Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 24th, 2021
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Slovenia91

L’indipendenza slovena significò anche la fine di una dittatura comunista

I carri armati jugoslavi che se ne vanno e le bandiere con la stella rossa che vengono ammainate sono scene che portano alla memoria non solo l’indipendenza della Slovenia, di cui in questi giorni ricorre il trentennale, ma anche le giornate che vissero triestini, goriziani e polesani il 12 giugno 1945, quando terminò l’occupazione delle forze partigiane di Tito. Lunghe sarebbero ancora state le vicende del confine orientale prima che almeno Gorizia e Trieste rientrassero a tutti gli effetti nei confini della Repubblica italiana, mentre Pola stessa, il resto dell’Istria, Fiume e Zara continuarono a patire la persecuzione dell’italianità e la stretta liberticida del consolidarsi...
De Vergottini Commissione Esteri

FederEsuli espone in Commissione Esteri le questioni dell’italianità adriatica

Una vasta panoramica sulle problematiche dell’italianità adriatica, sia per quanto concerne la presenza autoctona sia con riferimento agli esuli istriani, fiumani e dalmati ed ai loro discendenti: la ha esposta il Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Prof. Avv. Giuseppe de Vergottini, ospite stamattina della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati. L’audizione -  preceduta da una puntuale presentazione fatta dal Presidente della Commissione Piero Fassino sul contesto istituzionale in cui opera la Federazione - si è svolta grazie all’interessamento dell' On. Vito Comencini, il quale ha introdotto de...
Egea Haffner Bambina Valigia

Italia e Croazia risolvano le questioni ancora aperte degli esuli

Alla vigilia dell’incontro tra i Ministri degli Esteri italiano e croato l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia auspica che vengano affrontate non solo questioni di attualità, ma anche relative alle pendenze ancora aperte riguardo gli esuli istriani, fiumani e dalmati, i loro discendenti e l’italianità adriatica in generale. In qualità di Stato successore della Jugoslavia, la Croazia deve ancora chiarire con l’Italia le modalità con cui liquidare il risarcimento che le spetta, in base al Trattato di Osimo ed ai successivi Accordi di Roma, con riferimento ai beni abbandonati nella porzione di sua competenza della ex Zona B del mai costituito Territorio Libero di...
Osimo 1975

45 anni fa il Trattato di Osimo

10 novembre 1975, trattato di Osimo: se l’8 settembre vi indigna, questa data vi deve far urlare di rabbia  di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 10/11/2020 Fonte: l'Adige La fine della Prima guerra mondiale nel novembre 1918 non significò l’immediata pacificazione del Continente, tormentato da rivendicazioni nazionaliste desiderose di stravolgere i confini e dai fermenti rivoluzionari ispirati dalla rivoluzione bolscevica. La spedizione di Gabriele d’Annunzio a Fiume alla testa dei suoi legionari rappresentò per l’Italia l’appendice più eclatante del conflitto, mentre missioni militari erano dislocate in varie aree di crisi (Carinzia Slesia, ecc.) ed un significativo...
Trattato Osimo

Videoconferenza sul Trattato di Osimo

Nell'ambito dell'iniziativa "Le pause dello Spirito" a cura della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice (Roma), Lorenzo Salimbeni (ricercatore dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dirigente del Comitato 10 Febbraio) ha tenuto una videoconferenza sul Trattato di Osimo, con il quale nel 1975 l'Italia cedette definitivamente alla Jugoslavia la ex Zona B (distretti di Capodistria e di Buie) del mai costituito Territorio Libero di Trieste. Tale intervento può essere qui...
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Osimo, un trattato che fa ancora discutere

Si è svolto a cura dell’associazione Coordinamento Adriatico sabato 6 aprile il convegno “Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni” proprio nella località marchigiana in cui nel 1975 Italia e Jugoslavia conclusero una trattativa bilaterale durata oltre vent’anni, ma portata a conclusione al di fuori dei consueti canali diplomatici e con modalità che fanno ancor oggi discutere. Presenti nel pubblico Renzo Codarin (presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), David Di Paoli Paulovich (presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane), Franco Luxardo (presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio),...
ConvegnoOsimo

Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni

Si svolgerà sabato 6 aprile alle ore 10:00 a Osimo (AN) il convegno a cura dell'associazione Coordinamento Adriatico "Prima e dopo il Trattato di Osimo: riflessioni". Introduzione ai lavori del Prof. Giuseppe de Vergottini, Presidente di Coordinamento Adriatico; intervengono: Prof. Attila Tanzi, Docente di Diritto internazionale nell’Alma Mater Università degli studi di Bologna: Frontiere e riparazioni fra interessi statali e privati. Prof. Ida Caracciolo, Docente di Diritto internazionale nella Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli: Il regime dei beni privati nei rapporti bilaterali. Prof. Damir Grubisa, Ph D. Adjunct Professor - The American University...
Quarant Anni Da Osimo 663852

Quarant’anni da Osimo

Il convegno "A quarant'anni da Osimo. Il trattato italo-jugoslavo del 10 novembre 1975" organizzato a gennaio 2016 dalla Associazione Coordinamento Adriatico presso la prestigiosa sede della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale presentava già dei relatori di alto spessore, che potevano fare prefigurare un volume di Atti assolutamente prezioso, ma la curatela di Davide Lo Presti e Davide Rossi ha impreziosito ulteriormente la pubblicazione n. 48 del Centro Italiano per lo Sviluppo della Ricerca, collana diretta dal prof. Giuseppe de Vergottini. Il nucleo del volume, edito dai prestigiosi tipi di Wolters Kluwer, comprende le relazioni presentate all’epoca e viene...

 ”LA BANCARELLA 2021

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