Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
July 5th, 2020
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

Foiba Di Basovizza 01

Nuove commissioni bilaterali per la storia del confine orientale

Lo scorso novembre si è celebrato il trentennale (1989-2019) dalla caduta del Muro di Berlino, un momento storico che ha coinciso con la frantumazione dei Paesi ad ispirazione socialista e lo scioglimento dei due blocchi che avevano caratterizzato il secondo Novecento. Con gli anni Novanta è poi cominciato un percorso di riavvicinamento tra Stati che per decenni avevano tenuto rapporti diplomatici assai freddi. In questa prospettiva, lo smembramento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e la costituzione di nuove realtà nazionali come la Slovenia e la Croazia ha offerto all'Italia diverse prospettive di collaborazione. Nel 1993 erano state istituite le Commissioni miste...
Tainer America

“In America non voglio andar” di Mirella Tainer

Mirella Zocovich Tainer, In America non voglio andar. Storia di un'esule fiumana, Oltre, Sestri Levante 2020. Un libro imprescindibile per tutti coloro che hanno vissuto l’esilio, la lontananza dalla propria terra, in una terra straniera. Ma lo è anche per tutti coloro che hanno il desiderio o la curiosità o l’interesse di comprendere questa condizione umana così particolare, che appartiene solo a chi l’ha vissuta e ne porta le ferite, che nulla né nessuno potrà mai rimarginare. Ä– il nostos greco. Sono gli eredi di Ulisse, ciascuno con la propria Itaca nel cuore. Nel caso di Mirella Zocovich Tainer Fiume, della quale sentirete continuamente evocare il nome, e...
Norma053

Norma simbolo del popolo giuliano-dalmata

In seguito al collasso politico, militare ed istituzionale verificatosi l’8 settembre 1943, in Istria e Dalmazia, quel vuoto di potere consentì all’esercito partigiano jugoslavo di Josip Broz “Tito” di prendere il controllo della situazione per un mese circa in province che facevano parte dell’allora Regno d’Italia. Avvenne così la prima ondata di massacri nei confronti della comunità italiana locale, colpita da arresti arbitrari, processi sommari, fucilazioni, sepolture in fosse comuni ed infoiba menti. Circa un migliaio furono i morti, ancora di più saranno le vittime della seconda ondata che si abbatterà su queste terre a guerra finita. Si trattava soprattutto di persone...
CRP Laterina Foto Emanuela Giorgini Anni 50

Il Centro Raccolta Profughi di Laterina

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/03/lesodo-da-rovigno-laterina-di-riccardo.html Sono 4.695 i nominativi riportati nell’Elenco alfabetico profughi giuliani, custodito nell’Archivio del Comune di Laterina. La lista si apre col nome di Abba Lucia, che reca queste indicazioni: “n° 167 del fascicolo, data di eliminazione 4.6.1957; Comune di nuova residenza: Roma”. Si chiude con: “Zonca Silvana, n° 1428 del fascicolo, data di eliminazione non nota, irreperibile”. Certo, è una rubrica con poche indicazioni. Non si sanno, infatti, la data e il luogo di nascita, ma è assai utile a definire il numero di persone transitate per il CRP di...
ItalyInMovement

Diaspore italiane

"Diaspore italiane - Italy in movement" è stato un simposio sorto da una collaborazione tra tre diverse organizzazioni dell’emigrazione italiana - un'agenzia attiva nel sociale e nella cultura, un istituto del terzo settore ed un museo - ognuna profondamente connessa con la comunità, le istituzioni e la cultura di una città cosmopolita che è anche l'emblema dell'esperienza migratoria e della diaspora italiana (New York, Melbourne e Genova). Questa prima conferenza internazionale nel suo genere ha riunito ricercatori e professionisti provenienti da Australia, Stati Uniti, Italia e altri luoghi per esplorare le vicissitudini degli italiani e dell'identità italiana negli spazi...
Rovigno 3

L’esodo da Rovigno per il terrore titino

di Elio Varutti - 27/03/2020 Fonte: La fuga da Rovigno scatta il 18 luglio del 1951 per Riccardo Simoni, di dieci anni e i suoi familiari; ecco il suo racconto. “Da Zara, da Fiume e, nel 1947, da Pola l'esodo è rapido e spesso drammatico così come da molte cittadine  all'interno dell'Istria – spiega Simoni – A Rovigno, prima del 1951 vediamo arrivare  studenti italofoni di Pisino per la chiusura del loro Liceo italiano. Ma Rovigno era ancora una città compattamente italiana, e italiane erano le scuole sino alle superiori. La maggioranza di noi non conosceva il croato. Con le seconde Opzioni del 1951 Rovigno vede rapidamente scomparire la maggioranza della popolazione...
FugaZaraBarca

In fuga da Tito a remi nell’Adriatico

Ferruccio Giurini racconta la sua storia di esule - Lui, e quattro ragazzi universitari, raggiunsero Fano con una barca “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…” di Maurizia Marcoaldi - 31/03/2020 Fonte: TusciaWeb Viterbo – “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…”. Inizia così il racconto di Ferruccio Giurini, nato nel 1931 a Zara. A soli 17 anni, nel 1949, ha attraversato l’Adriatico con l’obiettivo di raggiungere Ancona. La sua è una storia di esule e si intreccia a doppio filo con i bombardamenti del 1943, l’arrivo delle truppe titine, il centro raccolta profughi...
Veglia 1910

L’esodo da Veglia di Celina Maracich, esule in Toscana

di Elio Varutti - 14/04/2020 Fonte: http://eliovarutti.blogspot.com/2020/04/lesodo-da-veglia-di-celina-maracich.html Certi esuli preferiscono dimenticare tutto e andare avanti. Lasciano perdere, per non avere rancori, per non riaccendere i dolori e i patimenti subiti, forse perché erano molto giovani durante la seconda guerra mondiale. Mi è sembrato il caso di Celina Maracich Pardi, nata a Veglia nel 1933 ed esule a Ripafratta di San Giuliano Terme (PI). “Son venuta via da Veglia il 19 marzo 1949, avevo 16 anni – inizia così il racconto della testimone – con me c’erano la mia mamma Maria Fiorentin e il babbo Giovanni Maracich, nati alla fine dell’Ottocento”. La...
Libro Manzin

Dall’arena di Pola all’arena di Verona

Silvano Manzin, Dall'arena di Pola all'arena di Verona. Odissea di un esule istriano, Tabula Fati, Chieti 2020; presentazione di Davide Rossi e Roberto Biffis. Con questo suo secondo libro ambientato in Istria, l'autore narra da testimone l'immensa tragedia che colpì le popolazioni istriane, fiumane e dalmate dopo l'8 Settembre 1943. Con il terrore instaurato dalle milizie slave del comunista Tito in combutta con i partigiani comunisti italiani loro alleati, per non finire in fondo alle foibe, furono obbligate ad abbandonare le case e le terre da sempre italiane, rifugiandosi in Italia. Le persone rastrellate e sequestrate, titolari di nomi e cognomi italiani, avevano il destino segnato,...
RaiGdR

RaiCultura e il Giorno del Ricordo

Documentari, interviste, approfondimenti e filmati selezionati e predisposti dai RaiCultura in occasione del Giorno del Ricordo 2020 sono visibili gratuitamente in streaming a questo indirizzo: https://www.raicultura.it/speciali/ilgiornodelricordo/ Cadaveri_Foibe