione delle foibe e il passaggio di quei territori sotto il regime jugoslavo, ma anche il lungo viaggio che i profughi...
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No se podeva star

La presentazione del libro L' ESODO DA PIEMONTE D' ISTRIA. "no se podeva star..." avrà luogo sabato 21 settembre 2019 alle ore 17.30 presso la sede dell' Associazione delle Comunità Istriane in via Belpoggio 29/1, Trieste, e domenica 22 settembre 2019 alle ore 18.00 presso il Centro Polifunzionale di Piemonte d' Istria (Grisignana). Al volume, curato da Franco Biloslavo (segretario della Comunità di Piemonte d'Istria), che raccoglie le memorie dei piemontesi esuli dal loro paese dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, è allegata la registrazione dello spettacolo "TORNAR"  realizzato  da Simone Cristicchi a Piemonte d' Istria nel...
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Esodo e Foibe, la posizione dello Stato italiano è stata tracciata da Mattarella

Codarin (ANVGD): “Mattarella ha ben definito la sintesi e la prospettiva di un percorso costruito negli anni dalle associazioni giuliano dalmate grazie a Lucio Toth e ad illuminati esponenti di varie estrazioni politiche e culturali”.   La posizione dello Stato italiano in merito ai tentativi di giustificazionismo o negazionismo delle stragi delle foibe è già stata enunciata con autorevolezza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della recente celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo. Il Presidente Mattarella, infatti, in tale occasione, condannando fermamente ogni tentativo di revisionismo storico, ha ben evidenziato la matrice criminale...
Moni Ovadia 2010

Lettera aperta a Moni Ovadia

Egregio Moni Ovadia, Le scrivo in merito al suo articolo apparso il 12 febbraio 2019 sul Manifesto e ripreso dal blog RemoContro dal titolo: Auschwitz e le Foibe di Salvini. Innanzitutto, desidero presentarmi. Sono nato alla fine degli anni ’50 in un insediamento di profughi Giuliano-Dalmati a Roma. I miei genitori erano Esuli, come quelli di mia moglie. La mia famiglia, tradizionalmente cattolica, liberale, democratica (come quasi tutte dalle nostre parti), ha patito non solo l’Esodo dalla città natale, ma la persecuzione in tempo di pace per l’italianità, il tutto dopo aver avuto uno zio che rifiutandosi di combattere per i tedeschi, dopo l’8 settembre, venne deportato da...
Anvgd Bruxelles

Foibe, deportati a guerra finita ed esodo giuliano-dalmata al Parlamento europeo

Portare a conoscenza degli addetti ai lavori dell’Europarlamento le tragedie delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Con questo spirito martedì 5 febbraio presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles (Area Jan 3Q) verrà inaugurata alle ore 12:30 la mostra “Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente. L’esilio dei giuliani, fiumani e dalmati alla fine del Secondo conflitto mondiale” grazie alla collaborazione con l’On. Elisabetta Gardini e a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dell’Associazione Coordinamento Adriatico e del Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata. Visitabile fino all’8...