Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
January 20th, 2022
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Manifesto 2022 Giorno Del Ricordo Comitato 10 Febbraio

Sulla via del Ricordo, 10 Febbraio 2022

Cos’è il Ricordo? Un attimo di commozione che dura il tempo di un giorno? No. Per noi è qualcosa di molto più importante! Quello che è successo in Istria, Fiume e Dalmazia non è soltanto una pagina di storia da ricordare, e far ricordare, il 10 febbraio ma che poi scordiamo tutto il resto dell’anno. La violenza subita dagli infoibati, l’ingiustizia dell’esodo ma anche la dignità dell’amor di patria, le storie di grandezza e riscatto, che gli italiani dell’adriatico orientale ci hanno consegnato, meritano molto di più che una semplice, anche se doverosa, cerimonia di poche persone. Per far sì che sia ricordo condiviso la strada è ancora lunga e tanti, troppi, sono...
MattarellaRicordo

La legge 92/2004 del Giorno del Ricordo vuol dire Madre-Patria, solidarietà, democrazia, libertà.

Va ' pensiero...Patria o Madre-Patria, la terra degli avi. Si parla molto ultimamente di Patria in Italia per scopi politici e di identità culturale. È un bene che se ne parli e se ne riscopra il valore antico e ideale. Un termine che nel lungo secondo dopoguerra divenne desueto e ostico alla cultura politica dominante del pensiero unico, che utilizzava volentieri l'antifascismo per uniformare a sé ogni forma di azione e di pensiero politico alternativo. Un noto intellettuale, Galli Della Loggia, parlò anni fa in un suo saggio di " Morte della Patria", denunciando e cercando di spiegare un lungo e ingiusto processo di rimozione di un alto concetto ideale, culturale e storico. Carlo...
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Foibe e uso pubblico della storia

Le polemiche strumentali non aiutano a costruire un ponte tra passato e presente europeo. Proseguono con nuovi protagonisti le esternazioni sul dramma delle foibe giuliane, che spesso giungono a voler letteralmente abolire la legge 92/2004. Su quale attinenza bizzarra ci sia per voler ribaltare un voto quasi unanime del parlamento italiano a favore di una legge, che ha inteso collegare la memoria degli esuli giuliano-dalmati con la storia nazionale ed europea, non intendo soffermarmi in questa sede. Ovviamente tale legge, che ha istituito il Giorno del Ricordo delle sofferenze vissute dalle popolazioni italiane dell'Istria, Fiume e Dalmazia non può né deve essere abolita in base alle...
MattarellaRicordo

Una memoria corta e divisiva contro il Giorno del Ricordo

Replica ulteriore al Prof. Tomaso Montanari, contrario alla l. 92/2004, istitutiva del Giorno del Ricordo e a favore della quale votò a favore lo stesso Senatore della minoranza slovena Miloš Budin, eletto nelle file dei DS.   A tutti coloro che vorrebbero abolire il Giorno del Ricordo, con il prof. Montanari in testa, vanno sempre ricordati i dati delle votazioni espressi alla Camera: su 521 deputati presenti, favorevoli 502, contrari 14, astenuti 4. Votarono favorevolmente i gruppi politici Alleanza Nazionale, Democratici di Sinistra DS, Forza Italia, Lega Nord, Margherita, Unione di Centro UDC, Gruppo Misto. Contrari alla legge Rifondazione comunista e Comunisti Italiani....
Foiba Di Basovizza 01

Difendere il Giorno del Ricordo e la memoria di Foibe ed Esodo

Incontro dibattito sulle foibe e l'uso della storia tenutosi a Roma al liceo Nomentano di Roma nel pomeriggio di ieri 12 ottobre con pubblico ampiamente composto da docenti. Partecipanti Eric Gobetti (autore del libello giustificazionista "E allora le foibe?"), Tomaso Montanari (neorettore dell'Università per Stranieri di Siena ma recente protagonista di dichiarazioni contrarie al Giorno del Ricordo e giustificazioniste) e Marino Micich ( Società di studi fiumani - Archivio Museo storico di Fiume). In sostanza Gobetti e Montanari hanno ribadito la loro nota posizione sulle foibe, sull' esodo giuliano dalmata e soprattutto per una buona parte del convegno i due suddetti invitati hanno...
MattarellaRicordo

