Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
July 5th, 2020
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Foiba Di Basovizza 01

13 luglio a Trieste: una data importante, ma ancora tante questioni da risolvere

Nell’ambito del Consiglio nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia riunitosi martedì 30 giugno in videoconferenza, in maniera tale da consentire ai consiglieri provenienti da tutta Italia di partecipare nel rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie, è stato fra l’altro approvato un documento inerente l’imminente visita congiunta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo sloveno Borut Pahor a Trieste. Dopo aver focalizzato in precedenti comunicazioni l’attenzione sulla visita dei due Capi di Stato al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, l’A.N.V.G.D. ha inteso fare propria una lettera aperta diffusa da Davide...
Tainer America

“In America non voglio andar” di Mirella Tainer

Mirella Zocovich Tainer, In America non voglio andar. Storia di un'esule fiumana, Oltre, Sestri Levante 2020. Un libro imprescindibile per tutti coloro che hanno vissuto l’esilio, la lontananza dalla propria terra, in una terra straniera. Ma lo è anche per tutti coloro che hanno il desiderio o la curiosità o l’interesse di comprendere questa condizione umana così particolare, che appartiene solo a chi l’ha vissuta e ne porta le ferite, che nulla né nessuno potrà mai rimarginare. Ä– il nostos greco. Sono gli eredi di Ulisse, ciascuno con la propria Itaca nel cuore. Nel caso di Mirella Zocovich Tainer Fiume, della quale sentirete continuamente evocare il nome, e...
FoibaBasovizza

Gli esuli attendono la visita di Pahor alla Foiba di Basovizza

Nonostante le notizie filtrate da Lubiana, che non danno ancora come ufficialmente certa la visita del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor assieme al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella al Monumento nazionale della Foiba di Basovizza, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e le altre sigle della diaspora adriatica auspicano vivamente che tale significativa cerimonia abbia luogo. «Appena la notizia ha cominciato a circolare – spiega Renzo Codarin, presidente nazionale dell’A.N.V.G.D. – molti nostri comitati provinciali ed altre associazioni degli esuli hanno già inteso inviare una propria rappresentanza a quella che si preannuncia...
Luigi Di Maio

Interrogazione parlamentare sui rapporti italo-sloveni

Riceviamo e diamo notizia di questa interrogazione parlamentare, formulata dai Senatori Isabella Rauti e Luca Ciriani al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, in quanto recepisce le richieste e le perplessità che l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia aveva sollevato all'indomani della visita a Lubiana del responsabile della Farnesina.   11 | 6 | 2020 Interrogazione a risposta orale – Atto n. 3-01681 – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Atto n. 3-01681 Pubblicato il 11 giugno 2020, nella seduta n. 228 RAUTI , CIRIANI – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione...
CRP Laterina Foto Emanuela Giorgini Anni 50

Il Centro Raccolta Profughi di Laterina

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/03/lesodo-da-rovigno-laterina-di-riccardo.html Sono 4.695 i nominativi riportati nell’Elenco alfabetico profughi giuliani, custodito nell’Archivio del Comune di Laterina. La lista si apre col nome di Abba Lucia, che reca queste indicazioni: “n° 167 del fascicolo, data di eliminazione 4.6.1957; Comune di nuova residenza: Roma”. Si chiude con: “Zonca Silvana, n° 1428 del fascicolo, data di eliminazione non nota, irreperibile”. Certo, è una rubrica con poche indicazioni. Non si sanno, infatti, la data e il luogo di nascita, ma è assai utile a definire il numero di persone transitate per il CRP di...
ItalyInMovement

Diaspore italiane

"Diaspore italiane - Italy in movement" è stato un simposio sorto da una collaborazione tra tre diverse organizzazioni dell’emigrazione italiana - un'agenzia attiva nel sociale e nella cultura, un istituto del terzo settore ed un museo - ognuna profondamente connessa con la comunità, le istituzioni e la cultura di una città cosmopolita che è anche l'emblema dell'esperienza migratoria e della diaspora italiana (New York, Melbourne e Genova). Questa prima conferenza internazionale nel suo genere ha riunito ricercatori e professionisti provenienti da Australia, Stati Uniti, Italia e altri luoghi per esplorare le vicissitudini degli italiani e dell'identità italiana negli spazi...
Rovigno 3

L’esodo da Rovigno per il terrore titino

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: La fuga da Rovigno scatta il 18 luglio del 1951 per Riccardo Simoni, di dieci anni e i suoi familiari; ecco il suo racconto. “Da Zara, da Fiume e, nel 1947, da Pola l'esodo è rapido e spesso drammatico così come da molte cittadine  all'interno dell'Istria – spiega Simoni – A Rovigno, prima del 1951 vediamo arrivare  studenti italofoni di Pisino per la chiusura del loro Liceo italiano. Ma Rovigno era ancora una città compattamente italiana, e italiane erano le scuole sino alle superiori. La maggioranza di noi non conosceva il croato. Con le seconde Opzioni del 1951 Rovigno vede rapidamente scomparire la maggioranza della popolazione...
FugaZaraBarca

In fuga da Tito a remi nell’Adriatico

Ferruccio Giurini racconta la sua storia di esule - Lui, e quattro ragazzi universitari, raggiunsero Fano con una barca “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…” di Maurizia Marcoaldi - 31/03/2020 Fonte: TusciaWeb Viterbo – “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…”. Inizia così il racconto di Ferruccio Giurini, nato nel 1931 a Zara. A soli 17 anni, nel 1949, ha attraversato l’Adriatico con l’obiettivo di raggiungere Ancona. La sua è una storia di esule e si intreccia a doppio filo con i bombardamenti del 1943, l’arrivo delle truppe titine, il centro raccolta profughi...
Veglia 1910

L’esodo da Veglia di Celina Maracich, esule in Toscana

di Elio Varutti - 14/04/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/04/lesodo-da-veglia-di-celina-maracich.html Certi esuli preferiscono dimenticare tutto e andare avanti. Lasciano perdere, per non avere rancori, per non riaccendere i dolori e i patimenti subiti, forse perché erano molto giovani durante la seconda guerra mondiale. Mi è sembrato il caso di Celina Maracich Pardi, nata a Veglia nel 1933 ed esule a Ripafratta di San Giuliano Terme (PI). “Son venuta via da Veglia il 19 marzo 1949, avevo 16 anni – inizia così il racconto della testimone – con me c’erano la mia mamma Maria Fiorentin e il babbo Giovanni Maracich, nati alla fine dell’Ottocento”. La...
Leone Di San Marco

L’impegno del Veneto per l’italianità adriatica

Una delegazione di alcune Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati ha incontrato il Presidente del Consiglio Regionale Veneto, On. Roberto Ciambetti, in occasione della chiusura della legislatura regionale. All’interno della delegazione erano rappresentate alcune tra le principali sigle dell’associazionismo della diaspora giuliano-dalmata: Renzo Codarin (Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), Roberto Biffis (del Comitato provinciale di Treviso dell’ANVGD, Alessandro Cuk (Vicepresidente vicario ANVGD e Presidente del Comitato provinciale ANVGD di Venezia), Coriolano Fagarazzi (Presidente del Comitato provinciale ANVGD di...