Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 19th, 2020
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La Redenzione

La redenzione, una storia tra l’Istria, Trieste e Roma

Paolo Di Tora, La redenzione. La strada verso la libertà: una storia avvincente tra l'Istria, Trieste e Roma, Europa Edizioni, Roma 2020. Un avvincente racconto, che ha origine in Istria a Gimino a partire dal 1905, vede protagoniste una donna e, in seguito, la propria figlia in un contesto storico sempre più drammatico… Dai territori della Venezia Giulia e Trieste lungo l’Italia fino in Puglia e a Roma, la difficile vita delle due donne si intreccerà con quella di una famiglia romana. Il racconto dei protagonisti integrato alle vicende e ai personaggi storici realmente esistiti si saldano in un tutt’uno con il significato molteplice del termine “Redenzione” nelle varie...
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Concorso scolastico della Regione FVG su foibe ed esodo

Fonte: Gazzetta Ufficiale REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA LEGGE REGIONALE12 marzo 2020 , n. 4 . Interventi volti alla conoscenza, alla diffusione e al ricordo del dramma delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata. Norme urgenti in materia di cultura. (Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia n. 12 del 18 marzo 2020) IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PROMULGA la seguente legge: Capo I INTERVENTI VOLTI ALLA CONOSCENZA, ALLA DIFFUSIONE E AL RICORDO DEL DRAMMA DELLE FOIBE E DELL’ESODO ISTRIANO-FIUMANO-DALMATA Art. 1. Principi 1. La Regione Friuli-Venezia Giulia attua, promuove e sostiene...
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Nuove commissioni bilaterali per la storia del confine orientale

Lo scorso novembre si è celebrato il trentennale (1989-2019) dalla caduta del Muro di Berlino, un momento storico che ha coinciso con la frantumazione dei Paesi ad ispirazione socialista e lo scioglimento dei due blocchi che avevano caratterizzato il secondo Novecento. Con gli anni Novanta è poi cominciato un percorso di riavvicinamento tra Stati che per decenni avevano tenuto rapporti diplomatici assai freddi. In questa prospettiva, lo smembramento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e la costituzione di nuove realtà nazionali come la Slovenia e la Croazia ha offerto all'Italia diverse prospettive di collaborazione. Nel 1993 erano state istituite le Commissioni miste...
Tainer America

“In America non voglio andar” di Mirella Tainer

Mirella Zocovich Tainer, In America non voglio andar. Storia di un'esule fiumana, Oltre, Sestri Levante 2020. Un libro imprescindibile per tutti coloro che hanno vissuto l’esilio, la lontananza dalla propria terra, in una terra straniera. Ma lo è anche per tutti coloro che hanno il desiderio o la curiosità o l’interesse di comprendere questa condizione umana così particolare, che appartiene solo a chi l’ha vissuta e ne porta le ferite, che nulla né nessuno potrà mai rimarginare. Ä– il nostos greco. Sono gli eredi di Ulisse, ciascuno con la propria Itaca nel cuore. Nel caso di Mirella Zocovich Tainer Fiume, della quale sentirete continuamente evocare il nome, e...
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Norma simbolo del popolo giuliano-dalmata

In seguito al collasso politico, militare ed istituzionale verificatosi l’8 settembre 1943, in Istria e Dalmazia, quel vuoto di potere consentì all’esercito partigiano jugoslavo di Josip Broz “Tito” di prendere il controllo della situazione per un mese circa in province che facevano parte dell’allora Regno d’Italia. Avvenne così la prima ondata di massacri nei confronti della comunità italiana locale, colpita da arresti arbitrari, processi sommari, fucilazioni, sepolture in fosse comuni ed infoiba menti. Circa un migliaio furono i morti, ancora di più saranno le vittime della seconda ondata che si abbatterà su queste terre a guerra finita. Si trattava soprattutto di persone...
CRP Laterina Foto Emanuela Giorgini Anni 50

Il Centro Raccolta Profughi di Laterina

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/03/lesodo-da-rovigno-laterina-di-riccardo.html Sono 4.695 i nominativi riportati nell’Elenco alfabetico profughi giuliani, custodito nell’Archivio del Comune di Laterina. La lista si apre col nome di Abba Lucia, che reca queste indicazioni: “n° 167 del fascicolo, data di eliminazione 4.6.1957; Comune di nuova residenza: Roma”. Si chiude con: “Zonca Silvana, n° 1428 del fascicolo, data di eliminazione non nota, irreperibile”. Certo, è una rubrica con poche indicazioni. Non si sanno, infatti, la data e il luogo di nascita, ma è assai utile a definire il numero di persone transitate per il CRP di...
ItalyInMovement

Diaspore italiane

"Diaspore italiane - Italy in movement" è stato un simposio sorto da una collaborazione tra tre diverse organizzazioni dell’emigrazione italiana - un'agenzia attiva nel sociale e nella cultura, un istituto del terzo settore ed un museo - ognuna profondamente connessa con la comunità, le istituzioni e la cultura di una città cosmopolita che è anche l'emblema dell'esperienza migratoria e della diaspora italiana (New York, Melbourne e Genova). Questa prima conferenza internazionale nel suo genere ha riunito ricercatori e professionisti provenienti da Australia, Stati Uniti, Italia e altri luoghi per esplorare le vicissitudini degli italiani e dell'identità italiana negli spazi...
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L’esodo da Rovigno per il terrore titino

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: La fuga da Rovigno scatta il 18 luglio del 1951 per Riccardo Simoni, di dieci anni e i suoi familiari; ecco il suo racconto. “Da Zara, da Fiume e, nel 1947, da Pola l'esodo è rapido e spesso drammatico così come da molte cittadine  all'interno dell'Istria – spiega Simoni – A Rovigno, prima del 1951 vediamo arrivare  studenti italofoni di Pisino per la chiusura del loro Liceo italiano. Ma Rovigno era ancora una città compattamente italiana, e italiane erano le scuole sino alle superiori. La maggioranza di noi non conosceva il croato. Con le seconde Opzioni del 1951 Rovigno vede rapidamente scomparire la maggioranza della popolazione...
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In fuga da Tito a remi nell’Adriatico

Ferruccio Giurini racconta la sua storia di esule - Lui, e quattro ragazzi universitari, raggiunsero Fano con una barca “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…” di Maurizia Marcoaldi - 31/03/2020 Fonte: TusciaWeb Viterbo – “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…”. Inizia così il racconto di Ferruccio Giurini, nato nel 1931 a Zara. A soli 17 anni, nel 1949, ha attraversato l’Adriatico con l’obiettivo di raggiungere Ancona. La sua è una storia di esule e si intreccia a doppio filo con i bombardamenti del 1943, l’arrivo delle truppe titine, il centro raccolta profughi...
Veglia 1910

L’esodo da Veglia di Celina Maracich, esule in Toscana

di Elio Varutti - 14/04/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/04/lesodo-da-veglia-di-celina-maracich.html Certi esuli preferiscono dimenticare tutto e andare avanti. Lasciano perdere, per non avere rancori, per non riaccendere i dolori e i patimenti subiti, forse perché erano molto giovani durante la seconda guerra mondiale. Mi è sembrato il caso di Celina Maracich Pardi, nata a Veglia nel 1933 ed esule a Ripafratta di San Giuliano Terme (PI). “Son venuta via da Veglia il 19 marzo 1949, avevo 16 anni – inizia così il racconto della testimone – con me c’erano la mia mamma Maria Fiorentin e il babbo Giovanni Maracich, nati alla fine dell’Ottocento”. La...
La Bancarella - Trieste

Segui in streaming gli eventi  de “La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale”

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