La Croazia ha sdoganato il Giorno del Ricordo

In diplomazia certe volte si procede a passo di lumaca, a differenza della politica, dove tutto – teatro e teatrini – si svolge sotto i riflettori. I piccoli passi contano e certe volte questi portano a risultati positivi e a cambiamenti importanti. Così mi illudo di aver fatto qualche passo avanti anch’io, con il riconoscimento, da parte croata, del “Giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata”. Infatti, da quando era stato introdotto nel 2004 come un debito di riconoscenza verso la memoria delle migliaia di italiani che rimasero vittime di una violenza cieca e brutale messa dalla Polizia segreta jugoslava e con varie vendette, ispirate all’odio di classe o...
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Il Giorno del Ricordo richiede rispetto

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa comunicazione del dott. Umberto Zuballi (per anni Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia), inviata alla redazione del Fatto Quotidiano in merito alla questione Montanari, ma non pubblicata.    Da vecchio istriano non posso tacere a fronte dell’attuale, triste polemica sulle foibe. Innanzi tutto, non ha senso confrontare o contrapporre la giornata del Ricordo a quella della Memoria, o addirittura al 25 aprile. Sono momenti diversi della nostra storia, che deve essere condivisa. Per quanto riguarda il Giorno del Ricordo, la legge istitutiva è stata approvata dal Parlamento con un’amplissima...
MattarellaRicordo

Giù le mani dal Giorno del Ricordo

Il Giorno del Ricordo appartiene innanzitutto alla comunità Giulia-dalmata ed ottenne il voto del 95% dei Parlamentari. La storiografia della sinistra legata alle suggestioni del vecchio PCI scarica la responsabilità storica dell'esodo Giuliano-dalmata prima sull'Italia liberale (per essi conta un fatto... che il Risorgimento non lo hanno fatto le masse popolari, le quali non hanno voluto l'entrata dell'Italia nella guerra 1915-'18 per Trento e Trieste) e poi con molta decisione sul regime fascista. Stabiliscono, inoltre, nelle loro sintesi un curioso rapporto di causa-effetto nel leggere la storia del confine orientale. I vari Montanari  Barbero, D'Orsi, Gobetti et altri non...
MattarellaRicordo

Il Giorno del Ricordo non si contrappone alla Shoah

In merito alle dichiarazioni del Rettore dell'Università per Stranieri di Siena, Prof. Tomaso Montanari, duole constatare che la storia del confine orientale viene interpretata sempre nell’ambito del fascismo e dell’attacco politico alla destra, dimenticando secoli di presenza, storia, cultura e tradizione italiana sulle coste dell’Adriatico orientale, nonché l’adesione al Risorgimento di classi dirigenti e volontari autoctoni. Anche la storia dell'arte, disciplina che Montanari insegna, dimostra che le coste dell'Adriatico orientale hanno mantenuto nel corso dei secoli un profondo legame culturale ed identitario con la penisola italiana, in termini di committenze e di artisti che...
Esuli Pola

Giustizia storica per il popolo dell’Esodo

Siamo alle solite... gli esuli giuliano-dalmati in mezzo alle dispute politiche   Articolo di Carlo Greppi su Domani “Foibe, fascismo, Resistenza. Da molti anni raccontiamo la storia a rovescio”: http://www.editorialedomani.it/idee/cultura/italia-storia-memoria-foibe-fascismo-resistenza-fratelli-ditalia-o0hijdmf   Ora il Giorno del Ricordo è, secondo Gobetti e molti altri, diventato “La Giornata della Memoria Fascista”... Il pur legittimo dibattito sulle memorie, non deve però prevalere sul diritto acquisito del ricordo a livello nazionale delle tragedie che hanno colpito la Comunità degli esuli giuliano-dalmati. Una massa di oltre 300.000 persone che...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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