Gli italiani di Tito
Enrico Miletto, Gli italiani di Tito. La Zona B del Territorio libero di Trieste e l'emigrazione comunista in Jugoslavia (1947-1954), Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2019.
Tra il 1947 e il 1954 la Zona B del Territorio libero di Trieste (Tlt) fu al centro di mutamenti geopolitici, trasformazioni culturali, sociali e demografiche legate alla conclusione della Seconda guerra mondiale, al quadro internazionale e alla questione confinaria, che con la firma del Memorandum di Londra raggiunse un suo punto di definizione pressoché conclusivo. Se la prima fase dell’esodo giuliano-dalmata ha oramai trovato una stabile collocazione nel panorama storiografico nazionale, minore risalto hanno...
Confine orientale
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, Confine orientale. Italiani e slavi sull'Amarissimo dal Risorgimento all'Esodo, Eclettica, Massa 2020, 212 pp.
Questo libro, con prefazione del redattore capo della rivista Storia In Rete Emanuele Mastrangelo, affronta la questione delle relazioni tra italiani e slavi sul confine orientale dal periodo risorgimentale sino all’esodo giuliano-dalmata, passando per i punti cruciali del periodo tra le due guerre e l’occupazione e la repressione in Balcania, sulla quale tante falsità, ancor più che inesattezze, sono state scritte allo scopo di giustificare la pulizia etnica praticata dall’Esercito popolare di liberazione jugoslavo nei territori di...
La Dichiarazione tripartita mai realizzata
“I governi americano, britannico e francese hanno deciso di raccomandare che il Territorio Libero di Trieste sia posto di nuovo sotto la sovranità italiana, ciò che appare la soluzione migliore se si vuol tener conto delle aspirazioni democratiche della popolazione e della necessità di restaurare la pace e la stabilità in quella regione”: era questa la parte più significativa della Dichiarazione tripartita emessa il 20 marzo 1948 dopo che da oltre un anno la questione del TLT era lungi dal risolversi.
Il Trattato di Pace del 10 febbraio 1947, infatti, aveva lasciato in sospeso la sorte del capoluogo giuliano, delineando la costituzione di un Territorio Libero di Trieste...
Le persecuzioni dei preti nell’Istria di Tito
Il volume di Pietro Zovatto ricorda modalità e vittime della politica antireligiosa jugoslava
ella storia del confine orientale italiano il fattore religioso ed i sacerdoti hanno svolto spesso un ruolo di prima fila. A partire dal tardo Ottocento, allorché il clero slavo dell’entroterra goriziano, triestino ed istriano si adoperò per consolidare la coscienza nazionale slovena e croata: si trattava di quelle che Engels definì “nazioni senza storia”, ma in tale contesto prendevano forma per contrapposizione al sempre più vigoroso irredentismo italiano e sotto la protezione delle autorità del cattolicissimo impero austro-ungarico. L’Imperatore Francesco Giuseppe,...
Italiani di Dalmazia: dall’unità d’Italia alla disintegrazione della Jugoslavia
Affrontare la questione della Dalmazia nelle relazioni italo-jugoslave, e in genere laquestione adriatica, è obbligo civile nella ricorrenza del «Giorno del ricordo del 10 febbraio». Farlo significa, però, cimentarsi con quello che è forse il campo d’indagine più controverso e spinoso posto all’attenzione dello storico della politica estera italiana. Infatti, significa porsi costantemente la domanda su quanto sia stata imperialista, nazionalista ed espansionista quella politica dopo l’unità e fino al 1943, non nascondendosi anche che tracce di tale imperialismo siano continuate a sopravvivere nel secondo dopoguerra.
Luciano Monzali, tuttavia, non elude la sfida...
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