Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
July 16th, 2020
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Deportati Fiume Maggio 1945

L’azione dell’OZNA (poi UDBA) proseguì anche dopo il giugno 1945

TRIESTE – “Giornata della Liberazione dall’occupazione jugoslava” . Il 12 giugno 1945 è solo l’inizio di una lunga lotta per ristabilire la democrazia e riportare Trieste  all’Italia   Dopo il 12 giugno 1945, che sancisce l’inizio della liberazione dall’incubo jugoslavo,  non ci fu vera pace e sicurezza a Trieste non solo per gli italiani, ma anche per elementi della minoranza slovena non in linea con i comunisti di Tito. Da nuovi documenti di archivio e fonti giornalistiche dell’epoca, si può dedurre come per lungo tempo, a Trieste e in altre parti d’Italia fossero stranamente operative le varie sezioni per la Difesa del Popolo jugoslave (OZNA e poi...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il confine orientale e il voto del 2 giugno 1946

In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, riproponiamo questo articolo del Prof. Davide Rossi (vicepresidente di Coordinamento Adriatico APS) inerente la mancata partecipazione al referendum istituzionale ed alle contestuali elezioni per l'assemblea costituente dei giuliani, fiumani e zaratini.  La Repubblica mutilata. Trieste e il voto del 2 giugno 1946: una vicenda sconosciuta di Davide Rossi - 03/06/2016 - Fonte: Ilgiornale OFF Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur...
Campana Di Harzarich 300x225

Premiata “La campana di Harzarich”

Menzione di merito a Elio Varutti col racconto-intervista La campana di Harzarich al Premio Letterario Internazionale “Villotte: Storie In Cammino…, Un Cammino di Storia” di San Quirino (PN). Terza Edizione 2020. Il Concorso è insignito della Medaglia Premio di rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica Italiana. Il Presidente del Parlamento Europeo On. Davide Sassoli, ha concesso “L’alto Patrocinio del Parlamento Europeo”. La menzione ricevuta è per la Sezione G - Racconti Adulti a tema “L’esodo”. Nella fotografia di apertura: la campana del camion dei pompieri del maresciallo Arnaldo Harzarich di Pola, con l'effigie di S. Barbara. La campana...
L Eredita Istria

Rettifica riguardo l’Istria

Lettera inviata alla redazione della trasmissione Rai "L'eredità" il 24 marzo 2020:  Spettabile Redazione, nella puntata del programma "L'eredità" andata in onda il 22 marzo 2020, è stata posta la seguente domanda nella parte finale (Il duello): "Quale penisola serbo-croata è stata annessa dall'Italia dopo la Prima guerra mondiale?". La risposta data come corretta è stata "Istria". L'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la più antica e rappresentativa tra le associazioni dei 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati costretti all'esilio dopo aver subito il martirio delle foibe e l'annessione alla Jugoslavia del dittatore comunista Josip Broz "Tito" delle...
Libro Manzin

Dall’arena di Pola all’arena di Verona

Silvano Manzin, Dall'arena di Pola all'arena di Verona. Odissea di un esule istriano, Tabula Fati, Chieti 2020; presentazione di Davide Rossi e Roberto Biffis. Con questo suo secondo libro ambientato in Istria, l'autore narra da testimone l'immensa tragedia che colpì le popolazioni istriane, fiumane e dalmate dopo l'8 Settembre 1943. Con il terrore instaurato dalle milizie slave del comunista Tito in combutta con i partigiani comunisti italiani loro alleati, per non finire in fondo alle foibe, furono obbligate ad abbandonare le case e le terre da sempre italiane, rifugiandosi in Italia. Le persone rastrellate e sequestrate, titolari di nomi e cognomi italiani, avevano il destino segnato,...
Busto Dante Pola Arsenale Venezia

Dante e l’italianità adriatica

Il 25 marzo, giorno in cui Dante fissava l’inizio del suo viaggio ultraterreno narrato nella “Divina Commedia”, è stato meritoriamente istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo come “Dantedì” per celebrare uno dei padri della lingua italiana. A tal proposito vogliamo ricordare quando, in un’epoca in cui era ancora prematuro parlare di Stato e di nazione, Dante aveva le idee ben chiare su quale fosse il confine orientale d’Italia. Un’Italia concepita come una regione in cui si parlava una medesima lingua, vagliata nei suoi dialetti nel “De vulgari eloquentia”, in cui si fa menzione anche dell’istriano. Un’Italia concepita nella Divina...
Sconfinamenti

Sconfinamenti nell’Adriatico orientale

Si intitola  Sconfinamenti, lo spazio quotidiano dedicato agli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia condotto da Ornella Serafini (da lunedì a venerdì) e da Massimo Gobessi il sabato e la domenica;  un appuntamento con l'attualità e la cultura su temi di interesse comune. “Sconfinamenti” amplia la sua fascia radiofonica, offrendo al pubblico, nella puntata domenicale presentazioni di libri, approfondimenti, visite “guidate” a mostre e a musei, gallerie di personaggi noti e meno noti di un particolare territorio che si affaccia sull’alto Adriatico. Un modo nuovo di trascorrere un’ora in compagnia dei protagonisti di queste terre. Lo spazio quotidiano...
ProfughidItalia

“Profughi d’Italia” di Petra di Laghi

Petra Di Laghi, Profughi d’Italia. 1943-1955. Il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai Centri di raccolta. L’accoglienza a Genova e in Liguria, Erga Edizioni, Genova 2019, 160 pp. Al termine della Seconda guerra mondiale comincia l’esodo di circa trecentomila italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, terre di confine sottoposte per decenni a catastrofi belliche, stravolgimenti di regimi e nazionalità, capovolgimenti culturali e linguistici. Il libro ricostruisce non solo le vicende che provocarono quello spostamento di massa dopo la tragica stagione delle foibe e il passaggio di quei territori sotto il regime jugoslavo, ma anche il lungo viaggio che i profughi...
AlterIta

Il saggio scientifico AlterItà

Novità editoriale: è stato pubblicato un saggio scientifico intitolato AlterItà. Saggio sulle culture ‘italiane' indigene di Istria, Dalmazia, Bocche di Cattaro e Grigioni italiano: vitalità, fragilità e legami, Isepponi, Poschiavo (Svizzera) 2018, pp. 359 (ISBN: 9788890435430. Classificazione decimale Dewey: 305.851049). L’autore è l’etnografo Gabriele Paleari (1971), che insegna alla Nottingham Trent University, in Inghilterra. AlterItà esamina le culture autoctone di Istria, Dalmazia, Bocche di Cattaro e Grigioni italiano. Il termine ‘cultura’ si riferisce a espressioni quali l’architettura, l’enogastronomia, la letteratura e le lingue. Lo studio evidenzia...
Locandina4giugno

Il Novecento dell’Adriatico orientale

Lunedì 4 giugno alle ore 18:00 presso la Casa del Ricordo di Roma (Via di San Teodoro, 72) si concluderà il ciclo dei convegni dedicati alla cultura istriana, fiumana e dalmata nel corso degli ultimi tre secoli con un approfondimento dedicato al secondo dopoguerra,introdotto e moderato dalla Prof.ssa Rita Tolomeo (Società Dalmata di Storia Patria di Roma). Lo storico serbo Bogdan Zivkovic con "Jugoslavia, PCI e la questione della minoranza italiana. Anni '50-'60" affronterà il tema degli italiani “rimasti” nella Jugoslavia di Tito dopo il Trattato di pace del 1947. La prof.ssa Donatella Schürzel, storica e studiosa di letteratura dell'Adriatico orientale, presenterà "Il mondo...