Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
January 28th, 2022
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Foibe e uso pubblico della storia

Le polemiche strumentali non aiutano a costruire un ponte tra passato e presente europeo. Proseguono con nuovi protagonisti le esternazioni sul dramma delle foibe giuliane, che spesso giungono a voler letteralmente abolire la legge 92/2004. Su quale attinenza bizzarra ci sia per voler ribaltare un voto quasi unanime del parlamento italiano a favore di una legge, che ha inteso collegare la memoria degli esuli giuliano-dalmati con la storia nazionale ed europea, non intendo soffermarmi in questa sede. Ovviamente tale legge, che ha istituito il Giorno del Ricordo delle sofferenze vissute dalle popolazioni italiane dell'Istria, Fiume e Dalmazia non può né deve essere abolita in base alle...
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Foibe, Ambrogino d’oro negato a un testimone della tragedia

Ambrogino d’oro negato a Piero Tarticchio, esule istriano che ha subito il dramma delle foibe e ha speso la sua vita a far conoscere questa ferita non rimarginata  della storia italiana. Nipote di don Angelo, massacrato dai partigiani. «Amareggiati», «delusi»,«arrabbiati». Ne hanno ben donde gli esuli istriani  per il  mancato riconoscimento. Non c’è posto a Milano tra i premiati con l’Ambrogino per un testimone dell’orrore perpetrato dai partigiani comunisti di Tito contro italiani. Un’occasione mancata per il sindaco Giuseppe Sala: “La civica benemeranza al nipote di Don Angelo, trucidato e gettato nelle foibe, sarebbe stato un grande gesto, politico e morale, da...
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Concorso nazionale 10 febbraio “Per Amor di Patria!”

Per celebrare il Giorno del Ricordo in ambito scolastico è stato bandita per l'a.s. 2021/'22 la XII edizione del Concorso nazionale 10 Febbraio intitolata "Per Amor di Patria!", sentimento in nome del quale si sono consumate tante tragedie degli italiani della Venezia Giulia, di Fiume e della Dalmazia. Si tratta di un concorso rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado, statali e paritarie italiane, degli Stati dove è previsto e attuato insegnamento in lingua italiana ed alle Scuole italiane-estero: scadenza il 14 gennaio 2022. Il Concorso è volto a promuovere educazione alla cittadinanza europea e alla storia italiana attraverso la conoscenza e...
Spaccato Foiba Basovizza

Il Carso e le sue foibe

Il carso, terra arida, aspra, brulla e sassosa, solcato dalle gelide folate della bora che ne fende le pendici, inasprisce il lavoro  dell’agricoltura che i popoli giuliani e istriani hanno saputo comunque sfruttare, adattando e alternando campo dopo campo vitigni e pastorizia. La pecora istriana simbolo dell’Istria, nota anche come carsolina o dalmata-carsica sviluppatasi nell’Adriatico settentrionale e nell’altopiano carsico italiano, sloveno e croato, derivava dall’incrocio di animali italiani con pecore dei Balcani, portate principalmente dalla comunità dacia. Giunte nel Carso con l’invasione ottomana nel XVII secolo venne allevata nelle aree carsiche. Le greggi...
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La Bancarella si è conclusa parlando di Esodo, Foibe ed Alida Valli

Giornata dedicata alla memorialistica, quella di ieri alla Bancarella, nell’ultimo giorno della manifestazione organizzata dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM) con la collaborazione del Comitato provinciale di Trieste dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. La rassegna ha richiamato, nel corso della quattro giorni, centinaia di persone nella tensostruttura di piazza Sant’Antonio, sempre nei limiti del numero consentito dalle restrizioni legate al Covid. “Dalle memorie alla storia”, questo il tema di ieri, nel corso del quale è stato ripercorso il viaggio degli esuli una volta esodati nei vari campi...
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Bancarella 2021: prospettive femminili sull’Adriatico e chiusura dedicata all’Esodo

Giornata tutta dedicata alle donne, la terza della Bancarella 2021 Salone del libro dell’Adriatico orientale, la rassegna organizzata a Trieste dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata (CDM) in sinergia con il Comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. “Regina” delle donne dell’Adriatico Orientale (tema del sabato) è stata la chef Lidia Matticchio Bastianich, ricevuta nella tensostruttura di piazza Sant'Antonio a Trieste come una vera star. Grandi e piccini, giovani e meno giovani hanno affollato (per quanto possibile visto il periodo) l’interno e l’immediato esterno della...
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Il Giorno del Ricordo richiede rispetto

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa comunicazione del dott. Umberto Zuballi (per anni Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia), inviata alla redazione del Fatto Quotidiano in merito alla questione Montanari, ma non pubblicata.    Da vecchio istriano non posso tacere a fronte dell’attuale, triste polemica sulle foibe. Innanzi tutto, non ha senso confrontare o contrapporre la giornata del Ricordo a quella della Memoria, o addirittura al 25 aprile. Sono momenti diversi della nostra storia, che deve essere condivisa. Per quanto riguarda il Giorno del Ricordo, la legge istitutiva è stata approvata dal Parlamento con un’amplissima...
Foiba Di Villa Surani

Il “conto” dell’8 settembre è stato pagato ai confini orientali

8 settembre come giorno del riscatto dell’Italia nella Seconda guerra mondiale. 8 settembre come inizio della Resistenza e della lotta contro il nazifascismo su più vasta scala. Le consuete cerimonie hanno insistito su questi aspetti, ma per gli italiani del confine orientale tale data è ben rappresentata dal titolo del celebre saggio di Ernesto Galli Della Loggia «La morte della Patria». Una Patria entrata in agonia nelle ritirate in Russia ed in Nordafrica, nella guerra di logoramento nei Balcani e nel collasso del regime fascista. Una Patria idealizzata ed esaltata nelle terre irredente fino al momento in cui si materializzò nel novembre 1918, presentandosi negli austeri panni...
MattarellaRicordo

Giù le mani dal Giorno del Ricordo

Il Giorno del Ricordo appartiene innanzitutto alla comunità Giulia-dalmata ed ottenne il voto del 95% dei Parlamentari. La storiografia della sinistra legata alle suggestioni del vecchio PCI scarica la responsabilità storica dell'esodo Giuliano-dalmata prima sull'Italia liberale (per essi conta un fatto... che il Risorgimento non lo hanno fatto le masse popolari, le quali non hanno voluto l'entrata dell'Italia nella guerra 1915-'18 per Trento e Trieste) e poi con molta decisione sul regime fascista. Stabiliscono, inoltre, nelle loro sintesi un curioso rapporto di causa-effetto nel leggere la storia del confine orientale. I vari Montanari  Barbero, D'Orsi, Gobetti et altri non...
Notte Istri

La notte degli Istri

Dopo un anno di ricerche nasce “La notte degli Istri”, un romanzo storico, che si potrebbe chiamare Istriade. L’epico martirio di un popolo subìto per testimoniare la propria fede e la propria Italianità. Il romanzo ha per protagonista una famiglia di pescatori di Rovigno e si snoda su due binari paralleli: Sauro che parte militare nel 1943 ed Eufemia, la sorella maggiore, che si occupa della casa essendo la madre Agnese cagionevole di salute. Le vicende dei due ragazzi sono emblematiche del periodo di follia crudele di quegli anni, con l’orrore delle foibe, dei campi di concentramento, delle violenze fino agli stupri, con 350.000 esuli e 850.000 morti stimati, vissute con...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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